Per salutare l'inizio effettivo della primavera, in coincidenza con l'antica festività di origine pagana e medievale del Calendimaggio, che perseguiva le medesime finalità, la Delegazione di Foggia – con simposiarca il V.D. Giuseppe Vinelli – si è riunita presso la modernissima steakhouse Bodà, facente parte del complesso della Città del Cinema e specializzata in bistecche e carni pregiate. Il nome del locale deriva da Bodacious, il leggendario e imbattuto toro da rodeo americano, immortalato nella ProRodeo Hall of Fame, il museo dei cowboy. Il simposiarca ha concordato con i titolari Gianfranco Abazia e Anna Maria De Filippo, e con lo chef cubano Osmani Tabera, un menu a base di ortaggi di stagione e carni alla brace, mettendo a confronto le radicate tradizioni locali con pietanze innovative di respiro internazionale. Da qui il tema della serata: «Dal torcinello foggiano all'Angus argentino rioplatense». Si è passati, così, dagli scagliozzi e dal pancotto con cime di rape alla picanha galiziana; dalle fave e cicoria ai fagioli neri (frijoles negros) messicani con peperoncino; dai ravioli con stracciatella al ragù di Black Angus statunitense; dal torcinello foggiano all'Angus argentino. A conclusione del convivio, è stato servito un originale "birramisù", preparato con la birra al posto del caffè. Prima della cena conviviale, il Delegato Valerio A. Vinelli ha presentato due nuove Accademiche e un nuovo Accademico. È seguita una breve esposizione del Simposiarca sul significato del Calendimaggio, sulle carni più pregiate del mondo – dall'Angus al Kobe Wagyu – e sulla storia del locale. Numerosa la partecipazione di ospiti e aspiranti Accademici.



