In ogni famiglia calabrese, tra i mesi di gennaio e febbraio, si rinnova da secoli il tradizionale rito della macellazione del maiale. Fino a non moltissimi anni fa non esisteva un nucleo familiare che sfuggisse a questo appuntamento divenuto nel tempo un segno di ideale passaggio tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera. Un modo per riscoprire i sapori tipici del territorio, ma più ancora, una festa e un'occasione di famiglia, da socializzare con parenti, amici e vicini di casa invitati alla cosiddetta "quadara". In uno con gli aspetti nutrizionali legati a preparazioni, cotture e metodi di conservazione e stagionatura, questi i temi affrontati in maniera puntuale e con dovizia di gustosi particolari dal Simposiarca Antonello Talarico. Particolarmente gradita l’originale interpretazione in cucina, appositamente dedicata all’appuntamento con gli Accademici della Delegazione di Cosenza, resa dal titolare dell’Agriturismo Ferrari Giancarlo Bilotta e dalla sua brigata. Una giornata primaverile, l’amenità del luogo, la bellezza del paesaggio e il tradizionale clima di distesa allegria che caratterizza gli appuntamenti accademici ne hanno fatto una giornata da conservare tra i ricordi più belli e suggestivi.
Delegations News
Delegazione Budapest - conferenza e riunione conviviale
27 February 2026, Budapest
Il 27 febbraio 2026, presso il MagNet Kozossegi Haz di Budapest, si è svolto il Seminario organizzato dalla Delegazione di Budapest con il Comitato Dante Alighieri, parte della Società Dante Alighieri. Dopo i saluti della Presidente Edit Császi e del Delegato Michele Fasciano, la Vice Delegata Maria Carmela Gaetani Aronica ha aperto i lavori con la conferenza “La Cucina Italiana patrimonio immateriale UNESCO”, illustrando il valore del riconoscimento, che celebra identità, tradizioni, innovazioni e saperi trasmessi nel tempo. Ha evidenziato come la cucina italiana sia uno stile di vita fondato su condivisione, rispetto degli ingredienti e biodiversità, e come il riconoscimento UNESCO rafforzi la tutela dei prodotti italiani, affermando il cibo come espressione culturale. Il Prof. Roberto Volpe (CNR) ha approfondito il tema della corretta alimentazione, sottolineando il ruolo della dieta mediterranea nella salute e longevità e l’importanza dei legumi nella prevenzione cardiovascolare. Al termine, il Delegato ha donato il volume “I fagioli, i ceci e gli altri legumi” alla Dott.ssa Császi e al Prof. Volpe, elogiandone l’attività scientifica e divulgativa. La serata si è conclusa con una cena italiana presso il ristorante Krizia, preparata dallo chef Graziano Cattaneo, in un clima di cordiale convivialità.
Delegazione Alessandria - riunione conviviale
26 February 2026, Alessandria
Gli Accademici della Delegazione di Alessandria hanno inaugurato il calendario conviviale 2026 al Ristorante Al Pilota, recentemente rinnovato e da anni riferimento per la cucina di mare cittadina. Il Simposiarca Emilio Merlini ha ripercorso la storia del locale attraverso ricordi, aneddoti momenti significativi delle precedenti conviviali, sottolineando la continuità della vita di Delegazione. La serata è stata arricchita dalla relazione del professor Riccardo Negrini sul granchio blu, protagonista anche del piatto principale: spaghetti alla chitarra con sugo di granchio blu, esempio di come l’adattamento delle ricette possa contribuire a fronteggiare gli effetti del cambiamento climatico. Si è ricordato infatti come la diffusione di questa specie nel Mar Adriatico minacci cozze e vongole, ma come la pesca e l’uso gastronomico possano aiutare a contenerne l’impatto. Molto apprezzate anche le altre portate: un raffinato crudo di pesce e un impeccabile fritto misto, leggero e fragrante. Una serata intensa, all’insegna della cultura gastronomica, della convivialità e della consapevolezza che la cucina, quando è guidata da competenza e visione, può interpretare il presente e contribuire attivamente alle sfide del nostro tempo.
Delegazione Cortina d'Ampezzo - riunione conviviale
26 February 2026, Cortina d'Ampezzo
Il 26 febbraio scorso, nell’intervallo tra Olimpiadi e Paralimpiadi, la Delegazione di Cortina d’Ampezzo si è riunita presso il rifugio Larin di San Vito di Cadore per celebrare il tema “il Tricolore ed il rito del Brindisi”. Relatore ospite della serata Alessandro Pizzo, scrittore ed artista, che ha intrattenuto Accademici ed amici con aneddoti e curiosità poco conosciuti sul tema. Il menu, curato dal cuoco Antonio Marinotti e dai Simposiarchi Diego Belli ed Alfonso Sidro, ha visto in tavola piatti rigorosamente tricolori e alcuni vini dei territori vulcanici italiani. Il discreto sottofondo musicale di celebri brani d’opera dedicati ai brindisi ha accompagnato una riuscita serata nell’accogliente atmosfera del rifugio.
Delegazione Malta - riunione conviviale
26 February 2026, Malta
A tutta Calabria! Così si può descrivere la riunione conviviale di febbraio al ristorante Cheese & Cuts, interamente dedicata alla regione e omaggio a una terra caparbia e legata alle proprie tradizioni. Lo chef Vincenzo Varamo, calabrese verace, ha presentato un menu di piatti iconici di una cucina povera ma ricca di carattere e sapori intensi, che raccontano la storia e l’identità di un territorio fedele ai suoi ingredienti micro-territoriali. Fondamentali gli interventi dell’Accademico Pierpaolo Maroni e di Tony Apollaro, entrambi di origine calabrese: il primo ha illustrato il mosaico di contrasti che definisce la Calabria e che, invece di costituire un limite, contribuiscono a creare l’essenza e l’identità della regione; il secondo ha raccontato curiosità sui piatti del menu: la frisella nata come pane da viaggio, la stroncatura un tempo scarto della molitura e oggi prelibatezza, la capra simbolo della cultura contadina e i “turdiddri”, dolcetti semplici ma ricchi di memoria. Non è mancato l’intervento di Giovanni Costantino, ormai “firma emotiva” delle serate regionali, con la recitazione affettuosamente ironica di “Maledetta Calabria… ma meno male che ci sei”. Una serata che ha ricreato l’atmosfera di una sagra di paese, offrendo un’esperienza sensoriale e culturale immersiva, ben oltre la semplice degustazione.
Delegazione Monferrato - riunione conviviale
26 February 2026, Rosignano Monferrato
La Delegazione del Monferrato si è riunita per la riunione conviviale a Rosignano Monferrato, presso la locanda e champagnerie “A casa di Babette”. Partendo dall’assunto che il Monferrato non è soltanto “colline e vigneti”, si è scelto di valorizzare anche la produzione risicola delle pianure che accompagnano il corso del Po casalese. Il momento centrale della riunione è stato la degustazione orizzontale di tre risotti al parmigiano, realizzati con identica tecnica e cottura, ma preparati con riso Carnaroli di tre diverse tipologie. A illustrare la storia del Carnaroli e le sue qualità, anche organolettiche, è stato un sommelier del riso che, con competenza, ha descritto le differenze tra i risi poi serviti.
Delegazione Londra - evento conviviale
25 February 2026, Londra
La Delegazione di Londra ha riunito circa quaranta partecipanti per una serata all’insegna dell’aperitivo all’italiana, presso l’elegante Hotel Hari a Belgravia, che ospita il ristorante italiano “Il Pampero”, che ha curato il servizio dell'evento. Gli ospiti hanno potuto degustare un menu creato per l'occasione dall' Head Chef Marco Quarta, di origine pugliese, che ha preparato diversi assaggi della sua terra e di altre regioni italiane. Marco ha illustrato i piatti serviti con cortesia e simpatia, offrendo spunti di conversazione con i presenti. Un ricco buffet ha visto alternarsi taglieri di salumi, formaggi e focacce appena sfornate, bocconcini di melanzane alla parmigiana e altri stuzzichini caldi e freddi. A seguire, risotto al radicchio e orecchiette alla Nerano, polpette di vitello con salsa di pomodoro e ‘nduja, il tutto accompagnato da Spumante Blanchus, Terre de la Custodia Maior Montefalco Sagrantino 2019 e Montefalco Grechetto 2023. Il servizio del personale di sala è stato eccellente e molto attento. Il Delegato ha ricordato che il 19 marzo si terrà l’Ecumenica Straordinaria presso il Ristorante Theo Randall, già insignito del Diploma di Buona Cucina, per celebrare la decisione dell’UNESCO di annoverare la Cucina Italiana tra i patrimoni immateriali dell’umanità, sottolineando il ruolo svolto dall’Accademia. Grande convivialità e allegria hanno contraddistinto l’incontro, con gli Accademici che, alla fine, hanno accolto la brigata di cucina con sentiti applausi. Non sono mancati ringraziamenti corali alle Simposiarche Federica Provolenti e Jacqueline McKay (Segretaria di Delegazione).
Delegazione Monaco di Baviera - riunione conviviale
24 February 2026, Monaco di Baviera
Il Simposiarca Herman Zaaiman ha aperto la serata con un intervento, colto e divertente al tempo stesso, sul tema della "Cultura della tavola imbandita". Herman Zaaiman, esperto di argenteria e di antichità, ha raccontato con passione e coinvolgimento come - in tutte le epoche storiche – il gusto e le tecnologie del tempo abbiano creato stili e costumi differenti nella decorazione e nel servizio a tavola. Durante tutte le epoche storiche, stili e costumi evolvono seguendo lo stesso filo conduttore: il desiderio di mostrare la bellezza e l’eleganza sulla tavola come cornice di accoglienza degli ospiti e decorazione delle vivande. La relazione è stata accompagnata dalla proiezione di una bella raccolta di immagini provenienti da musei e pubblicazioni dell’autore Christian Baur, presente alla riunione conviviale. Questo primo convivio del 2026 ha fornito l’occasione per dare il benvenuto al neo Accademico Giuseppe Gullo, accolto dall’inizio dell’anno. L’incontro si è tenuto presso il ristorante dello Schlosshotel Grünwald, un locale che la Delegazione non visitava da molti anni. Il gestore li ha accolti con molta attenzione in una sala a loro dedicata.
Delegazione Napoli – riunione conviviale
24 February 2026, Napoli
Giuseppe ed Emmanuele Buonocore conoscono il significato della parola accogliere. E in un panorama in cui il titolo di “casa” è abusato o risulta spesso essere fuorviante, la loro trattoria non solo può fregiarsene ma potrebbe essere seguita in tal senso come esempio. “Casa Buonocore” è perfetta sia per un primo approccio con la cucina napoletana, sia per rifugiarsi in una cena tradizionale sentendosi parte della famiglia Buonocore. A due passi dal lungomare ma in un contesto più appartato dalla folla che in quel punto si riversa, “Casa Buonocore” trasuda della napoletanità che orgogliosamente ripropone in ogni piatto. Ed è lì che si è svolta la riunione conviviale di febbraio della Delegazione Napoli. L’Accademico Antonciro Cozzi ha intrattenuto i numerosi convitati con la conversazione “Si comm nu babbà: storia di dolci e complimenti derivati”, ricostruendo le vicende dell’arcinoto dolce che ci insegna che dalle asperità possono venire bontà e morbidezza. Nato forse per errore alla corte di un re detronizzato per due volte, Stanislao Leszczyński, migliorato in Francia con l’aggiunta del burro e di tre lievitazioni, il babà è arrivato a Napoli grazie a una regina, Maria Carolina, che ne fece l’orgoglio dell’intero regno che tutt’oggi conosciamo.
Delegazione Ascoli Piceno - riunione conviviale
20 February 2026, Ascoli Piceno
In un ambiente suggestivo quale quello offerto dall’incantevole struttura del Ristorante “Il Poggio”, ubicato sulle colline ascolane, la Delegazione di Ascoli Piceno ha organizzato la riunione conviviale intitolata “Febbraio a tavola nel Piceno”, alla ricerca dei cibi genuini trattati e preparati nel rispetto della tradizione culinaria del territorio, pur con eventuali innovazioni legate a quel particolare periodo dell’anno. Conoscendo l’ottima cucina della struttura e con la collaborazione del Simposiarca Andrea Diotallevi, che ha concordato il menu con la proprietà, si è deciso di ripetere la già accertata positiva esperienza presso la location. In effetti si è registrato un generale e convinto apprezzamento per quasi tutti i piatti proposti; la valutazione degli Accademici ne è prova, con una votazione molto alta. Il tutto all’insegna di una vivace convivialità che, insieme alla qualità delle portate, è stata rimarcata dal Segretario del Consiglio di Presidenza Ugo Serra, graditissimo ospite della Delegazione. Tra gli altri ospiti era presente la signora Marzia Rosati, accompagnata dal marito, Col. Enrico Gabrielli. I vini in abbinamento della Cantina Azienda Illuminati, del vicino Abruzzo, sono risultati appropriati e quindi molto graditi.
Delegazione Parigi Montparnasse - decennale ed evento conviviale
19 February 2026, Parigi
Il 19 febbraio, al Liceo Alberghiero Tirel, è stato celebrato il decennale della Delegazione di Parigi Montparnasse, con l'onore della presenza dell'Ambasciatore UNESCO Liborio Stellino, in rappresentanza dell'Ambasciatore d'Italia, il Dr. Andrea Lay Bordoni, Capo dell'Ufficio Commerciale, del Direttore dell'ICE di Parigi, il Dr. Luigi Ferrelli, e di altre autorità istituzionali. L’evento è iniziato con una tavola rotonda affascinante che ha trasportato i partecipanti nella Sicilia aristocratica, dove i leggendari Monsù orchestravano banchetti sontuosi fondendo la tradizione culinaria francese con quella siciliana. Dopo un elegante aperitivo con bollicine, focaccia, capocollo e croccanti crocchette di patate, gli ospiti sono stati accolti nei saloni splendidamente decorati del ristorante. Il momento clou della serata è stato rappresentato dai maestri cuochi arrivati da Catania, Alessandro Russo e Luca Giannone, che hanno ricreato con suprema maestria il luculliano pranzo del "Gattopardo", regalando un’esperienza che ha riportato alle scene più iconiche del film, accompagnata da eccellenti vini DOC Etna e Marsala DOC. La serata ha costituito anche un’occasione speciale per celebrare la Cucina Italiana come Bene Immateriale UNESCO e per ringraziare l’Ambasciatore Liborio Stellino, che ha seguito in prima persona questa straordinaria vittoria.
Delegazione Bologna – consegna Premio Giovanni Nuvoletti e riunione conviviale
17 February 2026, Bologna
La cena da Nello, rinomato ristorante che dal 1948 onora la cucina bolognese, da un lato ha preannunciato l’arrivo delle primavera con squisiti carciofi fritti e dall’altro ha detto addio all’inverno con polenta ai funghi e cotoletta alla bolognese. Prima di iniziare l’assaggio delle portate è stato consegnato il premio Nuvoletti a Lorenzo Frassoldati, giornalista ben noto ai lettori del “Resto del Carlino”, per i suoi interventi su argomenti relativi al food, ma soprattutto al vino: bravissimo nello scoprire e dare voce a cantine molto valide, ma al di fuori dei giri mediatici, sia in regione che nel resto d’Italia. Al contrario della maggior parte della stampa, presta attenzione al rapporto qualità-prezzo, soddisfacendo così i lettori di QN - Quotidiano nazionale, di cui Frassoldati è collaboratore dal 2000 per il settore agroalimentare e wine&food. Nell’ambito agricolo interviene anche dalle colonne del “Corriere Ortofrutticolo”, pubblicazione di settore di cui è direttore dal 2006. È inoltre membro dell’Accademia nazionale dell’Agricoltura e Accademico ordinario dei Georgofili, oltre che autore di Si va avanti a suon di sacrifici: agricoltura, pubblicato dalla Provincia di Bologna e di MOUTH-WATERING BREAKS IN EMILIA-ROMAGNA. Guide to Food and Wine Treasures, edita da APT Servizi Emilia Romagna. Frassoldati ha ringraziato, esprimendo la sua ammirazione per Giovanni Nuvoletti, la cui attività culturale e giornalistica ancora oggi è per lui fonte di ispirazione.
Delegazione Budapest - riunione conviviale
17 February 2026, Budapest
Confermate in pieno le qualità del ristorante Ferragosto e del suo chef e proprietario Robert Buti, che ha fatto del “cucinare all’italiana” uno stile di vita per capacità e attenzione alla tradizione. Esemplarmente guidato dal Simposiarca, Segretario Giulio Marcianò, ha predisposto un menu di elevata qualità per scelta dei prodotti e cura della loro preparazione, suscitando l’apprezzamento di Accademici e ospiti. Il Segretario ha relazionato su “Il Carnevale: momento di condivisione, cultura ed apprezzamento per la ricchezza gastronomica e per la tradizione culinaria italiana”. Speciale menzione per il cacciucco alla livornese. Servizio eccellente. Ottima l’offerta dei vini serviti.
Delegazione Faenza - riunione conviviale
17 February 2026, Faenza
La Delegazione è tornata, dopo qualche anno, all’Osteria La Baita con una serata di fine carnevale straordinaria che ha visto il meglio della tradizione gastronomica unita all’arte dei piatti presentati e ben abbinati ai vini. L’Osteria ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti di settore. Serata molto piacevole grazie alla compagnia di tutti gli Accademici in un’atmosfera di vivace convivialità resa più scenografica dalle maschere carnevalesche che abbellivano la tavola. Sempre una sorpresa il menu realizzato dall’Accademico Giovanni Collina, con impiego e adattamento della propria collezione che in questo contesto ha presentato un menu del 1° maggio 1972 estremamente scenografico. Positiva valutazione dei piatti, della location e del servizio molto attento e curato. Durante la serata sono state consegnate al ristorante le pubblicazioni "Le ricette della nostra infanzia", curate da Leonardo Colafiglio e Giovanni Collina, e "A tavola, storia di un cartoncino", sempre a cura di Giovanni Collina. Con i ringraziamenti di tutti e delle Simposiarche Raffaella Visani e Romana Selli, è stato consegnato alla brigata di cucina il guidoncino della Delegazione.
Delegazione Pisa – riunione conviviale
17 February 2026, Pisa
Ottimo binomio di cultura e gastronomia all’ultima riunione conviviale della Delegazione pisana al Ristorante Galileo, dove il professor Giuseppe Conte, docente dell’Ateneo pisano, ha illustrato la storia e la specificità dell’allevamento del cosiddetto “Mucco Pisano”, che sta suscitando notevole interesse tra i consumatori per la particolarità delle sue apprezzatissime carni bio. L’eventuale impianto di nuovi allevamenti potrà infatti attirare, per le loro qualità nutrizionali e la loro salubrità, importanti settori del mercato e indurre a un rinnovato consumo di un alimento ormai in calo anche a causa di disinformazioni dietetiche, favorendo così lo sviluppo economico del settore e dell’intero comprensorio. I numerosi Accademici pisani, ospiti del noto Ristorante Galileo di via San Martino, hanno apprezzato la proposta gastronomica dello chef Enzo Poggioni, che ha servito come antipasto uno sformato di porri con fonduta al pecorino; come primo, un eccellente risotto al piccione; come secondo, cinghiale in salmì con polenta fritta; e, in chiusura, torta co’ bischeri, cantuccini e vin santo. Il tutto accompagnato da vini delle colline pisane. Il Delegato Massimo Messina, dopo che gli Accademici hanno espresso il loro voto, lo ha comunicato allo chef complimentandosi con lui per l’ottimo risultato ottenuto, espressione del gradimento per la tradizione culinaria locale di qualità, sia per le materie prime utilizzate sia per la loro lavorazione.
Delegazione Repubblica di San Marino - riunione conviviale
17 February 2026, San Marino
In questa stagione i territori della Repubblica di San Marino e del Montefeltro offrono una straordinaria varietà di prodotti che rappresentano con autenticità la tradizione gastronomica locale, inclusi quelli legati alla rituale lavorazione del maiale, espressione identitaria della cultura contadina locale. Accanto alle eccellenze della norcineria, i boschi generosi donano una ricca varietà di funghi spontanei; tra questi spiccano i pregiati tartufi bianchi e neri, autentici simboli della cucina montefeltrana: ingredienti rari e raffinati, capaci di trasformare ogni piatto in un’esperienza sensoriale intensa e memorabile. Con l’intento di vivere un’esperienza culinaria coerente con questa tradizione è stato scelto, entro le mura della Città di San Marino, il ristorante tipico "Ritrovo dei Lavoratori XXVIII Luglio". L’incontro conviviale si è svolto in un clima piacevole all’interno di un edificio recuperato dall’antico dopolavoro operaio, sebbene l’esperienza gastronomica sia risultata solo parzialmente soddisfacente per alcune criticità riscontrate in parte delle portate. In questa occasione è stato anche ufficialmente accolto il neo Accademico Andrea Berardi. Prima del tradizionale tocco finale della campana, il Delegato Stefano Valentino Piva ha ringraziato i presenti per la partecipazione, augurando a tutti un sereno rientro alle proprie dimore.
Delegazione Utrecht - riunione conviviale
14 February 2026, Utrecht
La Delegazione Utrecht visita per la seconda volta il ristorante AMA, che propone specialità partenopee sotto la guida del patron David d’Aguanno e dello chef Angelo Colombo. La serata si apre con un cocktail Caruso, che accompagna un ottimo bocconcino di baccalà fritto eseguito con grande maestria. Il delicato carpaccio di pesce spada con insalata di finocchio e agrumi viene particolarmente apprezzato, così come i morbidissimi gnocchi gratinati alla Sorrentina. La guancia di manzo brasata risulta cotta a meraviglia e riceve numerosi riscontri positivi; altrettanto vale per la crostata fatta in casa, a forma di cuore, realizzata in onore della festa di San Valentino. Considerati i risultati molto positivi di entrambe le visite, il Delegato e la Consulta decidono di inserire il ristorante AMA nella lista dei ristoranti AIC, premiandolo con 1 Tempietto.
Delegazioni Fermo e Ancona - riunione conviviale
14 February 2026, Porto San Giorgio
Partecipatissimo l’appuntamento del 14 febbraio presso lo Chalet Settepuntonove di Porto San Giorgio, che ha riunito le Delegazioni di Ancona e Fermo per celebrare San Valentino e il Carnevale. Simposiarche la Consultrice Adriana Botticelli e l’Accademica Stefania Budassi, che hanno ideato una serata molto apprezzata. Dopo il saluto dei Delegati Sandro Marani e Fabio Torresi e il tocco della campana, è stato servito un menu di pesce, concluso con le tradizionali fritture carnevalesche. Relatore l’Accademico maceratese Maurizio Massi, che ha intrattenuto i convenuti sui cibi afrodisiaci, tema ripreso nell’illustrazione del menu da parte dell’Accademica Stefania Budassi. Gradita la presenza del Delegato di Macerata Pierpaolo Simonelli Paccacerqua e signora. Una serata conviviale e partecipata conclusasi nel segno dell’amicizia accademica.
Delegazione Biella - riunione conviviale
13 February 2026, Castellengo
Dopo la tradizionale bagna cauda di gennaio, la Delegazione di Biella ha onorato il fritto misto piemontese. Il convivio si è svolto presso l’Osteria della Villa a Castellengo, un piccolo borgo dominato da un imponente castello. Il locale si trova all’interno di un antico caseggiato dell’800 che conserva stanze decorate ed affrescate ed offre una calda atmosfera. La cena si è basata esclusivamente sul piatto principe della cucina piemontese illustrato dalla Delegata Marialuisa Bertotto che ne ha raccontato l’origine storica, l’evoluzione, gli ingredienti classici e modaioli, le varianti regionali e la tecnica di cottura. Prima del fritto misto, gli Accademici hanno gustato una deliziosa cipolla cotta al forno per poi passare ad abbondanti porzioni dei tradizionali ingredienti di fritti: milanese di vitello, di pollo, e di maiale impanata in grattato di grissini, salsiccia, cervella, filone, granelli, fegato, cavolfiore, carota, zucchina, amaretto, semolino dolce, mela. Ha accompagnato la cena un vino del territorio. È stata una serata piacevole, armoniosa ed informale che si è conclusa con i ringraziamenti al gestore e cuoco Elion Keci al quale la Delegata Bertotto ha consegnato il piatto 2026 dell’Accademia.
Delegazione Vercelli - riunione conviviale
13 February 2026, Pezzana
Il convivio di Carnevale della Delegazione di Vercelli si è svolto nell’Home Restaurant La Taranta di Pezzana. Un nuovo modello di ristorazione che ha incuriosito e lasciato positivamente il segno negli Accademici. I proprietari Carlo Bellone e la compagna Stefania Tarantino, pugliese d'origine e titolare quest’ultima anche di un ristorante nel Salento, hanno aperto le porte della loro taverna, ristrutturata e ricavata da una vecchia stalla: gli Accademici hanno preso posto attorno ad un lungo tavolo, di oltre 5 metri, per una serata confortevole in un ambiente tranquillo dove viene servito unicamente pesce che Stefania ha imparato a conoscere e cucinare dal padre pescatore. Nel menu servito, gamberoni al brandy con burrata su pesto di pistacchio, paccheri con seppia e taralli, filetto di branzino al sale affumicato, il tutto accompagnato da vini pugliesi com Il santo Stefano Igp e il Calavento, malvasia bianca Conti Zecca. La Taranta è di recente apertura: ha infatti inaugurato ai primi di novembre 2025.
Delegazione Chieti - riunione conviviale
12 February 2026, Atessa
Dalle antesterie greche ai Saturnalia romani, passando per l’assorbimento da parte del Cristianesimo dei riti pagani e l’arrivo al Carnevale vero e proprio, per cui esiste anche una “data di nascita”, il 1094, quella della prima citazione a Venezia di una festa con questo nome: così Mimmo D’Alessio, vice Presidente vicario dell’Accademia, ha intrattenuto gli Accademici teatini e i loro ospiti nel corso della “Conviviale regionale 2026”, celebrata da tutte le Delegazioni abruzzesi nel giorno di Giovedì Grasso sul tema proprio delle tradizioni carnascialesche nei vari territori della regione. La Delegazione di Chieti ha scelto per la riunione conviviale del Carnevale uno dei templi della tradizione gastronomica del territorio, il ristorante “La Castellana” di Atessa, e, guidata dalle scelte del Simposiarca Carlo Crocetta, ha onorato il momento più goloso del Carnevale con un menu ricco e variegato, realizzato dallo chef Nicola Ceroli e dalla signora Angelina Di Florio.
Delegazione Sulmona - riunione conviviale
12 February 2026, Sulmona
Si è tenuta il 12 febbraio la Riunione Conviviale Regionale d’Abruzzo. Il tema che ha unito tutte le Delegazioni abruzzesi è stato “Il Cibo di Carnevale”. La Delegazione di Sulmona ha scelto di celebrarla presso "La Strada Trattoria Contemporanea", un ristorante dove la tradizione, coniugata con la ricerca di nuovi sapori, rende i piatti vere esperienze di gusto. La serata è stata arricchita dalla relazione dell’Accademico Antonio Santilli, in un clima di allegria e convivialità, con la soddisfazione e il piacere di tutti.
Delegazione Vasto - riunione conviviale
12 February 2026, Vasto
La Delegazione vastese si è riunita al ristorante Il Posticino di Vasto per celebrare la Conviviale regionale sul tema “Le tradizioni del Carnevale in Abruzzo”, condivisa in contemporanea con le nove Delegazioni abruzzesi per unire convivialità, ricerca storica e valorizzazione del patrimonio locale. Ogni Delegazione ha proposto un menu ispirato ai piatti tipici della festa, storicamente legata a riti di abbondanza prima del rigore quaresimale. Simposiarca della serata Anna Roselli, che ha illustrato il menu in continuità con la relazione introduttiva di Antonella Marrollo su “Le tradizioni del Carnevale nel territorio vastese”. Nel suo intervento, Marrollo ha evidenziato che il Carnevale vastese non è un insieme di ricette ma un sistema culturale legato a stagioni, comunità, attesa e rinuncia; ricordare queste pietanze significa riconoscerle come parte dell’identità e del patrimonio gastronomico. Nel Vastese si mangiava di più per rito, non per gola, e riproporre oggi quei piatti vuol dire conservarne la memoria e il valore culturale. Il Delegato Adri Cesaroni ha sottolineato che celebrare il Carnevale è un omaggio alle radici agrarie e sociali del territorio e che custodire queste tradizioni consente di mantenere vivo il legame con la storia, evitando che vadano perdute.
Delegazione Verona - riunione conviviale
11 February 2026, Soave (VR)
Il calore e la genuinità della gestione familiare della "Locanda ai Capitelli" hanno reso piacevolissima la prima riunione conviviale dopo la pausa invernale, immersi nel cuore delle colline venete, tra i vigneti e le mura medievali di Soave. Il Simposiarca Alberto Rubinelli ha presentato un menu preparato con materie prime fortemente legate al territorio. Apprezzati in modo particolare gli gnocchetti di rapa rossa con ricotta affumicata. Una magnifica sala e un personale giovane, professionale e attento hanno reso particolarmente suggestivo l’incontro della Delegazione. Uno straordinario e seducente calice di vino Amarone, proposto e servito dal Simposiarca, ha accresciuto il valore del brindisi al prestigioso programma annuale della Delegazione.
Delegazione Area dello Stretto-Costa Viola - riunione conviviale
1 February 2026, Scilla
Presso la Trattoria A’ Luara di Melia di Scilla si è svolto un incontro conviviale e culturale promosso dalla Delegazione dell’Area dello Stretto-Costa Viola, dedicato alle frittole di maiale come espressione identitaria della tradizione gastronomica reggina. L’evento ha registrato una significativa partecipazione di Accademiche, Accademici e ospiti di profilo culturale, confermando l’interesse per i temi della memoria e dell’identità alimentare del territorio. La giornata, organizzata sotto la guida del Simposiarca Giuseppe Muritano, ha visto la presenza del Segretario generale FIGEC Carlo Parisi e di Federica Morabito. Protagonista è stata la Gran Frittolata proposta dallo chef Giovanni Surace, preparata secondo la tradizione e accompagnata da prodotti locali, che ha stimolato una riflessione sul valore culturale delle frittole come sintesi di una cucina basata sull’uso integrale dell’animale e su una dimensione comunitaria del cibo. Il Delegato Sandro Borruto ha evidenziato il valore identitario delle frittole e l’importanza di iniziative analoghe alla luce del riconoscimento UNESCO della cucina come patrimonio culturale, mentre Carlo Parisi ha sottolineato il ruolo del giornalismo nel raccontare gastronomia e tradizioni locali. L’incontro si è concluso in un clima di condivisione, riaffermando il valore sociale e culturale della cucina tradizionale.
























































































