Il Delegato Stefano Valentino Piva ha introdotto la Cena Ecumenica, svoltasi nelle eleganti sale del Ristorante e Hotel Cesare di San Marino, come un momento di incontro e riflessione: non una semplice cena, ma un’occasione di dialogo e valorizzazione della tradizione gastronomica locale, capace di unire storia, cultura e innovazione. ll tema annuale scelto ha richiamato le radici dell’allevamento e della trasformazione dei prodotti della terra, valorizzando la carne come simbolo di civiltà, espressione di una cucina rispettosa dei cicli naturali e del lavoro agricolo. Arrosti, bolliti e carni in umido evocano la convivialità familiare e la sapienza delle antiche cucine domestiche. Il tema dell'anno è stato presentato dal Simposiarca Cesare Tabarrini e dallo Chef Graziano Canarezza. Il menu, frutto di ricerca e rispetto per il territorio, ha proposto piatti eseguiti con materie prime locali: insalata di spinaci con lingua e cotechino, mostarda di pere e pomodori verdi marinati; cappelletti al sugo di arrosto con polentina e guancia di vitello; arrosto di faraona ai funghi spontanei e coniglio in porchetta. Per concludere, una crema al cioccolato bianco e mascarpone con castagne, accompagnata dai vini della Cantina di San Marino. La serata, impreziosita dal conferimento delle insegne ai nuovi Accademico Rodolfo Torelli e Riccardo Fantoni, si è chiusa con il suono della campana, in un clima di convivialità e cultura gastronomica.



