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Delegations News

Delegazione Napoli - riunione conviviale

19 January 2026, Napoli

Giovanni Sorrentino, Dario De Domenico e Rosmary Parra, rispettivamente chef, direttore e chef de rang di “Casa Cinquanta”. Sono questi i nomi da appuntare per chiunque voglia visitare l’ultima creatura della famiglia Salvo nel cuore di Piazza Sannazzaro. Ed è lì che si è svolta la prima riunione conviviale del 2026 della Delegazione Napoli. Cucina di casa che s’affaccia sul futuro con abbinamenti coraggiosi senza essere azzardati, testimonianza della capacità dello chef di creare l'armonia tra ingredienti forti e dominanti senza farsi dominare. E quindi: il peperone imbottito esaltato dalla fonduta al parmigiano valorizzata a sua volta dall'ortaggio colorato, il maialino tra l’amara piccattenza dei friarielli e la dolcezza della senape alla mela e infine l’allardiata, spettacolare non teatrale, nella sua preparazione davanti ai commensali. Sotto allo sguardo d’acqua e marmo di Parthenope dallo scoglio nella fontana al centro della piazza, l'Accademica Deli Maglione ha svelato l'influenza che la sirena fondatrice ha avuto sull'architettura e la cucina della città cui ha dato il nome. Dalla donna uccello delle origini alla fanciulla più recente di Paolo Sorrentino, Parthenope ammalia senza lasciarsi mai afferrare, incanta senza lasciarsi prendere fino ad annullarsi, vittima del suo stesso istinto ingannatore. Ed è da lei che la cucina della città di Napoli prende la propria forza seduttrice, conquistando senza svelare a pieno il suo segreto.

Delegazione Sulmona - riunione conviviale

18 January 2026, Pratola Peligna

Come ormai è tradizione, le attività della Delegazione di Sulmona riprendono con una polentata. Quest’anno il Simposiarca ha scelto il ristorante “Il Carro”, la cui cucina è fortemente legata al territorio e utilizza prodotti e ortaggi di produzione propria. La riunione conviviale è stata preceduta da un dotto e al tempo stesso simpatico intervento dell’Accademica Rosa Giammarco, che ha parlato della polenta e delle sue origini da un punto di vista storico e antropologico, il tutto arricchito da aneddoti e riferimenti ad antiche tradizioni, suscitando l’interesse e l’ammirazione di tutti. La polenta è stata apprezzata unanimemente, così come le verdure e l’ottimo dolce.

Delegazione Enna - evento

17 January 2026, Enna

Nel Salone della Camera di Commercio di Enna si è svolto l’incontro “La Cucina Italiana e la Settima Arte. Il cibo al cinema, racconti di vita, emozioni e cultura”, promosso dalla Delegazione di Enna dell’Accademia Italiana della Cucina, su iniziativa della Delegata Marina Taglialavore, in collaborazione con la Società Dante Alighieri di Enna e l’Università di Messina. Nel suo intervento, Marina Taglialavore ha sottolineato il valore della cucina come espressione culturale complessa, capace di trasmettere identità, memoria e relazioni sociali, evidenziando come il cinema italiano abbia saputo trasformare il cibo in un vero e proprio codice culturale. Il prof. Vincenzo Cicero (Università di Messina) ha approfondito il rapporto tra cucina e narrazione audiovisiva, soffermandosi anche sulla serie The Bear e sul ruolo identitario del cibo nei contesti migratori, tra nostalgia, memoria e appartenenza. A seguire, Beppe Manno, direttore artistico della DOC – Rassegna itinerante del cinema d’autore in Sicilia, ha guidato il pubblico attraverso film e sequenze del cinema italiano in cui il cibo emerge come presenza discreta ma determinante. In chiusura, Loredana Trovato (Università di Messina) ha raccontato aspetti meno noti dell’emigrazione italiana in Québec, mostrando come piatti e pratiche alimentari diventino strumenti di resistenza culturale.

Delegazione Ascoli Piceno - riunione conviviale

16 January 2026, Monsampolo del Tronto

  • Alcune Accademiche partecipanti
  • Due nuovi Accademici ricevono gli attestati di appartenenza
  • Il Coordinatore Marani (al centro) con i due nuovi Accademici e il Delegato Ricci
  • Il Delegato presenta lo chef e l'altro contitolare

La Delegazione di Ascoli Piceno ha organizzato, per la prima volta, una riunione conviviale riservata ai soli Accademici, senza accompagnatori né ospiti, presso il ristorante “Villa dei Priori Messer Chichibio” di Monsampolo del Tronto. Lo scopo, oltre a quello di rafforzare lo spirito di corpo tra gli Accademici e di favorire l’integrazione tra i vecchi e i nuovi associati, è stato soprattutto quello di rileggere insieme le norme scritte (quali lo Statuto, il Regolamento e il Codice Etico) e quelle non scritte che riguardano l’Accademia, le sue manifestazioni e gli Accademici stessi. L’incontro è stato molto gradito e apprezzato, anche perché il compendio e la sintesi sono stati elaborati dal Coordinatore Territoriale Marche, Sandro Marani. Il menù, coordinato dal Delegato Vittorio Ricci con lo chef Piero Crescenzi, è stato da quest’ultimo preparato magistralmente, ottenendo un’ottima valutazione finale. Molto apprezzati gli antipasti, il “capocollo laccato al miele” come secondo e il dessert, un “cuore tenero di cioccolato”, semplicemente superbo.

Delegazione Chieti - riunione conviviale

16 January 2026, Lanciano

  • Il delegato D'Auria presenta la serata
  • Il relatore mons. Cipollone
  • La premiazione della brigata di cucina e di sala con il VPV D'Alessio e il simposiarca Di Fonzo
  • L'intervento del presidente nazionale ACLI Emiliano Manfredonia

Il 2026 della Delegazione di Chieti si apre con una riunione conviviale dedicata allo speciale legame che, in Abruzzo, unisce Sant’Antonio e il maiale: proprio la sera della vigilia della festa del Santo, gli Accademici e i postulanti si sono ritrovati in uno degli agriturismi più tradizionali del territorio, Caniloro, a Lanciano, per rivivere quella che anticamente veniva denominata la “maialata”, che si svolgeva nelle aie al termine del sacrificio annuale dell’animale domestico, che ogni famiglia contadina abruzzese allevava amorevolmente per un intero anno. La riflessione storico-sociale che ha preceduto la conviviale è stata curata da mons. Emidio Cipollone, arcivescovo di Lanciano-Ortona, che, partendo dalla biografia del santo monaco egiziano, che ha trovato larga eco nell’Occidente cristiano, ne ha raccontato l’iconografia e i legami tradizionali con gli animali “da cortile”. Grazie alle scelte del Simposiarca, Alfonso Di Fonzo, e alla maestria della cuoca, Giuseppina Di Nardo, gli Accademici hanno potuto gustare un menu a base di maiale che ha rievocato i piatti della tradizione abruzzese, con un occhio all’originalità delle proposte, apprezzate anche dall’ospite d’onore, il toscano Emiliano Manfredonia, presidente nazionale delle ACLI.

Delegazione Imola - riunione conviviale

16 January 2026, Imola

  • Garganelli al ragù di mora romagnola
  • La brigata di Miseria e Nobiltà

L’attività svolta nell’anno appena trascorso e quella in programma per i prossimi mesi hanno costituito il fulcro attorno al quale è ruotata la riunione conviviale di gennaio. Gli associati, riunitisi in gran numero presso il ristorante Miseria e Nobiltà, sono intervenuti per testimoniare il loro senso di appartenenza accademica e per contribuire, con commenti e proposte, alla crescita della Delegazione. Non è ovviamente mancato il plauso per l’impegno profuso dall’Accademia nel raggiungimento dell’ambito riconoscimento dell’UNESCO, che verrà celebrato nel mese di marzo alla presenza del Sindaco e dell’Assessore alla Cultura. Il Delegato ha infine richiamato l’attenzione sull’importanza di una continua attività di verifica della ristorazione locale, al fine di mantenere costantemente aggiornata la Guida online.

Delegazione Rovereto e del Garda Trentino - riunione conviviale

9 January 2026, Brentonico

  • L'esterno del locale e le due portate più apprezzate
  • Il Delegato Germano Berteotti e Accademici
  • I saluti della Direttrice APT e del Presidente del Consiglio Provinciale
  • Panoramica della sala con Accademici

Bellissima e partecipata riunione conviviale, organizzata dal Simposiarca Filippo Tranquillini presso il ristorante “Maso Palù”, a Brentonico (TN), con la quale la Delegazione di Rovereto e del Garda Trentino ha iniziato il proprio decimo anno di attività e ha festeggiato l’avvenuto riconoscimento della cucina italiana, da parte dell’UNESCO, quale Patrimonio immateriale dell’Umanità. Il significato e l’importanza di tale riconoscimento sono stati sottolineati negli interventi del Delegato Germano Berteotti e del Direttore del Centro Studi territoriale Vittorio Rasera, nonché da parte degli ospiti: il Presidente del Consiglio provinciale di Trento, Claudio Soini, e la Direttrice dell’APT Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo, Carla Costa. Calda l’atmosfera di montagna, servizio attento e gentile e bel clima di amicizia fra gli Accademici, che hanno molto apprezzato il menù degustazione proposto e, in particolare, l’orzotto mantecato con TrentoDoc, Trentingrana e olio profumato al pino Zimol, e il filetto di maiale cotto a bassa temperatura al profumo di senape, con crema di patate ed erbette.

Delegazione Area dello Stretto-Costa Viola - riunione conviviale

2 January 2026, Reggio Calabria

Appuntamento di inizio anno per la Delegazione, organizzato al “Circolo di Società” dal Delegato Sandro Borruto, con la collaborazione della Consulta, sotto la guida del Simposiarca Pasquale Conti, Vice Delegato. Particolarmente apprezzata la partecipazione del prof. Daniele Cananzi dell’Università Mediterranea, a testimonianza della crescente sinergia tra mondo accademico e Accademia Italiana della Cucina sui temi della cultura gastronomica e della valorizzazione del patrimonio alimentare. Nel corso dell’incontro si è svolta la cerimonia di ammissione dei nuovi Accademici Giuseppina Foti e Domenico Tromba, il cui ingresso contribuirà a rafforzare l’attività di studio e promozione della cultura gastronomica sul territorio. Un sentito ringraziamento è stato rivolto ad alcuni Accademici provenienti da altre Delegazioni a testimonianza dei solidi rapporti di collaborazione tra le Delegazioni calabresi. È stato annunciato che la cena ecumenica straordinaria per il riconoscimento UNESCO, convocata dal Presidente Paolo Petroni, si terrà a Cosenza il 19 marzo 2026 con la partecipazione di tutte le Delegazioni calabresi. Nel corso della serata è stato ribadito come la tavola rappresenti uno spazio di dialogo e responsabilità verso la storia culinaria del Paese. La Delegazione Area dello Stretto-Costa Viola proseguirà le proprie attività di studio e valorizzazione delle cucine territoriali.

Delegazione Cosenza - riunione conviviale

20 December 2025, Rende

  • Il convivio
  • la tavola
  • Pietro Vivona Vice Delegato, Maria Carmela Mauceri Simposiarca, Rosario Branda Delegato
  • momento conviviale

La riunione conviviale per lo scambio degli auguri per le festività natalizie organizzata dalla Delegazione di Cosenza ha rappresentato come sempre un momento di condivisione di valori positivi e di gioie, un piccolo cameo propedeutico al dischiudersi di bel tempo futuro. La Simposiarca Maria Carmela Mauceri ha condotto in maniera coinvolgente gli Accademici in un percorso che ha attraversato le usanze della tradizione, i riti e i principali significati sottesi dai simboli del periodo. Ha evidenziato che il Natale rappresenta un tempo di luce e di speranza, in cui la convivialità diventa centrale e il dono più prezioso è la possibilità di stare insieme agli amici e agli affetti più cari. Ha infine ricordato come, nelle famiglie, l’atmosfera natalizia prenda forma con la preparazione del presepe o dell’albero e con i profumi dei dolci e dei fritti della tradizione. La "squadra" del ristorante Quasimodo del Villa Fabiano ha saputo condurre i commensali lungo un percorso che ha reso merito alle migliori tradizioni gastronomiche e culinarie del periodo. Un seguito musicale è stato il modo di chiudere la serata con leggerezza all’insegna dello spirito e dei valori accademici.

 

Delegazione Foggia - riunione conviviale

17 December 2025, Foggia

  • L'invito e le portate
  • Momenti conviviali
  • I nuovi Accademici
  • Lo chef, il Delegato, un collaboratore, la Simposiarca, il proprietario

Per la tradizionale riunione conviviale degli auguri natalizi, il Delegato Valerio Antonio Vinelli e la Simposiarca Renata Montini hanno scelto il Ristorante Baracus (dal nome del protagonista di una serie TV degli anni ’80), sorto da pochi mesi nei pressi del Parco "Campi Diomedei”. Voluto dall’ing. Emiliano Bruno, che da bambino sognava di fare il cuoco, il locale è stato progettato dall’arch. Cesare Corfone, che si è ispirato per ambientazione e arredi al film Interstellar.  Lo chef Pierluigi Bortone, con lunga esperienza in ristoranti gourmet, ha proposto come menù un percorso mare-terra-monti: antipasto a base di assaggi di baccalà mantecato con chips di risotto allo zafferano, tempura di alice in saor e maionese alle acciughe del Cantabrico, battuta di cervo con polenta fritta e ketchup al datterino giallo, nonché pancotto croccante di mare e polvere di cima di rapa; per primo gnocchetti di ricotta di bufala, funghi caldarelli e crema di zucca affumicata al kamado; per secondo filetto di maialino alla  crema di gorgonzola, noci e mosto cotto; per dessert tenerina con crema al mascarpone al pistacchio e panettone artigianale. Il convivio è iniziato con un brindisi augurale, una dedica al riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio Immateriale dell’Umanità, e la presentazione di tre nuovi Accademici. Si è concluso con la consegna allo chef e al ristorante del guidoncino della Delegazione e l’apposizione della vetrofania dell’Accademia sulla vetrina di ingresso del locale.

Delegazione Francoforte - riunione conviviale e consegna Diploma di Buona Cucina

17 December 2025, Bad Homburg

La riunione conviviale natalizia si è svolta al ristorante La Vecchia Banca di Bad Homburg, trasformando la serata in un’esperienza gastronomica raffinata e sorprendente. Il menù, completamente a sorpresa, ha saputo unire tradizione e modernità, reinterpretando i classici della cucina italiana con eleganza e cura dei dettagli. Ogni portata è stata servita con grande attenzione e presentazione elegante, trasformando la cena in un vero e proprio “pacchetto natalizio” gastronomico, capace di sorprendere e affascinare. La Vecchia Banca conferma così la sua capacità di onorare le radici della tradizione culinaria italiana, offrendo al contempo esperienze sensoriali innovative e contemporanee. La serata ha incluso momenti istituzionali significativi, come il conferimento del Premio Buona Cucina e il brindisi per il riconoscimento UNESCO della Cucina Italiana come patrimonio immateriale, ma il vero protagonista è stato il gusto, celebrato in tutte le sue sfumature. Un Natale all’insegna della convivialità, del gusto e della creatività, con l’auspicio che il 2026 porti nuovi stimoli, curiosità e, naturalmente, molti momenti da gustare insieme.

Delegazione Verona - riunione conviviale

17 December 2025, Verona

La Delegazione di Verona, presieduta dal Delegato Fabrizio Farinati, ha celebrato il Natale tra le splendide vallate della Valpolicella, arricchendo l’incontro con i festeggiamenti per il riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio Immateriale dell’Umanità. La serata si è svolta presso Casale Spighetta a Torbe, Negrar della Valpolicella, un ambiente elegante ma al contempo semplice, che richiama con arredi e materiali gli elementi naturali: terra, aria, acqua e fuoco. L’ospitalità e la professionalità dello chef patron Angelo Zantedeschi e di sua sorella Elisabetta hanno completato l’atmosfera. Il menu, espressione dell’amore per la terra e per il mare, valorizza materie prime stagionali e sostenibili. Il camino acceso e i tavoli elegantemente apparecchiati hanno reso la cena ancora più suggestiva. Durante il convivio si sono discussi temi legati alle prossime attività della Delegazione, tra cui la Cena Ecumenica e il Convegno sul tema Brillat-Savarin, che si terrà presso la Società Letteraria di Verona. Tra gli intervenuti: Morello Pecchioli, Emanuele Battaglia, Ernesto D’Amico, Antonio Ferrieri e Pietro Canepari. Graditissimi ospiti sono stati il Notaio Silvia Brognara e il Dott. Alberto Brognara. Il Delegato ha consegnato allo chef il prestigioso piatto in silver dell’Accademia, a testimonianza dell’elevato livello qualitativo del ristorante. Un brindisi finale ha unito emotivamente tutti i presenti.

Delegazione Pisa - riunione conviviale

16 December 2025, Pisa

  • Il Delegato Messina e la titolare de La Pergoletta
  • Accademici a La Pergoletta
  • Accademici

La Delegazione di Pisa ha festeggiato il Natale nel suggestivo locale del centro storico cittadino “La Pergoletta”, dove la titolare Daniela Petraglia ha amabilmente ospitato i numerosi Accademici pisani per la rituale cena degli auguri. Un menu particolare, non legato alla tradizione natalizia, con nuove proposte di pesce quali frittelle di baccalà con bollicine, un ottimo tortino di alici e scarole e trippa di seppie con crema di patate e olio novello per antipasto; a seguire, un eccellente risotto alla marinara, affatto banale, e un ottimo sandwich di spigola con panure aromatica e piccole verdure. Non certo da meno, per concludere, la deliziosa crostata di pasta frolla con crema al limone e frutti rossi. A seguire, brindisi finale con ottime bollicine degli Accademici insieme a tutto il personale.

Delegazione Repubblica di San Marino - riunione conviviale

16 December 2025, Città di San Marino

Presso il Ristorante “Brace da Donati”, nel centro storico della Città di San Marino, in suggestivi ambienti scavati nella roccia del Monte Titano, si è svolta la riunione conviviale degli auguri 2025. Dopo i saluti iniziali, il Delegato Stefano Valentino Piva ha conferito le insegne alla nuova Accademica Arianna Scarpellini, ricordando come la civiltà della tavola e l’attività conviviale rappresentino strumenti fondamentali di incontro, dialogo e tutela delle tradizioni gastronomiche, cardine dell’impegno dell’Accademia Italiana della Cucina. Il menu, curato dal giovane chef Luis Donati in collaborazione con il simposiarca Cesare Tabarrini, ha proposto un percorso essenziale tra tradizione e ricerca: Tra le proposte più apprezzate si sono distinti il tortello di anatra con miso e funghi, di grande intensità e armonia, e la guancia di manzo con saba e sedano rapa, piatto profondo e ben bilanciato. Piatti misurati, attenti alla materia prima e al sapore autentico. Da segnalare come unica nota critica i tempi di servizio troppo lunghi e le porzioni contenute, nonostante l’impiattamento curato. Al termine, il Delegato ha rivolto a tutti gli auguri di un sereno Natale, richiamando il valore della tradizione, della condivisione e dell’attenzione verso gli altri.

X SCIM - Delegazione Tokyo

15 December 2025, Tokyo

  • Conferenza presso Istituto Italiano di Cultura
  • Incontro culturale con la stampa in collaborazione con ITA/ICE
  • Granconcorso di Cucina della Camera di Commercio
  • Cena conclusiva al ristorante DiGiorgio

Tra la fine di novembre e dicembre, la Delegazione di Tokyo ha promosso un intenso programma di iniziative culminato in un simposio di alto profilo dedicato all’evoluzione della cucina italiana. L’incontro, ospitato presso l’Istituto Italiano di Cultura, ha riunito studiosi, istituzioni e protagonisti della ristorazione per riflettere sul concetto di tradizione come processo vivo e dinamico. Dopo i saluti della direttrice dell’Istituto, Silvana De Maio, la Delegata AIC, Emanuela Orighi, ha sottolineato il valore della trasmissione culturale tra generazioni, mentre la professoressa Junko Kimura (Hosei University) ha approfondito il legame tra qualità agroalimentare e benessere. A dare voce alla cucina contemporanea sono stati gli chef Raffaella De Vita e Yo Hoshikawa. A chiudere i lavori, l’Ambasciatore d’Italia Gianluigi Benedetti ha definito la cucina italiana un patrimonio culturale diffuso, espressione dell’equilibrio tra uomo, territorio e ambiente. Nel medesimo periodo, in collaborazione con ICE/ITA guidato dal direttore Gianpaolo Bruno, l’Accademia ha supportato un incontro riservato alla stampa, pensato come momento di approfondimento culturale sui fondamenti della cucina italiana e i suoi condimenti: olio extravergine di oliva, aceti e sale. La vice delegata Marta Marmiroli ha rappresentato invece la Delegazione in qualità di giurata all'annuale Granconcorso di Cucina organizzato da ICCJ che ha visto una forte partecipazione di giovani chef giapponesi di cucina italiana. A conclusione delle attività, una cena conviviale presso il ristorante DiGiorgio ha richiamato il valore simbolico della tavola italiana e della sua tradizione festiva, rafforzando il messaggio culturale alla base della candidatura della Cucina Italiana a patrimonio immateriale dell’umanità.

Delegazione Ascoli Piceno - riunione conviviale e consegna Diploma di Cucina Eccellente

14 December 2025, Folignano

  • Il Premiato, i neo Accademici, il Delegato il Coordinatore Territoriale
  • Il neo Accademico L.Parri riceve il distintivo dal CT S.Marani
  • La neo Accademica Isabella Biagini presentata dall'Accademica C. Morelli
  • Premiato F. Palestini con CT Marani e Assessore D.Ferretti.

Quest’anno la Delegazione di Ascoli Piceno ha organizzato la Conviviale presso il ristorante dell’Hotel Villa Pigna a Folignano, riscuotendo grande successo tra Accademici e ospiti, vista la natura accademica della serata. Sono state celebrate due cerimonie: l’immissione di due neo Accademici, Isabella Benigni di Ascoli Piceno e Luigi Parri di San Benedetto del Tronto, e la consegna del prestigioso “Diploma di cucina eccellente”, assegnato allo chef Federico Palestini dell’Osteria Caserma Guelfa. La serata ha visto la partecipazione di ospiti illustri, tra cui il Coordinatore Territoriale Marche Sandro Marani, l’Assessore Prof.ssa Donatella Ferretti e l’Accademico Leonardo Seghetti, che hanno conferito maggior prestigio alla manifestazione. Il menu ha ricevuto elogi unanimi, con piatti come i ravioli al parmigiano con burro e tartufo e il maialino da latte in crosta croccante, accompagnati da vini locali molto apprezzati. Al termine, i partecipanti hanno intonato canti natalizi con candeline, evocando lo spirito del Santo Natale. Il Delegato ha quindi consegnato al gestore Fabio Troiani il piatto dell’Accademia in simil-argento, riconoscimento per l’accoglienza riservata all’Accademia, come l’anno precedente.

Delegazione Bologna dei Bentivoglio - riunione conviviale

14 December 2025, Baricella (BO)

A Villa La Motta, una delle costruzioni più antiche di Baricella, risalente al XVI secolo e dotata di un ampio parco secolare e una torre fluviale, si è tenuto il pranzo degli auguri, con un menu concordato dal Simposiarca Matteo Zuppiroli con il titolare Michele e con Rossella, responsabile di cucina. Oltre a piatti tipici della tradizione emiliana, il menu comprendeva uno degli ingredienti di punta della proposta culinaria dell'agriturismo, ossia la carne di Mora romagnola, proveniente da aziende del territorio che praticano l'allevamento estensivo. Baricella è stata teatro di grandi bonifiche - tra il 1700 e il 1900 - che hanno reso coltivabile il territorio. Qui si producevano cereali, grano e verdure. Il paese ricorda ancora oggi le sue origini agricole con la "Fire di Sdazz", l'antica fiera dei setacci, che si tiene in autunno: una delle manifestazioni più antiche della Provincia di Bologna, di cui si hanno testimonianze già nel 1856. Le motte storicamente erano "rilievi o siti emergenti in una pianura, costruiti artificialmente, muniti di fossato, muro e torre". Questi siti emergenti corrispondevano spesso a un argine o spalto fluviale. A Villa la Motta, per molti anni, ha vissuto il baricellese d'adozione Renzo Magnanini, scultore e pittore dalla storia appassionante, che ha donato a Baricella le sue ultime opere: la monumentale scultura in bronzo collocata nella piazza a lato del Municipio e l'incompiuto dipinto "Ultima cena" affisso nella sala consiliare.

Delegazione Imola - riunione conviviale

14 December 2025, Imola

  • I due nuovi Accademici affiancati dai presentatori, dal Delegato e dal sindaco di Imola Marco Panieri
  • Uno scorcio della cantina
  • La sala del camino

Gli splendenti addobbi natalizi del ristorante San Domenico hanno accolto la Delegazione per la tradizionale cena degli auguri proposta da una accogliente brigata guidata dal cuoco Massimiliano Mascia. La serata è stata aperta con un entusiastico richiamo al riconoscimento della cucina italiana come patrimonio immateriale dell'Unesco con un plauso per l'impegno profuso al Presidente Paolo Petroni e all'Accademico onorario Massimo Montanari. È seguita la cerimonia di investitura dei nuovi Accademici Roberto Raggi e Davide Poggi con l'illustrazione dei loro curriculum da parte dei presentatori. Non è mancato il saluto del Sindaco Marco Panieri che ha sottolineato il qualificante contributo culturale che la Delegazione di Imola sta sviluppando in molteplici occasioni. L'irrinunciabile rito dell'aperitivo nelle storiche cantine, i piatti serviti in tavola alternando nuove e classiche preparazioni, l'abbinamento vini ed un servizio di prim'ordine hanno confermato l'alta qualità del San Domenico, aperto ben 55 anni fa ed ancora sulla meritata cresta dell'onda.

Delegazione Novara - riunione conviviale

14 December 2025, Soriso

  • al tavolo del delegato Piero Spaini: Elisabetta Cocito, i coniugi Valazza, Fiammetta Fadda, Enzo Vizzari
  • Elisabatta Cocito membro CdP e Fiammetta Fadda vice Delegata di Milano
  • Panoramica della sala

Il pranzo di Natale della Delegazione di Novara si è svolto a Soriso, al ristorante Al Sorriso, insignito del diploma di Cucina Eccellente dell’Accademia e tra i locali italiani più blasonati e conosciuti all’estero. I coniugi Valazza, Angelo in sala con grande tatto e signorilità e Luisa in cucina, hanno ancora una volta conquistato gli ospiti con piatti di altissimo livello e materie prime eccellenti. Tra i presenti Elisabetta Cocito, consigliere di Presidenza, Fiammetta Fadda, vice Delegata di Milano, ed Enzo Vizzari, Accademico di Milano, che oltre a commentare i piatti hanno ricordato il recente riconoscimento Unesco alla cucina italiana. Vizzari, per oltre vent’anni direttore delle Guide de L’Espresso, ha illustrato i vini e i loro abbinamenti, elogiando la capacità di Luisa Valazza di proporre da quarant’anni una cucina italiana concreta e dai sapori unici. Il menu ha proposto gamberi di Mazara con cuori di carciofo, patata con uovo colante gratinata al parmigiano e tartufo di Langa (preparata per 45 persone), bottoni di pasta al papavero ripieni di faraona e il piatto principe: petto di pernice scozzese su crostone di foie gras e composta di nespole “puciu”. Dessert al lime e bergamotto e panettone. In accompagnamento Extra Brut Riserva Lunelli 2016, Chablis Grand Cru, Monferrato Rosso “Sul Bric Martinetti” e Moscato Paolo Saracco. Omaggi ai convitati e un pacco speciale agli ospiti d’onore hanno suggellato una giornata di autentica amicizia accademica.

Delegazione Siracusa - riunione conviviale

14 December 2025, Ortigia

La riunione conviviale degli auguri di Natale si è svolta presso il ristorante Regina Lucia, all’interno di un palazzo nobile del 1780, presso una delle piazze più suggestive del mondo, nel cuore di Ortigia. Dopo il brindisi iniziale per festeggiare l’importante traguardo del riconoscimento della cucina italiana quale patrimonio immateriale dell’UNESCO, è stato consegnato il diploma dei 40 anni di appartenenza all’Accademia Italiana della Cucina all’Accademico Gaetano Mirmina; a seguire, la Simposiarca, Accademica Guisi Sanzaro, ha trasportato i presenti in un viaggio culinario dei cibi tipici siciliani del periodo natalizio, tra storia e cultura. I piatti presentati sono stati buonissimi e bellissimi, accompagnati da ottimi vini: l’atmosfera conviviale, amichevole e suggestiva ha lasciato un bel ricordo della giornata.

Delegazione Caltagirone - riunione conviviale

13 December 2025, Caltagirone

Quest’anno l’immateriale strenna natalizia pensata per la cena degli auguri è stata la saggezza dei proverbi siciliani. L’inedita idea deI Simposiarca Francesco Iudica, che con questo tema ha saputo creare un clima giocoso e partecipato, è stata infatti quella di ricordare e riproporre nella sagace e caustica lingua siciliana molti degli innumerevoli proverbi e modi di dire dedicati al cibo, al quale spesso e volentieri è affidata la metafora della vita. “I proverbi – ha ricordato il Simposiarca – accompagnano la nostra vita e costituiscono una sorta di cassetta degli attrezzi dalla quale ricavare la giusta risposta a domande, dilemmi, interpretazioni”.  Ispirate all’equilibrio suggerito dalla saggezza popolare, le pietanze del menù, preparate magistralmente dallo chef di Villa D’Andrea presso il quale si è svolto il convivio, sono state un’armoniosa e misurata rivisitazione di piatti legati alla tradizione natalizia.  Deliziosi gli alberelli di Natale che rallegravano le tavole dei commensali, risultato della fantasia e della pazienza dall’ Accademica Remigia Pettinato.  A ricordo della piacevole serata un opuscoletto curato da Colomba Cicirata che, nel riportare i numerosi detti e proverbi citati, ne ha dato anche una simpatica raffigurazione.

Delegazione Enna - riunione conviviale

13 December 2025, Enna

 In occasione della conviviale natalizia al Federico II, la Delegazione di Enna, il Simposiarca Giuseppe Anfuso e la Delegata Marina Taglialavore, hanno proposto una riflessione sul valore storico, culturale e sociale della cucina siciliana, ponendo al centro la cuccìa come simbolo di memoria e identità collettiva. L’Accademico Anfuso ha ripercorso l’origine del piatto, dalla carestia del 1646 all’arrivo del grano il 13 dicembre, gesto di salvezza da cui nacque la tradizione del grano bollito, evoluta nel tempo in dolce rituale. Ha inoltre richiamato le radici antiche dei riti legati al frumento, evidenziando il valore antropologico del cibo. La Delegata Taglialavore ha aperto la serata con un videomessaggio del presidente nazionale dei Club per l’UNESCO, Mauro Macale, collegando il tema all’importante riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO, sottolineandone il valore identitario e la responsabilità di tutelarne saperi e pratiche. Durante la serata è stato conferito il premio “Dino Villani” al gin artigianale “Capperi!” di Nissoria, a Dario Rinaldi, esempio di eccellenza territoriale tra tradizione e innovazione. Il menù ha valorizzato la cucina ennese in chiave contemporanea con prodotti locali. A conclusione, il vice Delegato Fabio Montesano ha riferito sui giudizi degli Accademici e ringraziato la famiglia Salvaggio, mentre il Consigliere di Presidenza Ugo Serra ha ribadito l’impegno quotidiano necessario per custodire e trasmettere il patrimonio gastronomico, coniugando tradizione e futuro.

Delegazione Messina - riunione conviviale

13 December 2025, Messina

  • Piatti e location
  • l Delegato, il vice Delegato ed il segretario consegnano il diploma AIC  alla nuova accademica Antonella De Domenico
  • Accademici.
  • Gli chef degli  Ambasciatori del Gusto

La Conviviale degli Auguri è stata celebrata alla Vittoria House of Charme, villa realizzata negli anni Venti del ‘900 dall’architetto Guido Viola per la famiglia De Natale e poi rilevata dai Rodriquez, fondatori dei famosi cantieri navali. Nel corso della serata è stato consegnato l’attestato per l'ingresso della nuova Accademica Antonella De Domenico. Il menu, curato dagli Ambasciatori del Gusto, il maestro panificatore Francesco Arena, gli executive chef Pasquale Caliri e Tonino Puglisi e il maestro pasticcere Lillo Freni, ha proposto: cestino di pane con mousse di patate e speck croccante; risotto ai funghi, castagne, noci, gastrique di vino rosso e cacao; pancia di maialino marinata alla birra in dolce cottura su cialda di polenta e spinacino; dolci natalizi, tra cui panettone «diplomatico», piparelli e nzuddi, quest’ultimi due inseriti nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT). Apprezzata la cantina con Martinotti Cuvée Prestige Extra Dry e Etna Rosso Doc della Tenuta Ferrara Punta Drago. Per le festività la Consulta ha destinato una donazione alimentare alla mensa dei poveri della Basilica di Sant’Antonio. La serata si è conclusa con il tradizionale sorteggio dei gadget natalizi.

Delegazione Valdarno Fiorentino - riunione conviviale

13 December 2025, Figline Valdarno

La riunione conviviale degli auguri di Natale della Delegazione Valdarno Fiorentino si è tenuta nel raffinato ristorante di Figline Valdarno, Osteria Corte de' Frati. Andrea Barocchi e Paola Mainardi, Simposiarca dell’evento, hanno concordato un menu legato alla tradizione e ai prodotti tipici del territorio, proposti dallo chef in modo originale e creativo. È stato il modo migliore per farsi gli auguri di buone feste e per brindare, con orgoglio, al riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio Immateriale dell'Unesco. Nella conversazione svoltasi tra gli Accademici, è stato rinnovato l'impegno e l'orgoglio di rappresentare la Cucina Italiana per salvaguardare le tipicità e le tradizioni dei territori e, soprattutto, lo spirito della convivialità e della condivisione.

Delegazione Biella - riunione conviviale

12 December 2025, Pollone

  • Momenti conviviali
  • Le portate
  • La consegna del piatto
  • Gli chef con la brigata di sala, il Simposiarca e la Delegata

Stupenda riunione conviviale degli auguri organizzata dal Simposiarca Pier Giacomo Borsetti presso il ristorante Il Patio di Pollone di Sergio e Simone Vineis, che in primavera si trasferiranno nel centro di Biella. Un folto gruppo di Accademici e amici ha apprezzato i piatti ideati e presentati in modo coreografico dai due chef. La cena è stata introdotta dai saluti della Delegata Marialuisa Bertotto, che ha ricordato la recente scomparsa dell’Accademica Bianca Gremmo Zumaglini e il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale UNESCO. Il Simposiarca ha presentato il menu, soffermandosi sulle proprietà del brodo di gallina. L’aperitivo era composto da finger food: raviolo alla bolognese croccante, cialda con calamaro finocchio e melograno, crema di avocado e ceci, testina impanata con giardiniera, sfera di parmigiano e tartufo, trota marinata e battuta di fassone. Sono seguiti carciofo caramellato con parmigiano e menta, bottoni di gallina in brodo ristretto, coniglio alla Wellington, un pre-dessert di cioccolato bianco e sorbetto al rosmarino e un dolce locale rivisitato a base di pere, palpitun bianco con zabaione freddo e Genepy. Panettone con zabaione e Moscato d’Asti hanno accompagnato gli auguri natalizi. La conviviale si è conclusa con il ringraziamento agli chef, ai quali la Delegata ha consegnato il piatto del settantennale dell’Accademia.