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Delegations News

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Los Angeles

19 March 2026, Los Angeles

La Delegazione di Los Angeles ha scelto il ristorante “e.baldi” di Beverly Hills, dello chef Edoardo Baldi, per la Cena Ecumenica Straordinaria. La serata è iniziata con prosecco e crostini di polenta con porcini, seguiti da un’insalata di carciofi, tortellini di grano dolce con mascarpone e burro al tartufo e gnudi al burro e salvia. Come secondi, a scelta, spigola al cartoccio o tagliata di bistecca, entrambe accompagnate da verdure e patate. Il dessert consisteva in un budino al rum e caramello, il tutto accompagnato da vini italiani. Dopo i saluti della Delegata Alessandra Malanga, la Vice Delegata Paola Lorenzi ha illustrato il percorso UNESCO e l’importanza del riconoscimento. La Delegata ha poi parlato del carciofo e della sua storia nei secoli. La Simposiarca Alessia Patregnani ha recitato l’“Ode al carciofo” di Neruda. Erano presenti la Rappresentante consolare Yevette Belardo, che ha tenuto un discorso pertinente alla serata, e il Capo dell’ICE, dott. Riganò.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Malta

19 March 2026, La Valletta

Un’atmosfera elegante e carica di emozione ha accompagnato l’Ecumenica Straordinaria ospitata dal ristorante Picasso, organizzata per celebrare il prestigioso riconoscimento Unesco alla cucina italiana. La sala, con ampie vetrate affacciate su La Valletta, ha fatto da suggestiva cornice a un evento capace di unire convivialità ed emozione, espressione del “saper vivere” italiano. La serata si è aperta con l’ascolto di Vai Italia, brano interpretato da Al Bano con il Piccolo Coro dell’Antoniano, che ha accompagnato il percorso della candidatura. Spunto, per la Delegata, per raccontare il lungo lavoro dell’Accademia per raggiungere questo traguardo e le motivazioni del riconoscimento. Protagonista il menu curato da chef Claudio Schiavone, coadiuvato da chef Emanuele Valerio e con la collaborazione di chef Maurizio Coco, patron del ristorante: un viaggio tra i sapori italiani, dal cappon magro alle alici in saor, dalla pappa al pomodoro al risotto, fino allo stracotto e alla pasticceria siciliana, in un racconto di tradizioni e territori. Gli Accademici hanno presentato piatti e vini, arricchendoli di curiosità e riferimenti culturali. A metà serata Giovanni Costantino ha intrattenuto i presenti con ironia e riflessione sul legame tra cucina, storia, arte e scienza. A suggellare la serata sono state infine gli ingressi ufficiali dei nuovi Accademici Daniela Primiani, Nerio Buzio e Gianni Stefanelli e della nomina, ad Accademica Onoraria, di S. E. l’Ambasciatrice Valentina Setta. Un momento solenne che ha conferito ulteriore prestigio a un evento di cui la Delegazione di Malta può, a pieno titolo, dirsi orgogliosa.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Messina

19 March 2026, Messina

  • La Consulta consegna riconoscimenti Aic a gestore e ristoratore
  • Il Videomessaggio del Presidente Petroni agli Accademici
  • Le portate
  • Momenti conviviali

Per celebrare l’Ecumenica Straordinaria di riconoscimento della Cucina Italiana a Patrimonio Immateriale dell’Umanità, è stata scelta Villa Zucchero, una raffinata e accogliente dimora familiare, proprio per coniugare le motivazioni del tributo: saperi culinari, conviviali e sociali trasmessi di generazione in generazione su tutto il territorio nazionale, anche in ambito domestico. Il menu, attraverso ricette tradizionali trasformate dall’interazione affettuosa di diverse generazioni, è stato curato dall’Osteria Il Campanile, ristorante depositario, da oltre 40 anni, della tradizione gastronomica messinese. I piatti proposti da Mimmo Bonaccorso e dallo staff di cucina sono stati: l’antipasto rustico peloritano e il tagliere di formaggi e salumi del territorio; la pasta ‘ncaciata, il ricco timballo al forno siciliano, e le braciolette alla messinese con patate al forno. A completare la proposta, il tradizionale cannolo di ricotta, con l’iconica cialda fritta croccante e friabile farcita con crema di ricotta di pecora, e le zeppole di S. Giuseppe. Soddisfacente la proposta di un Nero d’Avola DOC Sicilia – Cantine Domina Miccina – Sambuca di Sicilia (AG). La riunione è stata aperta dall’intervento del Delegato sul significato del riconoscimento e sui passaggi che ne hanno caratterizzato il lungo iter, e dall’apprezzato videomessaggio del presidente Petroni, a cui ha fatto seguito la visione della clip di “Vai Italia”, l’inno di Mogol e Al Bano. La Consulta ha consegnato riconoscimenti e libri accademici a gestori e ristoratori.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Monaco di Baviera

19 March 2026, Monaco di Baviera

L’evento accademico per celebrare il riconoscimento UNESCO a Monaco di Baviera si è svolto alla presenza di numerosi ospiti istituzionali, tra cui il Console Generale Min. Fausto Panebianco, presente al convivio nel suo primo giorno di incarico. Tra le istituzioni intervenute figuravano l’Istituto Italiano di Cultura, la Camera di Commercio Italo-Tedesca, l’Associazione Dante Alighieri, l’Ente Nazionale del Turismo, l’Unione degli Ufficiali in Congedo, oltre ad associazioni gastronomiche tedesche, fondazioni e giornalisti. Momento centrale della celebrazione è stato l’intervento di Peter Peter, autore, giornalista e critico gastronomico, che ha ripercorso i principali riferimenti storici della cucina italiana, dalle origini antiche fino alle pubblicazioni del Novecento, soffermandosi anche sui valori culturali e conviviali legati alla tradizione della tavola. I Simposiarchi Mattia Dalla Costa e Luca Pelosi hanno presentato il menu, un connubio di portate creative e di elevata maestria in cucina, accompagnate da piatti della tradizione, piemontese in questo caso: gli agnolotti del plin e il brasato al barolo. In chiusura di serata i Simposiarchi hanno invitato ad intervenire il cuoco Mario Gamba, il quale ha reso il ristorante Acquarello un riferimento del più elevato livello della cucina italiana a Monaco, ed ha continuato a mantenere questa posizione durante 35 anni di attività.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Monferrato

19 March 2026, Cellamonte

Il Delegato del Monferrato, Pietro Caire, ha riunito il gruppo degli Accademici per celebrare la riunione conviviale ecumenica straordinaria, a seguito del riconoscimento UNESCO che ha sancito l’ingresso della cucina italiana nel novero dei patrimoni immateriali dell’umanità. Il convivio si è svolto a Cellamonte, uno dei borghi più belli d’Italia, precisamente presso l’agriturismo La Fontanella. Qui, dopo un piacevole confronto sui riconoscimenti UNESCO già acquisiti dal territorio monferrino — per la cerca dei tartufi e per gli infernot — si è approfondito il tema dell’Ecumenica e si è potuto gustare, dopo i rituali antipasti, un grandioso fritto misto. L’atmosfera festosa, animata da oltre trenta partecipanti, si è arricchita di riflessioni dedicate alla festa del papà e al tradizionale pranzo domenicale nel Monferrato, vera “icona” di tradizione, gusti e sapori.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Mugello

19 March 2026, Scarperia e San Piero

  • Il video messaggio del Presidente e l'intervento della Delegata

Per celebrare l’Ecumenica straordinaria per il riconoscimento UNESCO della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’Umanità, gli Accademici si sono riuniti presso la Fattoria Il Palagio a Scarperia e San Piero. Un ambiente raffinato, gestito da quarant’anni dalla stessa famiglia, con una cucina della tradizione del territorio, in perfetta sintonia con il significato e i valori dell’occasione. Presenti alla serata il Sindaco di Borgo San Lorenzo Leonardo Romagnoli, in rappresentanza anche dell’Unione dei Comuni del Mugello, e l’Assessore alla Cultura Marco Casati per il Comune di Scarperia e San Piero. Dopo la presentazione dell’evento, è stato proiettato il video con il saluto del Presidente Paolo Petroni, accolto con un caloroso applauso. Il menu della serata, in un susseguirsi di antichi e gustosi sapori preparati con passione e maestria da Leonardo Manzani e Cristian Mattia, ha annoverato tra i piatti quello più identitario del territorio: il tortello di patate con ragù di anatra. Tra le altre preparazioni, farinata di cavolo nero, crostini con i fegatini e di polenta con funghi come antipasto, seguiti dall’eccellente maialino al forno. A concludere il convivio, una raffinata dolcezza al cioccolato creata per l’occasione. Ottimi i vini e l’abbinamento proposto da Mirko Manzani, che ha diretto un servizio rapido e premuroso. Una serata di festa durante la quale è stato ripercorso l’iter verso il prestigioso riconoscimento, riflettendo sul suo valore culturale e sull’importanza della nostra cucina.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Novara

19 March 2026, Novara

  • Salone d'Onore della Prefettura; Saluto Prefetto dr. F. Garsia con Sindaco di Novara e Delegato AIC
  • Momento conviviale
  • Gnocchi alla Radetzky: piatto simbolo del ristorante nato accanto al luogo dell’incontro tra il generale austriaco e Carlo Alberto dopo la battaglia di Novara (1849).
  • Il Delegato con staff e titolare ristorante "Cavallino Bianco"

La giornata della Conviviale Straordinaria per il riconoscimento UNESCO si è articolata in due momenti. Il primo si è svolto con un incontro nella Sala d’Onore della Prefettura, alla presenza del Prefetto, del Sindaco di Novara, del Presidente della Provincia, dell’Assessore alla Cultura della Regione Piemonte, del Magnifico Rettore dell’UPO, del Presidente dell’Ente Nazionale Risi, del Vice Questore, di assessori, autorità militari, Accademici e ospiti. Nel corso dell’incontro, il Delegato Piero Spaini ha illustrato il ruolo svolto dall’Accademia nella promozione e nel sostegno al riconoscimento, nonché le motivazioni e il valore del riconoscimento UNESCO alla cucina italiana. Per l’occasione, la Delegazione ha stampato un opuscolo, consegnato a tutti i presenti, contenente la relazione del Delegato e la documentazione ufficiale fornita dal Consiglio di Presidenza. Al termine si è svolta la seconda parte della giornata: tutte le autorità, gli Accademici e i loro familiari si sono trasferiti alla Trattoria Cavallino Bianco per la conviviale, con un menu di piatti tipici novaresi, alcuni di antica tradizione, particolarmente apprezzati dai convitati. Una giornata impegnativa, ma ricca di soddisfazioni per tutta la Delegazione.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Pechino

19 March 2026, Pechino

  • La sala
  • L’Ambasciatore d’Italia in Cina S.E. Massimo Ambrosetti
  • Il Delegato Renzo Isler
  • Lo chef Fabio Falanga

Il giorno 19 marzo, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Cina ed accademico onorario, S.E. Massimo Ambrosetti, ed in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Pechino, si è tenuta la Cena Ecumenica Straordinaria presso il ristorante “Wood at Sensory Garden”. All’evento hanno partecipato, oltre ai numerosi Accademici, ospiti dal mondo giornalistico, della moda e della cultura, italiani e cinesi, nonché alcuni membri della sede diplomatica italiana in Cina. Lo chef italiano Fabio Falanga, da anni ormai operante sulla piazza di Pechino, ha predisposto un menu legato alle tradizioni italiane, ripercorrendone i tratti caratterizzanti, dall’“Arte del Pizzaiuolo Napoletano” alla “Transumanza e all’Arte della Cerca e Cavatura del Tartufo” e alla “Vite ad Alberello di Pantelleria”. Durante la cena è stato proiettato su maxi-schermo l’intervento del Presidente Petroni, lasciando poi scorrere brevi video sulla dieta mediterranea offerti dall’Istituto di Cultura. Oltre agli interventi dell’Ambasciatore Ambrosetti e del Delegato Isler, c’è stato un acclamato intermezzo di musica classica offerto dal pianista Massimo Bianchi, anch’egli ospite gradito della serata. La conviviale, tenutasi in un ambiente molto spazioso ed elegante, ha avuto un gran successo, meritandosi i complimenti da parte di tutti i partecipanti.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Perugia

19 March 2026, Peruigia

  • L'intervento del Delegato Massimo Moscatelli
  • Intervento della Sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi
  • Lintervento del Presidente della Camera di Commercio Umbria Giorgio Mencaroni
  • Accademici e ospiti

Per festeggiare il riconoscimento UNESCO della Cucina Italiana a Patrimonio Immateriale della Umanità, la Delegazione perugina si è riunita presso il ristorante Deco di Perugia-Ponte San Giovanni. L’ evento, curato dalla Simposiarca Laura Bruni Fiumicelli, ha rappresentato l’occasione per celebrare attraverso il piatto prescelto – il “torello alla perugina” – l’identità gastronomica del territorio, come ha sottolineato il Delegato Massimo Moscatelli. Al cospetto delle autorità cittadine – la sindaca Vittoria Ferdinandi, l’assessore comunale all’Ambiente e Politiche del Cibo David Grohmann e il presidente della Camera di Commercio dell’Umbria  Giorgio Mencaroni – e dei numerosi ospiti, Marilena Moretti Badolato, membro del C.S.T. Umbria, ha ripercorso la storia di un piatto che, molto in voga negli anni ‘60 e ‘70 del Novecento, è oggi tornato di nuovo nei menu di alcuni ristoranti e che vede, nella sua lunga storia, radici autoctone e contaminazioni importanti.  Nel corso della serata si sono ricordati i due depositi culturali effettuati nel 2024 e 2025 dalla Delegazione perugina, prima in Umbria, alla Camera di Commercio: le ricette della Ciaramicola e quella del Torcolo di San Costanzo. Si è inoltre palesata la disponibilità a collaborare con il Comune per istituire, per queste ricette storiche perugine, il Registro De.Co. (Denominazione Comunale), attestazione di legame territoriale e di tipicità.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Pisa

19 March 2026, Tirrenia

  • Tavolo del Delegato con Autorità
  • Accademici e giornalisti
  • Accademici
  • Il secondo piatto: rombo con patate e carciofi olive taggiasche e bottarga di muggine

La Delegazione di Pisa ha celebrato il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio immateriale dell’umanità con una conviviale ecumenica presso il ristorante Martini di Tirrenia. Alla serata hanno partecipato numerosi Accademici e diverse autorità cittadine, tra cui il sindaco di Pisa Michele Conti, il prefetto Maria Luisa D’Alessandro con il marito, prefetto Fiore, e la Procuratrice Capo Teresa Angela Camelio. L’evento si è svolto con grande successo, grazie anche al menu ideato per l’occasione dal titolare Raffaele. Dopo le bollicine di benvenuto, è stato servito uno straordinario baccalà, beurre blanc, clorofilla di prezzemolo e chips di pelle. A seguire, gnocchi al basilico con triglie, arancia e rosmarino, molto apprezzati dai presenti. Come secondo, rombo con patate, carciofi, olive taggiasche e bottarga di muggine, in omaggio alla tradizione sarda del locale. In chiusura, il dolce “Il veliero”, offerto dalla pasticceria Mannocci. Durante la serata il Delegato Massimo Messina è intervenuto più volte per salutare i presenti e ricordare il significato dell’iniziativa, promossa dal Presidente Paolo Petroni, del quale è stato anche proiettato un videomessaggio. Erano presenti inoltre giornalisti de La Nazione e dell’emittente 50Canale, che hanno realizzato un servizio trasmesso nel telegiornale del giorno successivo.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Potenza

19 March 2026, Potenza

  • Il sindaco di Potenza saluta i partecipanti

L’evento ecumenico ha rappresentato una preziosa occasione per aprire, una volta di più, la realtà associativa al territorio e far conoscere l’attività e le finalità sociale e culturale dell’Accademia Italiana della Cucina. Sia il Sindaco della città di Potenza, Vincenzo Telesca, che l’Assessore comunale alla Cultura, Roberto Falotico, hanno infatti risposto con entusiasmo all’invito a partecipare all’evento svoltosi in contemporanea con tutte le Delegazioni, portando il saluto dell’istituzione che rappresentano e testimoniando la loro adesione alla missione fondante dell’Accademia, che ha determinato l’importante riconoscimento UNESCO. La cena, che ha visto la presenza di quasi l’intera Delegazione e di due nuovi Accademici, insieme ad alcuni graditi ospiti, ha avuto luogo presso l’Art Restaurant di Potenza, con un menu curato dallo chef Antonio Zirpoli a base di prodotti e piatti tipici lucani. Ad aprire la serata, un aperitivo con polpetta di pane alle cime di rape e sfera di baccalà su vellutata di fave, seguito da un antipasto con uovo poché CBT su fonduta di caciocavallo e peperone di Senise IGP. A seguire, ravioli con cruschi, brasato di suino nero lucano alla birra rossa e, per concludere, zeppole di San Giuseppe. Il tutto accompagnato da Aglianico del Vulture delle Cantine di Venosa.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Repubblica di San Marino

19 March 2026, San Marino

Nel cuore della Città murata di San Marino, nelle sale dell’Hotel Titano e del Ristorante La Terrazza, è stata organizzata, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a San Marino, la conferenza “La Cucina Italiana Patrimonio dell’Unesco” tenuta dal professor Massimo Montanari, Accademico Onorario della Delegazione di Imola e Presidente del Comitato Scientifico che ha presentato la candidatura della cucina italiana all’UNESCO. L’evento si è concluso con un aperitivo, durante il quale è stata accolta ufficialmente la nomina del neo Accademico Guido Mattioni. A seguire, il convivio ecumenico dedicato ai piatti della tradizione, espressione dell’identità gastronomica del territorio. Presente anche il Segretario di Stato per l’Istruzione, la Cultura, l’Università, la Ricerca Scientifica e le Politiche Giovanili, Teodoro Lonfernini, che ha ringraziato la Delegazione per le iniziative volte a valorizzare la cultura della buona tavola, promuovendo tradizione, innovazione e prodotti tipici di qualità, evidenziando il ruolo delle Delegazioni quali custodi dell’autenticità dei sapori locali. Nel menu non potevano mancare i cascioni con le rosole e le erbe di campagna, tradizionalmente presenti sulle tavole sammarinesi il 19 marzo. Ringraziamenti finali del Delegato Stefano Valentino Piva all’Ambasciatore d’Italia a San Marino, S.E. Fabrizio Colaceci, per la preziosa collaborazione, e a tutti i presenti per la partecipazione, con augurio di sereno rientro.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Rieti

19 March 2026, Rieti

Conviviale Ecumenica Straordinaria della Delegazione di Rieti presso il ristorante La Foresta. Dopo il saluto iniziale del Delegato Francesco Maria Palomba, indirizzato a tutti i presenti, tra cui molte autorità civili, militari ed il Console Generale del Marocco, ha fatto ingresso nella Delegazione la neo Accademica Nadia Mazzilli ed è stato proiettato il videosaluto del Presidente Paolo Petroni. Il Delegato ha quindi spiegato nei dettagli il significato della serata, della Cena Ecumenica ed ha illustrato, come Simposiarca, il menu scelto per l’occasione. La parola è quindi passata all’Accademico Alessandro Pitotti, funzionario del MAECI, che ha illustrato questo riconoscimento. Nel corso della serata Elia Grillotti, presidente dell’Associazione Cuochi Rieti, ha consegnato al Delegato un attestato di ringraziamento per il lavoro svolto per la promozione della Cucina.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Santiago del Cile

19 March 2026, Santiago del Cile

Giovedì 19 marzo alle ore 20:00, al Ristorante Rivoli dello chef e proprietario Massimo Funari, la Vice Delegata Floria Orsini e la Segretaria Patricia Angelini hanno accolto i partecipanti, ringraziando per la presenza l’Ambasciatrice d’Italia S.E. Valeria Biagiotti e il marito Andrea Tappi, la Direttrice ICE Eliana Zappalà, la Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura Cristina Di Giorgio e il Presidente della Camera di Commercio Luciano Marocchino. È stato celebrato, a 12.000 Km di distanza dall’Italia, il riconoscimento UNESCO della Cucina Italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, rendendo omaggio alle custodi della tradizione: bisnonne, nonne, zie e anche nonni e padri. Figure immaginate con il mattarello in valigia ed un vecchio libro di cucina, oggetti sacri per non dimenticarsi mai delle proprie radici. Sono state ricordate cucine domestiche, ragù in cottura, profumi della domenica e tavole imbandite, in Italia e in Cile, dove il cibo era condivisione e memoria. Le generazioni precedenti hanno trasmesso con resilienza ricette e tradizioni, adattandosi ai contesti senza perdere identità. Oggi, con prodotti italiani facilmente reperibili e ricette online, il Made in Italy resta storia di tradizione, eccellenza e qualità. Durante l’evento è stato ringraziato il Presidente dell’Accademia Paolo Petroni, il cui messaggio video trasmesso ha ispirato i presenti a promuovere e tutelare la cucina italiana nel mondo con orgoglio. La serata si è conclusa con soddisfazione per il riconoscimento e per chi mantiene viva questa eredità.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Singapore-Malaysia-Indonesia

19 March 2026, Singapore

La Delegazione di Singapore ha celebrato l'evento presso il “The State Room” dello Shangri-La Hotel. Per l’occasione, lo chef Simone Loisi ha proposto un menu ispirato alla tradizione pugliese del ristorante Waterfall, situato nello stesso hotel. L’atmosfera elegante e calorosa ha accolto Accademici e ospiti, riuniti per condividere un momento significativo: il riconoscimento della Cucina Italiana come patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. La serata è stata aperta dal Delegato Giorgio Maria Rosica, che ha rivolto un saluto ai presenti, ricordando il valore della convivialità quale fondamento dell’Accademia e occasione privilegiata di incontro e condivisione. Nel suo intervento, anche in qualità di Simposiarca, ha proposto una riflessione sulla ricchezza della cucina italiana e sulle sue radici culturali, soffermandosi sul riconoscimento UNESCO, che premia non solo la qualità gastronomica, ma anche il sapere, la storia e il valore comunitario del nostro patrimonio culinario. Graditi ospiti della conviviale sono stati Nicola Bianchi e Ilaria Petrolati, rispettivamente Addetto Scientifico e Addetto Culturale dell’Ambasciata d’Italia a Singapore. Durante la serata sono state accolte le nuove Accademiche Graziana Diana, Alida Cagno, Mai Pham e Anna Maria Francesca Campagna. La serata si è conclusa in un clima di cordialità, rinsaldando i legami tra gli Accademici e celebrando il piacere della buona tavola, unendo cultura, tradizione e gastronomia nel segno dell’identità italiana.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Sulmona

19 March 2026, Sulmona

  • La relatrice Chiara Buccini; Il Simposiarca Gianvincenzo D'Andrea
  • Fiadoncini e Salame di Campotosto, Sagnette alla Pratolana, Crostata di Ricotta
  • Il Delegato ed il Sindaco
  • Il cuoco con il Delegato, il Simposiarca e la Vice Delegata

In occasione della Cena Ecumenica Straordinaria, la Delegazione si è riunita presso il Ristorante Clemente, insignito del Premio Nuvoletti. Dopo i saluti iniziali del Delegato e del Sindaco Luca Tirabassi, l’Accademica Chiara Buccini ha trasmesso il messaggio del Presidente Paolo Petroni e ha poi tenuto una relazione approfondita e coinvolgente sulle motivazioni del riconoscimento UNESCO alla cucina italiana. La cena, ideata dal Simposiarca Gianvincenzo D’Andrea insieme ai cuochi Clemente e Martina, si è rivelata un grande successo: un percorso gastronomico costruito nel rispetto della stagionalità e dei piatti cardine del territorio. Ogni portata è stata presentata con cura, raccontandone storia e preparazione, e ha riscosso ampio apprezzamento, con una menzione speciale per le "sagnette", espressione autentica di antichi sapori. La serata si è conclusa con i saluti del Sindaco e del Delegato, lasciando un ricordo particolarmente significativo tra i presenti.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Trieste

19 March 2026, Trieste

La Delegazione di Trieste ha celebrato il prestigioso riconoscimento UNESCO quale Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità con una riunione conviviale dal sapore tutto triestino, nella prestigiosa cornice del ristorante dell’Hotel Savoia Excelsior, fronte mare, accompagnata dai saluti del Sindaco, del Governatore della Regione e del Prefetto.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Val d'Ossola

19 March 2026, Crodo

Piacevole riunione conviviale presso il ristorante Edelweiss Lare Spa della famiglia Facciola, situato nel cuore della Valle Antigorio, alle porte del Parco Naturale Veglia-Devero, che vanta 60 anni di gastronomia locale. Sono infatti tre le generazioni di cuochi che si sono succedute nel corso degli anni, mantenendo sempre alta la proposta di piatti a base di carni, selvaggina e altri prodotti del territorio. Ottimo il carpaccio di cervo della Val d’Ossola con sedano e noci; delicato il risotto agli asparagi con trota fumé dell’allevamento “Mittag” di Domodossola; eccellente il capretto della Valle Vigezzo al forno; gradita la fiocca con coulis di fragole. Molto apprezzata la presenza del sindaco di Crodo, Pasquale Folchi, e della signora Laura Lazzaroni, organizzatrice della manifestazione “I presepi sull’acqua”.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Valdarno Fiorentino

19 March 2026, Figline Valdarno

La Delegazione Valdarno Fiorentino ha organizzato la Conviviale Ecumenica Straordinaria nel locale Casa MeMà di Figline Valdarno per onorare l’importante riconoscimento ottenuto dalla cucina italiana quale bene immateriale dell’Unesco. È stato motivo di orgoglio per gli Accademici condividere un menù originale e creativo, ispirato alla tradizione del territorio e alle ricette dei nonni, realizzato con ingredienti tipici a km 0. Le pietanze hanno saputo armonizzare la tradizione toscana e quella campana, con proposte quali polpette di lesso di bistecca rifatto con le cipolle, pizza di grani antichi con formaggio acido, patate e bardiccio, e peposo all’Imprunetina su crema di patate del Pratomagno. Il tutto è stato accompagnato da vini prodotti con metodi antichi, tramandati da esperti enologi della zona. La serata ha inoltre offerto l’occasione per approfondire gli aspetti più significativi legati al raggiungimento di questo primato e per ribadire l’entusiasmo e l’impegno degli Accademici nel mantenerne alto il nome e il prestigio.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Vercelli

19 March 2026, Vercelli

La Delegazione di Vercelli, in occasione della conviviale straordinaria indetta per celebrare l’ambito riconoscimento Unesco assegnato alla cucina italiana, si è ritrovata al ristorante Bislakko, dove in tavola sono stati serviti piatti della tradizione locale. Il Bislakko, che propone una cucina contemporanea capace di incontrare il territorio, in cui ogni piatto è pensato per offrire un’esperienza completa, fondendo tradizione e originalità, ha presentato un menu che ha esaltato l’identità vercellese: dagli antipasti, come la battuta e il vitello tonnato rivisitato, all’immancabile panissa, un risotto con fagioli e salame d’la duja, tipico del Vercellese. La cucina italiana si sviluppa sia a livello domestico, venendo trasmessa in via informale all’interno delle famiglie attraverso ricette tradizionali continuamente trasformate dall’interazione tra diverse generazioni, sia in modo più strutturato grazie a figure come cuochi e gastronomi. La Delegata Paola Bernascone Cappi ha sottolineato che, come spiegato dal Presidente Paolo Petroni, tale riconoscimento certifica come l’attività svolta da oltre settant’anni dall’Accademia rappresenti la strada giusta per il rafforzamento della cultura gastronomica e della vita sociale.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Washington D.C.

19 March 2026, Washington D.C.

Una serata indimenticabile per la Delegazione di Washington D.C. per celebrare la cucina italiana, Patrimonio UNESCO: un traguardo che appartiene a tutti. In un’atmosfera calorosa e autentica presso “Stellina Pizzeria”, tre chef d’eccellenza hanno dato vita a un viaggio gastronomico capace di esaltare la storia, la memoria e l’anima della tradizione culinaria italiana: Dame Amy Riolo, ambasciatrice della dieta mediterranea; Matteo Venini, maestro della cucina italiana contemporanea e delle sue radici popolari; Riccardo Orfino, direttamente da New York, brillante interprete della cucina italiana moderna, capace di unire creatività, territorialità e sostenibilità. Grazie al loro talento, è stato possibile celebrare non solo un riconoscimento internazionale, ma anche la forza dell’identità italiana, fatta di convivialità, gesti tramandati, ingredienti che raccontano un territorio e storie che attraversano le generazioni. Un ringraziamento speciale della Delegazione va a Stellina Pizzeria e, in particolare, ad Antonio Matarazzo, per l’ospitalità, la visione e il contributo fondamentale nella realizzazione di questo progetto.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazioni bolognesi

19 March 2026, Bologna

Le tre Delegazioni bolognesi (Bologna, Bologna dei Bentivoglio, Bologna San Luca) hanno celebrato insieme, come da indicazioni del Presidente, il riconoscimento della Cucina Italiana a patrimonio immateriale dell’umanità da parte dell’Unesco con una conviviale presso Villa Valfiore, ristorante del territorio di Bologna dei Bentivoglio e dalla stessa Delegazione premiato nel 2024 con il Diploma di Buona Cucina. I numerosi Accademici, i loro ospiti e le autorità hanno potuto fruire dell’elegante sala riservata, affacciata sul parco che circonda la struttura, con presentazione particolarmente curata dei tavoli e del menu. Gli interventi introduttivi hanno seguito l’ordine di anzianità delle Delegazioni: Catia Polverini, Delegata Bologna, ha sottolineato il significato del riconoscimento e presentato il messaggio del Presidente Petroni, che è stato proiettato su maxi-schermo al centro della sala; Rosanna Scipioni, vice Delegata Bologna dei Bentivoglio, ha descritto il locale, sede di diverse riunioni conviviali ecumeniche, e le caratteristiche di stagionalità e territorialità del menu — dai passatelli asciutti al maiale, ai carciofi, alla patata viola — evidenziando come il dossier dell’Unesco abbia attribuito particolare valore al fatto che l’Accademia Italiana della Cucina possieda un Centro Studi, che si articola in Centri Studi territoriali; Atos Cavazza, Delegato Bologna San Luca, ha ringraziato le autorità presenti, tra cui il Consigliere Franco Cima per il Sindaco Lepore, e riferito, tra gli altri, il messaggio della Sindaca di San Lazzaro.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazioni Calabria

19 March 2026, Cosenza

  • Delegati, relatori, Prefetto Padovano, Sindaco Caruso
  • Il capretto con le patate
  • La sala
  • Staff Alberghiero e Autorità

"Radici e tradizioni. La cucina di Calabria nel Patrimonio UNESCO” è stato il tema scelto dalle Delegazioni calabresi per celebrare il riconoscimento Unesco nel corso della Conviviale Ecumenica Straordinaria. L’iniziativa ha messo in evidenza come la cucina italiana rappresenti non solo un insieme di ricette, ma un autentico stile di vita fondato su condivisione, rispetto degli ingredienti e trasmissione dei saperi. I Delegati Alvaro, Branda, Borruto, Cannatelli, Chirico, D’Ippolito, Muscolo Nicotera, Tigani e Ventra hanno sottolineato che, per i calabresi, la cucina costituisce un sistema culturale e antropologico in cui si intrecciano memoria, identità e spiritualità. Il Coordinatore Territoriale Rosario Branda e il Direttore del Centro Studi Ottavio Cavalcanti hanno evidenziato la necessità di preservare tale patrimonio, minacciato dall’omologazione globale, valorizzando la dimensione familiare, la trasmissione orale delle ricette e il significato della convivialità. L’Accademico Marcello Maggiolini ha richiamato l’attenzione sul rapporto tra alimentazione e salute, ribadendo il ruolo della dieta nella prevenzione. Le Autorità presenti, tra cui il Prefetto Rosa Maria Padovano, il Sindaco Franz Caruso e l’assessore Alex Tripodi, hanno evidenziato l’importanza della tavola come luogo di inclusione e dialogo. L’evento, arricchito dall’intervento da remoto del Sottosegretario Wanda Fero, si è svolto alla Galleria nazionale diretta da Rossana Baccari e all’Enoteca Regionale guidata da Francesco Pascuzzo. Per la parte conviviale, particolare apprezzamento è stato espresso per l’Istituto Alberghiero di Cosenza, la dirigente Graziella Cammalleri, il professor Carmelo Fabbricatore e lo staff.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazioni romane

19 March 2026, Roma

La Delegazione di Roma, insieme alle Delegazioni di Roma Appia-Castelli, Roma Aurelia-Cassia, Roma EUR-Ostiense, Roma Nomentana e Roma Valle del Tevere-Flaminia, ha organizzato una conviviale speciale dedicata alla celebrazione del riconoscimento UNESCO alla cucina italiana, presso il ristorante Casale di Tor di Quinto. Il menu, curato dal Simposiarca Accademico Francesco Ricciardi e dallo chef Guido Boemio, ha proposto un viaggio attraverso il territorio gastronomico italiano: montanare e mini arancine come antipasti; pappa al pomodoro e sedanini alla gricia con carciofi croccanti come primi; bollito misto con contorni tradizionali come secondo; bignè di San Giuseppe, mirto e amaretti sardi in chiusura. Soddisfacente la proposta dei vini. La riunione è stata preceduta da una conferenza con gli interventi della Direttrice del Centro Studi Territoriali per il Lazio, Silvia De Vincentiis, Accademica di Roma, sul tema “Campanili di gusto. Come le città hanno inventato la cucina italiana”, e dell’Accademico di Firenze Andrea Fabbri, su “Olivo e olio da olive, identitari della cultura alimentare e culinaria italiana e mediterranea”. Gabriele Gasparro, Delegato Onorario della Delegazione di Roma, ha presentato il volume “Giubilei”, ventitreesimo della collana “A tavola con l’Accademia”, curato dalle Delegazioni romane. Il menu e la conferenza hanno riscosso l’incondizionato plauso degli Accademici, unitamente a quello dei numerosi ospiti intervenuti. Il servizio è stato eccellente e l’accoglienza impeccabile.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Legazione Fortaleza

19 March 2026, Fortaleza

  • Allestimento, menu e portata
  • L'intervento del Legato Vittorio Ghia
  • Il videomessaggio del Presidente Paolo Petroni
  • Momenti conviviali

A Fortaleza, la cena ecumenica per commemorare il riconoscimento dell’UNESCO alla cucina italiana si è tenuta presso il ristorante "La Bella Italia". Alla serata ha partecipato la maggioranza degli Accademici. Dopo un breve discorso introduttivo del Legato Vittorio Ghia e durante l’aperitivo, sono stati presentati, in un momento particolarmente emozionante prima della refezione, il discorso del Presidente dell’Accademia Paolo Petroni sull’argomento e un accompagnamento musicale dedicato. È seguito un ringraziamento da parte del titolare del ristorante, il signor Luca Lunghi, per l’opportunità ricevuta: egli ha espresso il proprio orgoglio nel sentirsi parte di tale riconoscimento, sottolineando il suo impegno nella promozione della cucina tipica italiana in città da oltre vent’anni. Dopo questo primo momento celebrativo, la serata è proseguita con la cena, svolta in perfetto stile italiano, dall’aperitivo al dolce, con un percorso attraverso le specialità di diverse regioni italiane, accompagnate da vini regionali abbinati. Al termine, il Legato si è congratulato con il nuovo Accademico, il quale ha a sua volta ringraziato e salutato i presenti, auspicando di poter apportare un valore aggiunto alla Legazione.