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Alcune date importanti

Storia dell'Accademia 

                    


2015: Nei giorni 29 e 30 maggio si svolgono a Firenze la Consulta Accademica e la XVI Assemblea Ordinaria dei Delegati. I Delegati eleggono Paolo Petroni in un leale e democratico confronto con il candidato Antonio Caprarica. Anche per l'elezione della Consulta accademica, del Collegio dei Revisori dei Conti e di quello dei Probiviri, la squadra vincente è quella proposta dal Consiglio di Presidenza uscente. 
Il Presidente uscente Giovanni Ballarini, su parere unanime della Consulta Accademica, viene nominato Presidente Onorario dell’Accademia.

2015: Sempre nel mese di maggio esce la nuova edizione del ricettario dell'Accademia dal titolo "La tradizione a tavola - 3000 ricette dei paesi d'Italia". Quest'opera propone oltre 3000 ricette: dalle più note e classiche, a quelle meno note, per giungere a tradizioni pressoché dimenticate anche dagli abitanti di molti paesi italiani.

2015. 7 maggio-17giugno: A inizio maggio, in concomitanza con l'apertura di EXPO 2015, l'Accademia Italiana della Cucina inaugura la mostra "20 d'Italia in cucina", una mostra bibliografica sulle cucine regionali italiane, realizzata in collaborazione con l'Università degli Studi di Milano-Bicocca (Bicocca for EXPO2015).

L'Accademia per EXPO (1 maggio - 31 ottobre 2015)
L’Esposizione Universale non è solo a Milano. Sono state coinvolte, infatti, le specificità territoriali di tutto il Paese, cui hanno partecipato e continuano a farlo, le Delegazioni dell’Accademia, che danno vita ad una vetrina di eccellenze.

Leggi gli articoli

Civiltà della Tavola - dicembre 2015
Civiltà della Tavola - novembre 2015
Civiltà della Tavola - ottobre 2015

Civiltà della Tavola - settembre 2015
Civiltà della Tavola - luglio 2015
Civiltà della Tavola - giugno 2015
Civiltà della Tavola - maggio 2015

 


2014. Nel mese di aprile, alla Biblioteca nazionale Braidense di Milano, un affollato convegno inaugura la mostra “Carte in Tavola” dedicata alla storia dei menu e della loro presentazione grafica. La mostra, curata dalla Delegazione di Alessandria, è patrocinato dall’Accademia Italiana della Cucina ed è inserita nel progetto “Dalla Terra alla Tavola” della Biblioteca Braidense che rientra nei progetti patrocinati dal comitato scientifico per Expo realizzati dalle università e i centri di ricerca.

2014. Il 16 maggio due importanti eventi istituzionali si tengono a Rimini, l’Assemblea Straordinaria e il Forum dei Delegati.
2014. Viene istituito il premio "Massimo Alberini", intitolato al grande giornalista e storico della gastronomia, collega di Orio Vergani, presente alla fondazione dell’Accademia di cui è stato Vice Presidente D’Onore. Il premio è assegnato, a nome della Delegazione, a quegli esercizi commerciali che da lungo tempo, con qualità costante, offrono al pubblico alimenti di produzione propria, lavorati artigianalmente con ingredienti di qualità eccellente e tecniche rispettose della tradizione del territorio. 
2014. Il Centro Studi si riunisce a maggio per affrontare gli importanti obiettivi che vedranno impegnata l’Accademia il prossimo anno: dal Ricettario al grande appuntamento Expo Milano 2015, al tema della cena ecumenica.
2014. L’ Accademia parteciperà al Progetto “ECCE Veneto” per la qualificazione delle produzioni agroalimentari di eccellenza in Veneto nell’ambito del programma della Dieta Mediterranea ed Expo 2015.
2014. Luglio: siglato un protocollo d’intesa con Confagricoltura con l’obiettivo comune di valorizzare il patrimonio gastronomico tradizionale italiano in vista dell’Esposizione Universale. Il  protocollo prevede l’attivazione di una serie di iniziative dirette allo studio dei problemi della gastronomia e della civiltà della tavola. 
2014. A settembre viene pubblicata la terza edizione della guida “Le buone tavole della tradizione” che si presenta in modo totalmente nuovo rispetto alle precedenti edizioni. Sono stati censiti circa 700 locali (679 per la precisione) tra quelli che offrono una cucina rispettosa dei valori della tradizione locale, frutto della collaborazione di Delegati, Coordinatori Territoriali, Direttori dei Centri Studi Territoriali e Accademici. 
2014. Sempre nel mese di settembre viene pubblicato il nono volume degli "Itinerari di cultura gastronomica" sulla cucina del riso.
2014. 16 ottobre: Cena ecumenica sul tema dell’anno 2014: il riso.

 

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2013. L’Accademia nata nel 1953, festeggia il 60° anniversario della sua fondazione.
2013. Viene commissionata all’agenzia Doxa un’indagine sulle abitudini culinarie degli Italiani.
2013. Pubblicato il volume “La cucina italiana oggi. Identità, disincanto e amore”.
2013. Inizia un percorso di collaborazione tra Accademia Italiana della Cucina e Biblioteca Nazionale Braidense per la realizzazione del progetto "Dalla Terra alla tavola, vita in cucina". Nell’ambito di questa iniziativa nel mese di aprile viene organizzato il primo incontro di presentazione dell’Accademia, relatori il Presidente Giovanni Ballarini e il Segretario Generale Paolo Petroni.
2013. Dal 25 al 26 maggio si tiene a Montecatini la XV Assemblea dei Delegati e il XXIII e il Convegno internazionale “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene nel nuovo millennio”. Numerosi i Delegati giunti da tutto il mondo e dalle città italiane per celebrare i sessant’anni di fondazione dell’Accademia.
2013. Giovanni Ballarini viene riconfermato alla Presidenza dell’Accademia Italiana della Cucina.
2013. Ottobre: assegnazione premi Académie Internationale de la Gastronomie a tre studiosi e ricercatori italiani e Convegno “Cucina come scienza e cultura”.
2013. La collaborazione con la Biblioteca Nazionale Braidense di Milano porterà alla realizzazione di un convegno sul fondatore dell’Accademia: Orio Vergani.
2013. Novembre: Inaugurazione ufficiale della Biblioteca “Giuseppe Dell’Osso” e convegno “Gastronomia e promozione culturale” in collaborazione con il Dipartimento di Sociologia dell’Università degli Studi-Bicocca.
2013. Pubblicato l’ottavo volume della collana “Itinerari di Cultura Gastronomica” dal titolo “La cucina delle carni da non dimenticare”, nato con l'intento di rivalutare le parti che compongono il quinto quarto delle carni macellate, ossia le frattaglie. 
2013. 17 ottobre: Cena ecumenica sulla “Cucina delle carni da non dimenticare”.

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2012.Il numero delle Delegazioni all’estero si incrementa. Vengono inaugurate tre Delegazioni in Estremo Oriente (Pechino, Shangai e Hong Kong), la Delegazione del Guatemala, la Delegazione di Sacramento, la Delegazione di Malta e la Delegazione di Lubiana.
2012. A settembre riapre al pubblico la Biblioteca dell’Accademia “Giuseppe Dell’Osso”, trasferita dal luglio del 2012 presso la Biblioteca di Ateneo dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
2012. L’Accademia conferisce il Premio Orio Vergani al “Guppo Virtuale Cuochi Italiani” per aver contribuito a diffondere, promuovere e difendere in tutto il mondo i valori della cucina tradizionale italiana. La cerimonia di consegna è avvenuta a Milano presso la Fondazione Catella. Ritira il premio il Presidente Mario Caramella.
2012. In linea con il tema dell’anno 2012 viene pubblicato il  volume degli Itinerari di Cultura gastronomica dal titolo “La cucina delle erbe e degli aromi”.
2012. Il 18 ottobre si celebra la cena ecumenica su “La cucina delle erbe e degli aromi”.
2012. Pubblicata l’edizione 2012-2013 della guida “Le buone tavole della tradizione” dedicata alla tutela della ristorazione più attenta ai prodotti e alle ricette del territorio.
2012. Nel mese di dicembre il Presidente Giovanni Ballarini e Franco Scaramuzzi, Presidente dell’Accademia dei Georgofili, firmano un protocollo d’intesa per promuovere programmi di attività culturali congiunte. L’accordo viene siglato a Firenze, nelle Logge degli Uffizi Corti, sede dell’Accademia dei Georgofili alla presenza anche del Vice Presidente Vicario Severino Sani e del Segretario Generale Paolo Petroni.

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2011. Le Delegazioni italiane ed estere organizzano numerosi convegni dedicati all’Unità d’Italia.
2011. Viene ristampata una pregevole edizione dell’”Arte di Mangiar Bene” di Pellegrino Artusi con una lunga introduzione affidata a Paolo Petroni, Segretario Generale e Presidente del Centro Studi “Franco Marenghi”.
2011. Viene pubblicato il settimo volume della “Collana di cultura gastronomica” dell’Accademia dedicato all’Unità d’Italia, dal titolo “1861-2011. La cucina nella formazione dell’identità nazionale” che mette in evidenza l’importanza della cucina come fattore culturale di ogni paese.
2011. Il 26 marzo a Torino si celebrano i 150anni dell’Unità d’Italia con il Convegno Nazionale “La cucina dell’Unità d’Italia, dalla sabauda alla nazionale”.
2011. Il 28 aprile al Circolo della Stampa di Milano viene presentata la prestigiosa pubblicazione “I menu del Quirinale” con la prefazione del Presidente, Giorgio Napolitano.
2011. Il 29 aprile a Firenze si celebrano i 150anni dell’Unità d’Italia con il Convegno Nazionale “Quando Firenze era capitale: dai pranzi di corte francesi all’Unità d’Italia a Tavola”.
2011. Si svolge in maggio, a Roma, il XXII Convegno internazionale sulla civiltà della tavola sul tema: “Formazione di una identità plurale della cucina in Italia”.
2011. Giovanni Ballarini viene confermato Presidente della Accademia Italiana della Cucina.
2011. Il 16 giugno a Roma il Premio Orio Vergani viene conferito, attraverso il personaggio del Commissario Montalbano, al suo autorevole autore Andrea Camilleri e al suo interprete televisivo Luca Zingaretti. Partecipano alla conferenza stampa e alla consegna del Premio numerosi giornalisti di tutte le testate nazionali.
2011. Il 21 settembre il Presidente e il Consiglio di Presidenza vengono ricevuti al Quirinale dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. L’occasione ufficiale è la consegna formale del volume “I Menu del Quirinale. 150 anni di menu per 15 Capi di stato” edito dall’Accademia per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, cui lo stesso Presidente ne ha curato l’introduzione.
2011. Il 20 ottobre, nelle Delegazioni di tutto il mondo, viene celebrata la cena ecumenica sul tema “la cucina della frutta”. Per l’occasione viene pubblicato il volume della Collana degli Itinerari di Cultura Gastronomica “La Cucina della frutta”. 

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2010. Nell’ottica di una corretta valorizzazione del proprio patrimonio e di una maggiore efficacia degli strumenti a disposizione, la Biblioteca accademica partecipa a due iniziative di formazione e aggiornamento organizzate dall’Associazione italiana biblioteche (“At your library” di Padova e il corso Opac “Online public access catalogue”).
2010. Il 4 marzo del 2010 al Circolo della Stampa di Milano il Presidente Giovanni Ballarini e il Presidente del Centro Studi Paolo Petroni presentano alle principali testate nazionali la prima edizione della guida “Le buone tavole della tradizione” a cura del Centro Studi dell’Accademia Italiana della Cucina.
2010. Viene pubblicato il quaderno n.75 in memoria del fondatore dell’Accademia Orio Vergani.
2010. (aprile) Nel raffinato ambiente del Circolo del Ministero degli Affari esteri a Roma il Presidente Ballarini riceve, nel corso di una riunione conviviale accademica, il ministro della salute Ferruccio Fazio. L’Accademia è rappresentata anche dal Vice-Presidente Severino Sani, dal Segretario Generale Paolo Petroni e dai Consiglieri di Presidenza Paolo Basili, Gianni Fossati e Maurizio Moreno.
2010. Giugno: rinnovamento del sito internet dell’Accademia.
2010. L’Accademia entra nel circuito internazionale “Esteri Cult”, un sito nato da un progetto del Ministero degli Esteri con la collaborazione di vari enti con lo scopo di promuovere la cultura italiana all’estero. L’Accademia è rappresentata con alcune pagine che ne illustrano gli obiettivi, la struttura e le attività.
2010. 21 ottobre. Anche quest’anno viene celebrata la riunione conviviale ecumenica.
2010. In occasione della cena ecumenica viene distribuito il quinto volume degli Itinerari di Cultura Gastronomica dal titolo “La cucina delle festività religiose”.
2010. Il Consiglio di Presidenza istituisce il premio “Giovanni Nuvoletti”, riservato alla persona, ristoratore, organizzazione che abbia contribuito in modo significativo alla conservazione, conoscenza e valorizzazione della buona tavola tradizionale del proprio territorio.
2010. Il Presidente in occasione del ventennale della Delegazione di Oslo visita le Delegazioni scandinave di Oslo, Helsinki e Stoccolma.
2010. L’Accademia è al Festival della Scienza di Genova con l’intervento del prof. Giovanni Ballarini “La cucina fra tradizione, scienza e arte”.
Il 2010 è un anno di intensa attività editoriale per l’Accademia. Oltre alle pubblicazioni già citate viene dato alle stampe il sesto volume della Collana di cultura gastronomica dal titolo “Tradizione e innovazione nella cucina italiana” a cura di Giovanni Ballarini e Paolo Petroni. Il tema tratta dei delicati e complessi rapporti tra il passato e il futuro nella cucina italiana.

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2009.  La Biblioteca della Accademia entra in SBN (servizio bibliotecario nazionale). La decisione nasce dalla volontà di dare libero accesso ad un fondo librario unico nel suo genere.
2009. Il 5 marzo al Circolo della Stampa di Milano viene presentato  il V volume della collana di cultura gastronomica “Il falso in tavola. Una mistificazione da conoscere e contrastare”. Il tema dei falsi alimentari è tutt’altro che nuovo per l’Accademia Italiana della Cucina che lo aveva già esaminato sotto il profilo della difesa dei prodotti alimentari e soprattutto delle cucine tradizionali e tipiche. Nella convinzione che il fenomeno dei falsi alimentari è soprattutto un grave attentato alla cultura alimentare, l’Accademia in questa pubblicazione affronta l’argomento in modo attivo, critico e, soprattutto, responsabile.
2009. Si è svolto in maggio, a Sanremo, il XXI Convegno internazionale sulla civiltà della tavola sul tema: “Gastronomia e Turismo”.
2009. Il prof. Giovanni Ballarini viene confermato Presidente della Accademia Italiana della Cucina.
2009. Viene presentato, di concerto con il Ministero delle Politiche agricole ed alimentari, il volume “Il marketing del consumatore”, una guida all’acquisto consapevole e informato dei prodotti agroalimentare.
2009. Il 16 ottobre, nelle Delegazioni di tutto il mondo, viene celebrata la  cena ecumenica  sul tema “la cucina dell’aia”.
2009. Durante tutto l’anno le mostre itineranti “Cinquant’anni di cucina italiana” e “Un Secolo di menu italiani” hanno proseguito il loro lungo itinerario in Italia e all’estero.
2009. Il Presidente Giovanni Ballarini e il Segretario Generale Paolo Petroni presentano all’Istituto Italiano di Cultura e al Consolato Generale di New York il volume “La Cucina. The Regional Cooking of Italy”, l’edizione inglese del grande ricettario regionale dell’Accademia “La Cucina del Bel Paese”.

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2008. Firmato il protocollo d’intesa tra Accademia Italiana della Cucina e Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali per la promozione di iniziative congiunte dirette alla valorizzazione della cucina tradizionale italiana ed in particolare delle cucine regionali.
2008. L’Accademia firma una convenzione con l’Università di Torino (scuola di amministrazione aziendale- School of management) per l’attivazione di un Master sul tema “Affari e buona tavola” con l’obbiettivo di educare i manager delle imprese alla sensibilità e al gusto della buona tavola e del buon cibo.
Nel 2008 viene pubblicato il quarto volume della collana di cultura gastronomica dal titolo “Il marketing del consumatore - Strategie e strumenti delle scelte gastronomiche” sul complesso sistema del mercato alimentare e sulle strategie di acquisto.
2008. Il Vice Presidente Giovanni Ballarini rappresenta l’Accademia Italiana della cucina alla conferenza degli Istituti culturali tenutasi a Firenze. L’evento è promosso dal Ministero dei Beni Culturali e dall’Associazione delle istituzioni di cultura italiane per dibattere sul ruolo degli istituti culturali in una società in rapida evoluzione.
2008. Alla Presidenza dell'Accademia, Giovanni Ballarini succede a Giuseppe Dell’Osso scomparso nell’aprile del 2008.
2008. La  Biblioteca dell’Accademia viene intitolata a Giuseppe Dell'Osso.
Settembre 2008: siglata convenzione tra Accademia  e IFSE(Italian Food Style education) di Torino. L’accordo nasce con l’obbiettivo di creare rapporti stabili di collaborazione culturale e didattica ad alto livello tra le due realtà.
2008. Il 16 ottobre, nelle Delegazioni di tutto il mondo, viene celebrata la  cena ecumenica  sul tema “la cucina della carne di maiale”.
2008. 17 ottobre: a Napoli viene inaugurata la mostra itinerante "I colori del gusto-Civiltà della tavola nella pittura napoletana”.
In linea con il “Tema dell’anno” 2008 viene pubblicato il terzo volume degli Itinerari di Cultura gastronomica dal titolo “L’Italia della cucina del maiale”.

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2007.  Pubblicato il terzo volume della collana dedicata alla cultura gastronomica. L’opera, dal titolo “Il buon governo delle cose che si mangiano. Gastronomia e pluralità delle culture”, è scritta dall’Accademico Ulderico Bernardi, docente di Sociologia dei processi culturali presso l’Università veneziana di Ca’ Foscari.
2007. La collana intitolata “Itinerari di cultura gastronomica” si arricchisce di una seconda pubblicazione dal titolo “L’Italia dell’orto”.
2007. Nell’ambito degli accordi di collaborazione tra l’Accademia e le Università italiane, a gennaio viene firmata la convenzione tra l’Accademia e l’Università di Chieti-Pescara che prevede un percorso quadriennale di collaborazione per una didattica ad alto livello attraverso corsi di laurea, scuole di specializzazione e master rivolti allo sviluppo della ricerca e della cultura dieto-gastronomica. Inizia a marzo, presso l’Università di Teramo, in collaborazione con l’Accademia, il master in “Scienze, cultura e comunicazione delle produzioni enogastronomiche” con 100 ore di lezioni teoriche, 200 ore di tirocinio.
2007. L’Accademia sigla, a febbraio, un importante accordo di partenariato con il Circolo del Ministero degli Affari Esteri. Si tratta dell’impegno ad organizzare, presso la sede sociale del Circolo, una serie di manifestazioni in base ad un programma annuale di riunioni conviviali, convegni, master, cicli di conferenze e seminari sulla cucina italiana, la sua storia, le tendenze più recenti. L’obiettivo è quello di avvicinare in modo corretto i giovani, le famiglie e i frequentatori del Circolo all’universo della cultura gastronomica.
2007. Si svolge a maggio, ad Abano Terme, il XX Convegno internazionale sulla civiltà della tavola sul tema: “L’evoluzione della ristorazione alberghiera nel mondo”.
2007. Nel mese di maggio, si ha l'incontro del Presidente Dell’Osso con il Ministro dei Beni Culturali che mostra apprezzamento per l’attività culturale dell’Accademia e in particolare per la realizzazione delle mostre itineranti, l’intensa attività editoriale e il lavoro di catalogazione di volumi rari di enogastronomia nella Biblioteca nazionale. Garantisce, inoltre, la sua collaborazione perché gli obiettivi dell’Accademia possano essere sempre più incisivi.
2007. Incontro, in maggio, anche col Ministro delle Politiche Agricole che apprezza l’attività dell’Accademia per la promozione all’estero della cucina italiana regionale attraverso il monitoraggio dei ristoranti italiani più autentici, veicolo anche per l’esportazione dei prodotti agroalimentari italiani di alta qualità.
2007. La seconda edizione del Premio “Bancarella Cucina” istituito dall’Accademia e dalla Fondazione “Città del libro” di Pontremoli, a fianco del tradizionale premio letterario “Bancarella”, si conclude con la premiazione del libro di Elena Kostioukovitch dal titolo “Perché agli italiani piace parlare di cibo”.
2007. L’11 ottobre, nelle Delegazioni di tutto il mondo, alla stessa ora, si celebra la “cena ecumenica” sul tema “La cucina dell’orto”.
2007. Nel mese di novembre, l’Accademia rende noto, anche nel corso di un incontro con il Presidente della Repubblica, che nella Stazione spaziale internazionale si è consumato il primo convivio nello spazio non più in pillole ma con un menu italiano. Le portate, selezionate da Esa, Asi e Nasa, sono state pensate e proposte dalla Delegazione di Miami dell’Accademia Italiana della Cucina che ha messo a punto con le tecnologie degli Enti spaziali, le diverse portate, tra le quali figuravano parmigiano e provolone, tortellini e fettuccine.

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2006Nel circuito dei grandi premi letterari nazionali viene istituito, a Pontremoli, il premio “Bancarella Cucina”. L’iniziativa nasce dall’Accademia e si avvale della collaborazione delle tre più importanti associazioni librarie italiane.
2006. Giuseppe Dell’Osso viene riconfermato alla Presidenza dell’Accademia Internazionale di Gastronomia.
2006. La Delegazione di Londra pubblica, in occasione del suo ventennale, la Guida ai ristoranti italiani della città.
2006. Viene firmata la convenzione tra Accademia e Università di Foggia per una serie di iniziative culturali tra le quali l’istituzione di corsi di studio e formazione e la promozione di ricerche inerenti alla cultura gastronomica.
2006. Presentato, all’Università La Sapienza di Roma, il libro “La creazione della cucina” di Giovanni Ballarini, Vice presidente dell’Accademia. Il libro fa parte della “Collana di cultura gastronomica” edita dall’Accademia.
2006. Il Ministero dei Beni Culturali ha varato un nuovo portale telematico (www.internetculturale.it) attraverso il quale è possibile acquistare e scaricare on line i contenuti dei libri realizzati dalle Istituzioni culturali di cui l’Accademia fa parte.
2006. La prima edizione del “Premio Bancarella della cucina” si  conclude con la premiazione del libro “Gola mater amatissima” di Ida Li Vigni e Paolo Aldo Rossi.
2006. Una nuova mostra itinerante, dal titolo “Un secolo di menu italiani”, viene realizzata dall’Accademia nell’ambito del tema scelto per il 2006 dal Ministero dei Beni culturali: “Il cibo e le feste nella lingua e nella cultura italiana”. La mostra, costituita da 250 menu storici ed artistici, inizia il suo cammino verso gli Istituti Italiani di Cultura di tutto il mondo con un’anteprima mondiale a Bruxelles.
2006. L’Accademia vara una nuova iniziativa editoriale: gli “Itinerari di cultura gastronomica” che avranno, ogni anno, un tema gastronomico diverso, trattato su base regionale ma con un profilo unitario. Il tema scelto per il primo volume è “L’Italia del pesce”.
2006. L’Accademia pubblica una selezione dei ristoranti di eccellenza e di quelli con il miglior rapporto qualità-prezzo (un’accurata scelta di oltre 500 ristoranti) in una Guida agile e di facile consultazione. I locali sono stati selezionati dalla Guida ai ristoranti on line.
2006. Il Presidente dell’Accademia, Giuseppe Dell’Osso e alcuni illustri Accademici tengono lezioni su temi gastronomici diversi agli insegnanti di lingua italiana all’estero presso la “Dante Alighieri”.
2006. Nell’ambito della convenzione stipulata con l’Accademia, viene presentato, all’Università di Teramo, il master in Comunicazione enogastronomica.

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2005Si svolge in aprile, a Sorrento, il XIX Convegno internazionale sulla Civiltà della Tavola, interamente dedicato alla pasta, simbolo della conoscenza nel mondo della cucina italiana.
2005. Nel corso delle giornate di Sorrento, Giuseppe Dell’Osso viene riconfermato alla presidenza dell’Accademia Italiana della Cucina.
2005. L’Accademia pubblica il secondo volume della “Collana di cultura gastronomica” intitolato “La creazione della cucina”.
2005. Nel corso dell’anno vengono firmate diverse convenzioni, tra l’Accademia e le università, per l’istituzione di corsi di laurea, master e corsi di specializzazione in materie relative alle scienze gastronomiche. Le università che richiedono la collaborazione dell’Accademia sono quelle di Parma, insieme ad un consorzio interateneo costituito dalle università di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia; l’università di Padova e quelle di Udine, Bari, Foggia, Teramo.
2005. Nel sito Internet dell’Accademia vengono messi on line: 2000 ricette regionali tradizionali e la Guida ai ristoranti con 3000 locali in Italia e all’estero dove si onora la buona cucina italiana.
2005. Il 13 ottobre, alla stessa ora, tutte le Delegazioni dell’Accademia nel mondo  celebrano la cena ecumenica sul tema “Il gelato e la cucina del freddo”.
2005. Durante tutto l’anno la mostra itinerante “Cinquant’anni di cucina italiana”  prosegue il suo lungo itinerario in Italia e all’estero, richiesta dagli Istituti Italiani di Cultura.
2005. Firma della convenzione con l’Università di Padova per l’istituzione del corso di laurea in Scienze e Cultura della Gastronomia e della Ristorazione.
2005. Firma della convenzione triennale con l’università di Catania per seminari e master post laurea finalizzati alla conoscenza e allo studio della cultura alimentare italiana.

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2004È divenuto definitivamente libro di testo della “Scuola internazionale di Cucina Alma”, con sede nella Reggia di Colorno, il contributo didattico, realizzato dal Centro Studi dell’Accademia, dedicato alla cucina, alla storia e alla cultura di ogni regione italiana.
2004. I due itinerari, quello italiano e quello estero, della mostra didattico-documentaria realizzata dall’Accademia, sono  densi di appuntamenti. La Mostra è  esposta, infatti, oltre che in molte città italiane, anche nelle più importanti capitali e città straniere, presso gli Istituti italiani di cultura dipendenti dal Ministero degli Esteri.
2004. Il Presidente dell’Accademia italiana, Giuseppe Dell’Osso, viene rieletto Presidente dell'Académie Internationale de la Gastronomie, l’associazione di coordinamento delle 24 Accademie Nazionali riconosciute, che ha sede a Parigi.
2004. L’Accademia Italiana della Cucina e l’Università di Parma firmano, a giugno, una convenzione di collaborazione per un corso di laurea triennale in Scienze gastronomiche, il primo in Italia. Il corso si inserisce tra quelli della facoltà di Agraria e nasce in accordo anche con i quattro atenei della regione.
2004. Presso l’Università di Teramo viene firmata, dal Presidente dell’Accademia e dal Rettore, una convenzione quadriennale per lo sviluppo della cultura gastronomica a livello universitario: un’attività comune di ricerca e formazione sul cibo, sia dal punto di vista scientifico, storico, sociale, che culturale.
2004. A partire dal numero di gennaio la rivista accademica cambia testata e diveniene“Civiltà della Tavola”, un nome che, per l’Accademia, è un simbolo: da sempre, infatti, la civiltà della tavola ne costituisce, diciamo così, la bandiera culturale.
2004. Il premio annuale istituito dal Museo della Pasta e dalla Fondazione “Vincenzo Agnesi”, importante istituzione culturale con sede a Roma, è assegnato alla rivista dell’Accademia “Civiltà della Tavola”.
2004. Il volume “Arte e storia a tavola”, pubblicato dall’Accademia in occasione del suo cinquantenario, riceve il premio speciale “Convivio delle Arti” nel quadro della manifestazione “Libri da gustare”, nel corso del Salone del libro di Torino.
2004. Col titolo “Cinquant’anni di cultura e civiltà della tavola”, l’Accademia pubblica il primo di una serie di volumi che andranno a comporre, di volta in volta, la “Collana di cultura gastronomica”.

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2003. Nell’ambito del programma di valorizzazione della produzione agro-alimentare di qualità nella ristorazione italiana all’estero, promosso dal Ministero delle Politiche Agricole, l’Accademia Italiana della Cucina entra a far parte del Comitato tecnico per il riconoscimento di quei locali che presentino tutte le caratteristiche per la concessione di un “marchio di qualità” sulla base delle certificazioni degli organismi di controllo.
2003. Nel giugno di quest'anno il professore Giuseppe Dell'Osso viene riconfermato alla presidenza dell'Accademia.
2003. L'Accademia Italiana della Cucina festeggia i suoi cinquant'anni di vita, con numerose importanti manifestazioni.
2003. Si svolge, a Milano, il XVIII Convegno internazionale sulla “Civiltà della Tavola”, sul tema “Cinquant’anni di cucina italiana”.
2003. Il Centro Studi “Franco Marenghi” presenta il nuovo “manifesto” dell’Accademia.
2003. L'Accademia realizza la mostra itinerante su “Cinquanta anni di cucina italiana”.
2003. L'Accademia Italiana della Cucina viene riconosciuta Istituzione culturale della Repubblica italiana, con decreto del 18 agosto 2003 del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
2003. Il 7 ottobre, l'Accademia Italiana della Cucina viene ricevuta a Roma, al Quirinale, dal Presidente della Repubblica Ciampi.
2003. Il 16 ottobre, a conclusione delle manifestazioni per il cinquantenario dell'Accademia, in tutto il mondo, alla stessa ora, viene celebrata la "cena ecumenica" sul tema "L'Accademia: 50 anni di storia".

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2002In accordo con il Ministero degli Affari Esteri, viene formalizzata la collaborazione dell’Accademia Italiana della Cucina con gli Istituti di Cultura all’estero.
2002. L’Accademia Navale di Livorno e l’Accademia Italiana della Cucina sono state partner d’eccezione alla tavola rotonda, dedicata al “Cibo di cambusa” svolta a bordo di una unità della Marina Militare Italiana. 
2002. Per celebrare il Tema dell’anno, dedicato alla carne bovina, il 16 ottobre tutte le Delegazioni dell’Accademia, in Italia e nel mondo, celebrano la ormai tradizionale cena ecumenica.

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2001. Il professore Giuseppe Dell'Osso viene eletto Presidente dell'Accademia Italiana della Cucina. 
2001. Nasce il "Progetto Giovani", messo in atto dall'Accademia, per instaurare uno stretto e costruttivo relais culturale con le nuove generazioni.

2000. Un altro italiano viene eletto Presidente dell'Académie Internationale de la Gastronomie di Parigi, dopo il conte Giovanni Nuvoletti Perdomini. È il professore Giuseppe Dell'Osso. 
2000. Nell'anno del Giubileo, l'Accademia Italiana della Cucina organizza cinque grandi convegni dedicati al tema "Le Strade dei Pellegrini", per celebrare, con ricerche storiche e culturali approfondite, le principali vie che portavano a Roma, nei secoli passati, i pellegrini.

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1999. Viene organizzato a Roma un importante convegno su "L'Europa a tavola", dove sono stati affrontati i problemi relativi all'integrazione europea nei suoi riflessi pratici sulla cucina italiana.

1997. Tra le iniziative editoriali dell'Accademia, prende vita la pubblicazione del "Ricettario nazionale della cucina regionale italiana". Si tratta della prima ricerca seria ed organica, fatta in Italia, per una codificazione, per quanto possibile approfondita, delle cucine regionali italiane. L'edizione del 2001, pubblicata insieme al Touring Club italiano, riporta 1.730 ricette fedeli alla tradizione, frutto di un censimento nazionale che ha richiesto anni e anni di lavoro.

1996. Alla presidenza dell'Accademia, Giovanni Capnist succede a Franco Marenghi, prematuramente scomparso. 
1996. La casa editrice Mondadori e l'Accademia collaborano per realizzare il libro di ricette "La Cucina d'Oro", tuttora in vendita nelle librerie.

1994/95. L'Accademia Italiana della Cucina stipula un accordo con il Ministero della Pubblica Istruzione per introdurre la storia della cucina italiana nei programmi didattici degli Istituti alberghieri italiani, con lezioni tenute dagli Accademici stessi. 

1994. Il conte Giovanni Nuvoletti Perdomini, che ne era stato Vice Presidente fin dalla fondazione, viene eletto Presidente dell'Académie Internationale de la Gastronomie di Parigi. 

1993. In occasione del quarantennale dell'Accademia, il Comitato Scientifico del Centro Studi "Franco Marenghi" elabora il Manifesto dell'Accademia, nel quale vengono ribaditi i principi accademici anche alla luce dell'evoluzione del costume, della cultura e della tradizione stessa della gastronomia italiana. 
1993. Sulla motonave "Daphne", in navigazione da Genova ad Ajaccio e Palermo, viene eletto Presidente dell'Accademia Franco Marenghi.

1992. Porta il nome di Giuseppe Gavotti il premio per i ristoranti che si distinguono nel rispetto della qualità della cucina tradizionale.

1990. Viene fondato, per volere dell'allora Segretario Nazionale, Franco Marenghi, il Centro Studi dell'Accademia, che in seguito prenderà il suo nome.

1990. Inizia la pubblicazione dei Quaderni monotematici, editi dall'Accademia, che trattano degli argomenti dibattuti in occasione dei più importanti convegni e incontri culturali promossi dalle Delegazioni e dall'Accademia durante l'anno.

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1989. Viene organizzata a Verona, a cura dell'Accademia, in occasione della Fiera Euroalimenta, un'importante mostra dal titolo "L'arcano Convito - Quattromila anni a tavola". Un percorso didattico ricco di reperti archeologici prestati dai principali musei italiani e con testi rarissimi di gastronomia, ha illustrato l'arte cucinaria in Mesopotamia, in Grecia, tra gli Etruschi e i Romani.
1989. Per ricordare uno dei suoi più insigni fondatori, Dino Villani, l'Accademia istituisce un premio a lui intitolato, da assegnare annualmente ai titolari di quelle aziende artigiane che si siano distinti nella produzione e valorizzazione di un prodotto tradizionale eccellente della tavola italiana.

1987. In onore di Orio Vergani viene istituito un premio, a lui intitolato, riservato agli autori delle migliori opere letterarie di gastronomia. 

1986. La "Guida ai ristoranti", curata dall'Accademia, acquisisce regolare cadenza annuale

1985. Il "Notiziario" dell'Accademia diventa una vera e propria rivista, con una veste editoriale tutta nuova.
1985. Viene istituito il Premio "Ettore Pepe" quale riconoscimento per l'attività delle Delegazioni più efficienti. 

1983. Alla presidenza dell'Accademia viene eletto, con il titolo di Presidente Rifondatore, il conte Giovanni Nuvoletti Perdomini. Da quel momento l'attività accademica ha avuto un nuovo impulso, rivolgendosi su più versanti al fine di sviluppare sempre più numerose iniziative. 
1983. L'Accademia Italiana della Cucina partecipa, come socio fondatore, alla nascita dell'Académie Internationale de la Gastronomie di Parigi. 

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1978. L'Accademia festeggia i suoi primi venticinque anni di attività, proprio all'Hotel Diana, dove era nata. Sono presenti tutti i Delegati delle allora 63 Delegazioni.

1977. Al fine di incentivare la conoscenza e la divulgazione della buona cucina italiana, l'Accademia istituisce il premio "Angelo Berti" rivolto a coloro che meglio si impegnano a sostenere iniziative in tal senso.

1973. L'Accademia organizza a Milano, nell'ambito della sua attività culturale abbinata alla gastronomia, la mostra "L'arte e la civiltà della tavola".

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1967. Si tiene a Venezia il primo dei Convegni sulla "Civiltà della Tavola", destinati a studiare ed approfondire, anche storicamente, i caratteri delle differenti cucine regionali. Il tema di quel Convegno era: "Il commercio delle spezie con l'Oriente, sua influenza sulla cucina veneta: influsso della cucina veneta in quella europea".

1962. Michele Guido Franci viene eletto Presidente dell'Accademia. Resterà in carica per più di venti anni.

1961. Ernesto Donà Dalle Rose assume la presidenza dell'Accademia in seguito alla scomparsa del Presidente fondatore Orio Vergani.
1961. Viene pubblicata, a cura dell'Accademia per le edizioni Martello, la prima "Guida ai ristoranti e trattorie d'Italia" apparsa in assoluto in Italia. 

1960. La Delegazione di Roma pubblica un interessante almanacco accademico, dal titolo "Romani a tavola", in cui compaiono testi di molti Accademici, scrittori, giornalisti, poeti, tra i quali, ad esempio, Giovanni Prezzolini e Mario Soldati.

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1958. Anticipando le manifestazioni per il cinquantenario della morte di Pellegrino Artusi, l'Accademia promuove la pubblicazione di una "editio princeps" del libro "La Scienza in Cucina", curata da Luigi Volpicelli. È un testo prezioso, oggi raro anche nell'antiquariato librario.

1957. Nasce a Parigi la prima Delegazione dell'Accademia all'estero.
1957. L'Accademia promuove la prima mostra nazionale di pittura su "L'arte e il convito", che si tiene a Milano nel Palazzo della Permanente.

1956. Si svolge a Milano la prima Assemblea dell'Accademia.

1953. Il 29 luglio viene costituita l'Accademia Italiana della Cucina nel ristorante dell'Hotel Diana, a Milano. Insieme ad Orio Vergani, "padre" fondatorene sancirono la nascita illustri personaggi che rappresentavano il meglio dell'ambiente culturale, imprenditoriale, artistico e della comunicazione dell'epoca. 

1953. Viene fondata la Delegazione di Roma. Da quel momento il credo accademico si sviluppa sul territorio nazionale con la nascita continua di nuove Delegazioni.

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