La Delegazione Utrecht visita per la seconda volta il ristorante AMA, che propone specialità partenopee sotto la guida del patron David d’Aguanno e dello chef Angelo Colombo. La serata si apre con un cocktail Caruso, che accompagna un ottimo bocconcino di baccalà fritto eseguito con grande maestria. Il delicato carpaccio di pesce spada con insalata di finocchio e agrumi viene particolarmente apprezzato, così come i morbidissimi gnocchi gratinati alla Sorrentina. La guancia di manzo brasata risulta cotta a meraviglia e riceve numerosi riscontri positivi; altrettanto vale per la crostata fatta in casa, a forma di cuore, realizzata in onore della festa di San Valentino. Considerati i risultati molto positivi di entrambe le visite, il Delegato e la Consulta decidono di inserire il ristorante AMA nella lista dei ristoranti AIC, premiandolo con 1 Tempietto.
Delegations News
Delegazione Biella - riunione conviviale
13 February 2026, Castellengo
Dopo la tradizionale bagna cauda di gennaio, la Delegazione di Biella ha onorato il fritto misto piemontese. Il convivio si è svolto presso l’Osteria della Villa a Castellengo, un piccolo borgo dominato da un imponente castello. Il locale si trova all’interno di un antico caseggiato dell’800 che conserva stanze decorate ed affrescate ed offre una calda atmosfera. La cena si è basata esclusivamente sul piatto principe della cucina piemontese illustrato dalla Delegata Marialuisa Bertotto che ne ha raccontato l’origine storica, l’evoluzione, gli ingredienti classici e modaioli, le varianti regionali e la tecnica di cottura. Prima del fritto misto, gli Accademici hanno gustato una deliziosa cipolla cotta al forno per poi passare ad abbondanti porzioni dei tradizionali ingredienti di fritti: milanese di vitello, di pollo, e di maiale impanata in grattato di grissini, salsiccia, cervella, filone, granelli, fegato, cavolfiore, carota, zucchina, amaretto, semolino dolce, mela. Ha accompagnato la cena un vino del territorio. È stata una serata piacevole, armoniosa ed informale che si è conclusa con i ringraziamenti al gestore e cuoco Elion Keci al quale la Delegata Bertotto ha consegnato il piatto 2026 dell’Accademia.
Delegazione Chieti - riunione conviviale
12 February 2026, Atessa
Dalle antesterie greche ai Saturnalia romani, passando per l’assorbimento da parte del Cristianesimo dei riti pagani e l’arrivo al Carnevale vero e proprio, per cui esiste anche una “data di nascita”, il 1094, quella della prima citazione a Venezia di una festa con questo nome: così Mimmo D’Alessio, vice Presidente vicario dell’Accademia, ha intrattenuto gli Accademici teatini e i loro ospiti nel corso della “Conviviale regionale 2026”, celebrata da tutte le Delegazioni abruzzesi nel giorno di Giovedì Grasso sul tema proprio delle tradizioni carnascialesche nei vari territori della regione. La Delegazione di Chieti ha scelto per la riunione conviviale del Carnevale uno dei templi della tradizione gastronomica del territorio, il ristorante “La Castellana” di Atessa, e, guidata dalle scelte del Simposiarca Carlo Crocetta, ha onorato il momento più goloso del Carnevale con un menu ricco e variegato, realizzato dallo chef Nicola Ceroli e dalla signora Angelina Di Florio.
Delegazione Sulmona - riunione conviviale
12 February 2026, Sulmona
Si è tenuta il 12 febbraio la Riunione Conviviale Regionale d’Abruzzo. Il tema che ha unito tutte le Delegazioni abruzzesi è stato “Il Cibo di Carnevale”. La Delegazione di Sulmona ha scelto di celebrarla presso "La Strada Trattoria Contemporanea", un ristorante dove la tradizione, coniugata con la ricerca di nuovi sapori, rende i piatti vere esperienze di gusto. La serata è stata arricchita dalla relazione dell’Accademico Antonio Santilli, in un clima di allegria e convivialità, con la soddisfazione e il piacere di tutti.
Delegazione Vasto - riunione conviviale
12 February 2026, Vasto
La Delegazione vastese si è riunita al ristorante Il Posticino di Vasto per celebrare la Conviviale regionale sul tema “Le tradizioni del Carnevale in Abruzzo”, condivisa in contemporanea con le nove Delegazioni abruzzesi per unire convivialità, ricerca storica e valorizzazione del patrimonio locale. Ogni Delegazione ha proposto un menu ispirato ai piatti tipici della festa, storicamente legata a riti di abbondanza prima del rigore quaresimale. Simposiarca della serata Anna Roselli, che ha illustrato il menu in continuità con la relazione introduttiva di Antonella Marrollo su “Le tradizioni del Carnevale nel territorio vastese”. Nel suo intervento, Marrollo ha evidenziato che il Carnevale vastese non è un insieme di ricette ma un sistema culturale legato a stagioni, comunità, attesa e rinuncia; ricordare queste pietanze significa riconoscerle come parte dell’identità e del patrimonio gastronomico. Nel Vastese si mangiava di più per rito, non per gola, e riproporre oggi quei piatti vuol dire conservarne la memoria e il valore culturale. Il Delegato Adri Cesaroni ha sottolineato che celebrare il Carnevale è un omaggio alle radici agrarie e sociali del territorio e che custodire queste tradizioni consente di mantenere vivo il legame con la storia, evitando che vadano perdute.
Delegazione Area dello Stretto-Costa Viola - riunione conviviale
1 February 2026, Scilla
Presso la Trattoria A’ Luara di Melia di Scilla si è svolto un incontro conviviale e culturale promosso dalla Delegazione dell’Area dello Stretto-Costa Viola, dedicato alle frittole di maiale come espressione identitaria della tradizione gastronomica reggina. L’evento ha registrato una significativa partecipazione di Accademiche, Accademici e ospiti di profilo culturale, confermando l’interesse per i temi della memoria e dell’identità alimentare del territorio. La giornata, organizzata sotto la guida del Simposiarca Giuseppe Muritano, ha visto la presenza del Segretario generale FIGEC Carlo Parisi e di Federica Morabito. Protagonista è stata la Gran Frittolata proposta dallo chef Giovanni Surace, preparata secondo la tradizione e accompagnata da prodotti locali, che ha stimolato una riflessione sul valore culturale delle frittole come sintesi di una cucina basata sull’uso integrale dell’animale e su una dimensione comunitaria del cibo. Il Delegato Sandro Borruto ha evidenziato il valore identitario delle frittole e l’importanza di iniziative analoghe alla luce del riconoscimento UNESCO della cucina come patrimonio culturale, mentre Carlo Parisi ha sottolineato il ruolo del giornalismo nel raccontare gastronomia e tradizioni locali. L’incontro si è concluso in un clima di condivisione, riaffermando il valore sociale e culturale della cucina tradizionale.
Delegazione Fermo - convegno e riunione conviviale
31 January 2026, Porto San Giorgio
Si è tenuto presso la Sala Castellani di Porto San Giorgio il convegno “Lu Vrudittu. La tradizione del brodetto sangiorgese”, promosso dalla Delegazione di Fermo. Dopo i saluti dell’Assessore Carlotta Lanciotti, del Segretario del Consiglio di Presidenza Ugo Serra e del Coordinatore Territoriale Marche Sandro Marani, il Delegato Fabio Torresi ha introdotto i lavori. Ugo Bellesi, Delegato onorario di Macerata, ha ricordato l’impegno dell’Accademia nel custodire la tradizione del brodetto nelle Marche, anche attraverso il Premio Perini. Alfredo Antonaros Taracchini, presidente della Confraternita del Brodetto di Fano e coautore de “Il Brodetto”, ne ha ripercorso la storia, sottolineando la difficoltà di codificarne una ricetta e citando la più antica, di Anita Spongiafiggi: “olio, pomodoro, aglio, cipolla e varietà di pesce”. Antonio Attorre ha evidenziato come il brodetto nasca dalla necessità delle famiglie di pescatori e dalla creatività domestica, rivalutato solo in tempi recenti. Il prof. Seghetti ha ricordato l’Accademico Corrado Piccinetti, di cui è stato omaggiato il contributo con un piatto in ceramica consegnato alla moglie Gabriella. Dopo la visita ai Cantieri della Civiltà Marinara, la conviviale al ristorante Campanelli ha visto protagonista “Lu Vrudittu”. Nel corso della serata è stato ufficializzato l’ingresso di Paolo Signore, Simposiarca dell’evento e autore de “Il Crapulone”, che ha rievocato, anche nel dialetto locale, la marineria sangiorgese attraverso piatti identitari.
Delegazione Messina - riunione conviviale
31 January 2026, Galati Marina
La Delegazione ha avviato gli appuntamenti 2026 visitando un ristorante specializzato nella cucina di pesce, guidato da una giovane imprenditrice, tesoriera dell’Associazione Provinciale Cuochi e Pasticceri di Messina: Carlotta Andreacchio, lady chef e patron de “La Trattoria del Marinaio” di Galati Marina, insignita nel 2025 dell’Arcimboldo d’Oro. Gli Accademici hanno verificato il menu degustazione elaborato, composto da 14 antipasti di mare crudi e cotti, calamarata dolcemare, risotto burrata e gamberi e gelato alla malvasia delle Lipari con crumble agli agrumi del maestro gelatiere Giuseppe Arena. Fondata nel 2013, la trattoria è divenuta un punto di riferimento per la ristorazione a base di pesce e, con il passaggio dell’attività dal padre nelle mani della figlia Carlotta, sono stati rinnovati i locali mantenendo un saldo legame con la memoria. Nel luglio 2020, l’offerta si è arricchita di piatti contemporanei e di una apprezzata cantina. In cucina, le regole sono quelle dettate dalla natura e dagli umori del mare, rispettando l’andamento delle stagioni, rimodulando il menu per far conoscere e apprezzare la varietà del patrimonio ittico dell’Isola e raccontare il territorio. Una suggestione che ha convinto gli Accademici, espressisi con una lusinghiera votazione anche per il servizio di sala, poi certificata dalla consegna del guidoncino, della vetrofania e di un libro dell’Accademia.
Delegazione Foggia - riunione conviviale
30 January 2026, Cerignola
La riunione conviviale di apertura dell’anno 2026, dedicata a “Il mare di Puglia tra tradizione e innovazione”, si è svolta a Cerignola presso il ristorante “La Volpe & l’Uva”. Ha introdotto la serata il Delegato e Simposiarca Valerio Antonio Vinelli, il quale ha parlato del riconoscimento UNESCO alla Cucina italiana ed ha precisato che lo stesso è stato promosso e sostenuto prevalentemente dalla nostra Associazione. Ha, quindi, illustrato le caratteristiche del locale e il menu della serata. Molto apprezzato l’intervento del Coordinatore Territoriale Puglia Nord e Delegato di Bari Vincenzo Rizzi, che ha offerto una riflessione sul ruolo dell’Accademia e degli Accademici come custodi e difensori della cucina, fornendo spunti di grande interesse anche per i nuovi soci e gli ospiti presenti. Il menu ha raccontato l’Adriatico pugliese con equilibrio e tecnica: riso, patate e cozze in chiave contemporanea; seppia con grana di pane e tartufo nero dei Monti Dauni; risotto al datterino giallo con gambero rosso crudo e cotto; tubettini in brodetto di cozze e vongole; pescatrice in guazzetto e cannolo di pane raffermo con ricotta e amarene. Il ristorante, sorto nel 2011, erede del mitico “Bagatto”, è condotto dal titolare Beppe D’Agostino, coadiuvato dalla moglie Miriam Sforza, chef unitamente allo storico chef Luigi Oratore. A conclusione della serata, il Delegato ha consegnato ai coniugi Beppe e Miriam la vetrofania dell’Accademia e il guidoncino della Delegazione di Foggia, quale apprezzamento per il loro operato.
Delegazione Monferrato - riunione conviviale
29 January 2026, Casale Monferrato
La Delegazione del Monferrato ha aperto il nuovo anno con una riunione conviviale presso l’Osteria Bar Sport di San Germano, frazione di Casale Monferrato. Il locale è stato recentemente celebrato come ristorante con il miglior rapporto qualità-prezzo della zona; si distingue per un appeal informale ma al tempo stesso di grande consistenza, con la cucina a vista dello chef Tommaso Negri, dotato di molta fantasia e rispetto della tradizione. Nel corso della serata sono stati serviti il lievitato dell’osteria con canditi e pancetta, un cotechino accompagnato da crema di porri, crudo di Mazara e topinambur croccante, il risotto alla Sofora, la noce di animella con carciofo candito e salsa périgourdine, per concludere con la nocciola. Il tutto è stato accompagnato dai vini di Cascina Montecchio, in particolare Grignolino, Barbera e spumante. L’accostamento del classico cotechino con il gambero crudo ha destato grande interesse e apprezzamento. La relazione della riunione conviviale ha rievocato la storia di alcuni ristoranti ormai chiusi ma di grande tradizione, e in particolare del Ristorante Sofora, che è stato un punto di riferimento per la buona cucina e nel quale lo chef Tommaso ha appreso dalla nonna Mariuccia molti dei segreti che caratterizzano la sua cucina attuale.
Delegazione Rovereto e del Garda Trentino - riunione conviviale
29 January 2026, Torbole sul Garda
Splendida e partecipata riunione conviviale della Delegazione di Rovereto e del Garda Trentino, organizzata dai Simposiarchi Bruno Ambrosini e Stefano Andreis presso il ristorante “Aqua” a Torbole sul Garda, con menu dedicato al pesce di lago. Ospiti, per festeggiare il nono anniversario di costituzione della Delegazione, la Delegata di Bolzano e Coordinatrice per il Trentino-Alto Adige Isabella Jone Beretta, il Delegato di Verona e neo Coordinatore per il Veneto Fabrizio Farinati, il Sindaco del Comune di Nago-Torbole Gianni Morandi, il Presidente dell’APT Garda Dolomiti S.p.A. Silvio Rigatti, il Presidente del Rotary Club Riva del Garda Gianluca Zanivan, la Presidente del Rotary Club Salò-Desenzano del Garda Susanne Toepler e la Presidente del Rotaract Club Rovereto-Riva del Garda Vanessa Pontara. Molto interessanti gli interventi del Presidente Nazionale e del Direttore Generale di Federpreziosi-Confcommercio, Stefano Andreis e Steven Tranquilli, dedicati al tema “Il gioiello, cultura, fascino…”, con un approfondimento sul significato culturale e simbolico dei preziosi, nonché la presentazione dei vini degustati durante la cena da parte della contitolare della Cantina “Maso Salengo” di Volano, Giuseppina Raffaelli, e della figlia Chiara Beber. Al termine, a suggello della bella serata, l’Accademica Daniela Russo, madrina della festa, ha spento le nove candeline della torta di compleanno; è stata quindi applaudita la brigata di cucina.
Legazione Almaty-Kazakistan - cerimonia di inaugurazione
27 January 2026, Almaty
Si è tenuta al ristorante "Del Papa"di Almaty la cerimonia di inaugurazione della Legazione Almaty-Kazakistan guidata da Maurizio Aronica. Presenti gli otto Accademici insieme a S.E. l'Ambasciatore De Riu e al Direttore dell'ICE, Filippo Covino.
Delegazione Cosenza - riunione conviviale
26 January 2026, Rende
L’avvio dell’attività accademica del nuovo anno è stato celebrato con una serata al ristorante Ferrocinto dedicata ai panzerotti fritti, simbolo della cucina popolare meridionale, al casatiello, emblema della tradizione pasquale campana, e alla Varchiglia Cosentina, dolce iconico e identitario della città capoluogo di provincia. Protagonisti della degustazione l’estro dei maestri Antonio Nocerino per il salato e Stefano Renzelli per il dolce, accompagnati dai vini della cantina Ferrocinto raccontati dal titolare Luigi Nola e dalle creazioni dello chef Luigi Candreva, dell’omonimo ristorante, per un ideale percorso verso la Campania e ritorno. Il Direttore del Centro Studi Territoriale Ottavio Cavalcanti ha illustrato i legami e le contaminazioni tra le cucine dei territori coinvolti, arricchendo l’intervento con rare testimonianze a stampa sulla cucina meridionale. Il delegato Rosario Branda ha introdotto il tema sottolineando il valore simbolico del panzerotto e del casatiello, esempi di come ingredienti semplici diventino espressione di gioia, abbondanza e appartenenza, raccontando un Sud generoso e rispettoso delle tradizioni. Numerosa e partecipe la presenza degli Accademici, che hanno apprezzato l’originalità della serata e le sue suggestioni culturali e gastronomiche.
Delegazione Londra - riunione conviviale
26 January 2026, Londra
La sera del 26 gennaio 2026, circa settanta partecipanti della Delegazione di Londra si sono riuniti presso il Corinthia Hotel per celebrare il ritorno dello chef Francesco Mazzei sulla scena londinese con il nuovo ristorante Mezzogiorno by Francesco Mazzei, affacciato sul Tamigi. Tra i presenti il Console Generale Domenico Bellantone, il Direttore ICE/ITA Giovanni Sacchi, la Console Rossella Gentile e l’Addetto al coordinamento di polizia e giudiziaria dell’Ambasciata d’Italia Federico Sciaudone. È stato degustato un menu di grande raffinatezza e autenticità, aperto da assaggi di tonno piccante, pizzette con ’nduja al miele e arancini al pomodoro, in abbinamento a La Scolca Brut bianco e rosé. Sono seguite lasagnette ai carciofi romani e ombrina al forno con salsa verde e caponata siciliana, accompagnate da Gavi di Gavi Etichetta Nera e Chianti Riserva Castello di Albola, piatti che hanno raccolto ampi consensi. Il dessert ha previsto sorbetto al mandarino e torta al cioccolato amaro, abbinati a Sauvignon Ca’ Bolani. "Mezzogiorno" è stato definito dallo chef una “trattoria elegante”, con una cucina che valorizza i sapori tradizionali della sua terra. La serata, di grande successo, ha visto Francesco Mazzei intrattenersi tra i tavoli illustrando i piatti. Applausi finali al personale di sala e alla Simposiarca Silvia Mazzola; il Delegato ha quindi consegnato il piatto ricordo dell’Accademia al resident chef Francesco Chiarelli, storico collaboratore di Mazzei.
Delegazione Milano Navigli con Milano Duomo - riunione conviviale
24 January 2026, Zelo Surrigone (MI)
Gli Accademici sono stati accolti da Paolo Marmondi, oggi alla guida dell’Antica Trattoria di San Galdino, per la tradizionale Cassoeula nel proprio territorio. Un ritorno particolarmente caro in un luogo familiare, da sempre condiviso dalla Delegazione di Milano Navigli con la Delegazione di Milano Duomo. Insieme alla Delegata Maria Luisa Mandelli sono stati scelti alcuni piatti in ricordo di papà Gianni. L’occasione è stata anche propizia per visitare i meravigliosi affreschi leonardeschi nell’attiguo Oratorio di San Galdino, insieme a Paola Belcuore, che ha seguito i lavori di restauro. Fra gli ospiti il Delegato di Fermo Fabio Torresi, che ha donato l’esperienza dell’abbinamento con Passerina spumantizzata marchigiana per gli antipasti. Gusto, memoria e bellezza hanno reso onore alla convivialità. Cassoeula e zabaione da ricordare.
Legazione Tirana-Durazzo - cerimonia di inaugurazione
24 January 2026, Durazzo
Il 24 gennaio 2026 ha segnato l'inizio ufficiale delle attività della Legazione Tirana-Durazzo. In un’atmosfera di autentica passione per le radici italiane, l'Albania ha accolto ufficialmente la presenza istituzionale dell'Accademia, avviando un nuovo corso di dialogo culturale e valorizzazione della tradizione italiana nell'area adriatica. Il cuore pulsante dell'evento si è spostato, dopo la presentazione ufficiale, presso il "Ristorante L'Amuse", selezionato per la sua capacità di rappresentare l'alta convivialità. La serata è stata dedicata al consolidamento delle relazioni in un contesto dove il networking si è intrecciato armoniosamente con la cultura della tavola. La scelta di questa cornice ha permesso ai partecipanti di vivere un'esperienza sensoriale di alto livello, confermando come la cucina sia, a tutti gli effetti, uno dei veicoli principali dell'identità nazionale. A guidare questo importante passaggio sono stati le figure chiave della nuova realtà accademica: Tommaso Garofalo, Legato di Tirana-Durazzo, che ha dato ufficialmente il via alle attività sul territorio; Luigi Zaccagnini, Delegato di Bucarest, la cui presenza ha suggellato il legame e il supporto della Delegazione in questo nuovo percorso; Emiriana Sako, Sindaca della Città di Durazzo, che ha rappresentato il legame profondo con l'istituzione locale. Questa inaugurazione rappresenta un passo fondamentale per rafforzare il patrimonio culturale condiviso tra Italia e Albania, tutelato con il prestigio che da sempre contraddistingue l'Accademia Italiana della Cucina.
Delegazione Budapest - riunione conviviale
22 January 2026, Budapest
La riunione conviviale ha confermato le indubbie qualità gastronomiche del ristorante "Materia Trattoria Moderna". Alla presenza degli Ambasciatori di Italia ed Argentina, lo chef Andrej Morucci, sotto la sapiente gestione del Simposiarca, Accademico Paolo Di Franco, ha regalato agli Accademici ed ospiti convenuti una serata di elevatissimo spessore culinario. Come relatore l’Accademico ha tenuto un'interessante relazione sul tema “Il concetto di Trattoria Moderna: la reinterpretazione in chiave innovativa della tradizione culinaria italiana”. Speciale menzione per i rigatoni con pomodoro ciliegino e tartare di tonno rosso. Servizio impeccabile. Di eccezionale qualità l’offerta dei vini serviti.
Delegazione Il Cairo - riunione conviviale
21 January 2026, Giza
Si è tenuta al Giannini’s New York Italian Restaurant (Sheraton Cairo Hotel) la prima riunione conviviale dopo la trasformazione della Legazione Il Cairo in Delegazione. Sotto la guida della Simposiarca Patrizia Epifania e dello chef Giovanni Seu, il menu ha interpretato il tema del Chilometro Zero, valorizzando prodotti stagionali e leguminose comuni a Italia ed Egitto. La serata ha rappresentato un momento fondativo per la Delegazione, unendo tradizione gastronomica, sostenibilità e dialogo culturale tra i due Paesi.
Delegazione Los Angeles - riunione conviviale
21 January 2026, Los Angeles
Prima cena celebrativa della Delegazione di Los Angeles per il riconoscimento UNESCO alla Cucina Italiana come Patrimonio Immateriale dell’Umanità. La scelta del ristorante “Tra di Noi”, a Malibu, ha rappresentato anche un gesto di vicinanza a un’area duramente colpita dagli incendi del gennaio 2025. Alla serata hanno partecipato il Console Generale Valentini, la Console Errighi e il Capo della Camera di Commercio Estero, dott. Riganò. Gli ospiti sono stati accolti dal proprietario, il signor Tarcisio Mosconi, ristoratore romano che da oltre trent’anni guida un locale simbolo della ristorazione italiana a Malibu. Il benvenuto è stato accompagnato da pizzette artigianali e prosecco. La celebrazione è stata aperta dal Console Generale Valentini, che ha sottolineato il valore culturale del riconoscimento UNESCO e il ruolo dell’Accademia nella promozione della candidatura, esprimendo apprezzamento per le attività della Delegazione di Los Angeles. Molto apprezzato l’intervento dello speaker ospite Michael Patrick Schiels, conduttore radiofonico e autore, che ha condiviso aneddoti dei suoi viaggi gastronomici in Italia, offrendo uno sguardo americano sulla nostra cultura culinaria. Il menu ha proposto orecchiette al tartufo nero e cacio e pepe, seguite da scaloppine di vitello ai capperi o salmone in crosta di pistacchio con riduzione di barbabietola, verdure di stagione e tiramisù della casa. Le pietanze, accompagnate da prosecco e vini italiani, sono state apprezzate per qualità ed equilibrio dei sapori. Simposiarca della serata la vice Delegata Paola Lorenzi.
Delegazione Tel Aviv - consegna Premi Alberini (2025) ed evento conviviale
21 January 2026, Tel Aviv
La riunione conviviale per la consegna dei Premi 2025 si è svolta presso il Blue Canada Israel a Tel Aviv, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Israele, S.E. Luca Ferrari, dei principali membri dell’Ambasciata e di numerose personalità della vita culturale locale, oltre a quasi tutti gli Accademici. I destinatari del Premio Massimo Alberini (2025) sono stati il pasticcere Davide Dorbini, con la pasticceria "Casa Tua", e il vivaio/orto "Ale’ ad Habaita" di Yuval e Gidon Hellman, per la produzione unica in Israele di verdure italiane. Durante la serata è stato fatto un brindisi per celebrare il riconoscimento UNESCO della cucina italiana come patrimonio immateriale dell’umanità, con interventi della Delegata Cinzia Klein e dell’Ambasciatore S.E. Luca Ferrari. L’Accademico Roberto Della Rocca ha presentato un breve simposio sulle verdure nella cucina italiana. Il cibo della serata, molto apprezzato, è stato preparato dalla chef Totem Fadlun, proprietaria del catering "Momenti" di Tel Aviv. Di particolare rilievo il dolce di Dorbini: un “cornettone” di 70 cm ripieno di panna montata e frutti di bosco.
Delegazione Pisa - riunione conviviale
20 January 2026, Pisa
Il nuovo anno della Delegazione di Pisa si è aperto con una bellissima e partecipata riunione conviviale all’Agriturismo “Fattoria Le Prata”, organizzata con cura dalla Simposiarca Marina Giannessi. Il titolare Alessandro Agostini ha presentato agli Accademici la sua azienda e la coltivazione del pomodoro Mauro Rosso, fiore all’occhiello della Fattoria e leitmotiv del menu. Dopo un calice di benvenuto con spumante della Tenuta Buonamico e una focaccia al pomodoro della Fattoria, il pranzo è proseguito con un antipasto a base di crostino ai cinque cereali con mozzarelline e pomodoro e una crema di ceci con cipollina in agrodolce. A seguire cappelletti fatti a mano ripieni di ricotta con sugo di pomodoro e basilico, quindi medaglione di maiale con purè di patate bio e verdure di stagione al forno. Dessert a base di crumble di mele bio con panna e piccoli krapfen. In abbinamento vini Sorbaiano rosso e bianco. Durante la riunione è intervenuta la prof.ssa Emilia Ghelardi, docente di microbiologia molecolare all’Università di Pisa, che ha tenuto una brillante conferenza sulla microbiologia e sui probiotici. L’ambiente caldo, con il caminetto acceso, ha contribuito alla piena riuscita della serata.
Delegazione Napoli - riunione conviviale
19 January 2026, Napoli
Giovanni Sorrentino, Dario De Domenico e Rosmary Parra, rispettivamente chef, direttore e chef de rang di “Casa Cinquanta”. Sono questi i nomi da appuntare per chiunque voglia visitare l’ultima creatura della famiglia Salvo nel cuore di Piazza Sannazzaro. Ed è lì che si è svolta la prima riunione conviviale del 2026 della Delegazione Napoli. Cucina di casa che s’affaccia sul futuro con abbinamenti coraggiosi senza essere azzardati, testimonianza della capacità dello chef di creare l'armonia tra ingredienti forti e dominanti senza farsi dominare. E quindi: il peperone imbottito esaltato dalla fonduta al parmigiano valorizzata a sua volta dall'ortaggio colorato, il maialino tra l’amara piccattenza dei friarielli e la dolcezza della senape alla mela e infine l’allardiata, spettacolare non teatrale, nella sua preparazione davanti ai commensali. Sotto allo sguardo d’acqua e marmo di Parthenope dallo scoglio nella fontana al centro della piazza, l'Accademica Deli Maglione ha svelato l'influenza che la sirena fondatrice ha avuto sull'architettura e la cucina della città cui ha dato il nome. Dalla donna uccello delle origini alla fanciulla più recente di Paolo Sorrentino, Parthenope ammalia senza lasciarsi mai afferrare, incanta senza lasciarsi prendere fino ad annullarsi, vittima del suo stesso istinto ingannatore. Ed è da lei che la cucina della città di Napoli prende la propria forza seduttrice, conquistando senza svelare a pieno il suo segreto.
Delegazione Sulmona - riunione conviviale
18 January 2026, Pratola Peligna
Come ormai è tradizione, le attività della Delegazione di Sulmona riprendono con una polentata. Quest’anno il Simposiarca ha scelto il ristorante “Il Carro”, la cui cucina è fortemente legata al territorio e utilizza prodotti e ortaggi di produzione propria. La riunione conviviale è stata preceduta da un dotto e al tempo stesso simpatico intervento dell’Accademica Rosa Giammarco, che ha parlato della polenta e delle sue origini da un punto di vista storico e antropologico, il tutto arricchito da aneddoti e riferimenti ad antiche tradizioni, suscitando l’interesse e l’ammirazione di tutti. La polenta è stata apprezzata unanimemente, così come le verdure e l’ottimo dolce.
Delegazione Enna - evento
17 January 2026, Enna
Nel Salone della Camera di Commercio di Enna si è svolto l’incontro “La Cucina Italiana e la Settima Arte. Il cibo al cinema, racconti di vita, emozioni e cultura”, promosso dalla Delegazione di Enna dell’Accademia Italiana della Cucina, su iniziativa della Delegata Marina Taglialavore, in collaborazione con la Società Dante Alighieri di Enna e l’Università di Messina. Nel suo intervento, Marina Taglialavore ha sottolineato il valore della cucina come espressione culturale complessa, capace di trasmettere identità, memoria e relazioni sociali, evidenziando come il cinema italiano abbia saputo trasformare il cibo in un vero e proprio codice culturale. Il prof. Vincenzo Cicero (Università di Messina) ha approfondito il rapporto tra cucina e narrazione audiovisiva, soffermandosi anche sulla serie The Bear e sul ruolo identitario del cibo nei contesti migratori, tra nostalgia, memoria e appartenenza. A seguire, Beppe Manno, direttore artistico della DOC – Rassegna itinerante del cinema d’autore in Sicilia, ha guidato il pubblico attraverso film e sequenze del cinema italiano in cui il cibo emerge come presenza discreta ma determinante. In chiusura, Loredana Trovato (Università di Messina) ha raccontato aspetti meno noti dell’emigrazione italiana in Québec, mostrando come piatti e pratiche alimentari diventino strumenti di resistenza culturale.
Delegazione Ascoli Piceno - riunione conviviale
16 January 2026, Monsampolo del Tronto
La Delegazione di Ascoli Piceno ha organizzato, per la prima volta, una riunione conviviale riservata ai soli Accademici, senza accompagnatori né ospiti, presso il ristorante “Villa dei Priori Messer Chichibio” di Monsampolo del Tronto. Lo scopo, oltre a quello di rafforzare lo spirito di corpo tra gli Accademici e di favorire l’integrazione tra i vecchi e i nuovi associati, è stato soprattutto quello di rileggere insieme le norme scritte (quali lo Statuto, il Regolamento e il Codice Etico) e quelle non scritte che riguardano l’Accademia, le sue manifestazioni e gli Accademici stessi. L’incontro è stato molto gradito e apprezzato, anche perché il compendio e la sintesi sono stati elaborati dal Coordinatore Territoriale Marche, Sandro Marani. Il menù, coordinato dal Delegato Vittorio Ricci con lo chef Piero Crescenzi, è stato da quest’ultimo preparato magistralmente, ottenendo un’ottima valutazione finale. Molto apprezzati gli antipasti, il “capocollo laccato al miele” come secondo e il dessert, un “cuore tenero di cioccolato”, semplicemente superbo.
































































































