La Delegazione di Chicago ha voluto festeggiare l’estate organizzando un evento regionale dedicato a un territorio che in Italia richiama mare, vacanze, sole, tante risate tra amici e buon cibo: la Puglia! Per l’occasione, la conviviale si è svolta presso lo storico ristorante pugliese di Chicago, Macello, dove Giovanni (Joe) DeMonte, originario di Mola di Bari, da 20 anni propone piatti tipici della cucina pugliese. La serata è stata organizzata per rievocare le lunghe tavolate familiari della tradizione pugliese, con un antipasto fresco di pesce e finocchio, cavatelli fatti in casa con cozze e fagioli e un secondo d’eccezione rappresentato dalle famose bombette di carne, rivisitate con carne di manzo anziché di maiale. Il tutto è stato accompagnato da una raffinata selezione di vini rigorosamente pugliesi: Vermentino, Fiano e Susumaniello. Simposiarchi della serata, in tema con l’evento, sono stati il neo Tesoriere Francesco Tinto, originario di Bari, e l’Accademica Justyna Regan, che durante gli studi universitari ha vissuto proprio a Bari. La serata è stata ulteriormente impreziosita dalla lettura, da parte del Delegato Leonardo De Biasi, anch’egli pugliese doc della provincia di Taranto, di un messaggio di saluto del Delegato dell’Accademia di Bari, Vincenzo Rizzi, e dal benvenuto ufficiale al nuovo Accademico Lorenzo Andreani.
Delegations News
Delegazione Chieti – evento
29 July 2026, Chieti
Nel suggestivo scenario del Belvedere del Seminario Pontificio Regionale “San Pio X”, dal 25 al 29 luglio 2026 si è svolto il «Teatina Film Festival Chieti»: l’evento, nato dalla collaborazione tra l’Associazione Teatina Film Chieti e la Delegazione di Chieti dell’Accademia Italiana della Cucina, ha dedicato l'intera rassegna alla «Cucina Italiana», celebrando la sua candidatura a Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO. A cura del Consultore della Delegazione Gerardo Di Cola, coadiuvato da Enzo Parenza e Carlo Calandra, il festival ha dato vita a un raffinato “simposio visivo” articolato in cinque serate d'autore: dall'identità gastronomica e la resistenza culturale di Big Night (di Stanley Tucci) al riscatto sociale attraverso l'alta cucina ne La cena perfetta (di Davide Minnella); dall'intimità degli affetti e della tradizione casalinga in Pranzo di Ferragosto (di Gianni Di Gregorio) al tributo alla memoria delle nonne custodi del sapere in Nonnas (di Stephen Chbosky), fino alla coralità della vita attorno ai tavoli del capolavoro La cena (di Ettore Scola). L'iniziativa ha visto una calorosa partecipazione di pubblico e Accademici. Come ricordato nei messaggi istituzionali del Delegato Nicola D’Auria e del Vice Presidente Vicario Mimmo D’Alessio, il festival ha riaffermato l'indissolubile connubio tra schermo e tavola, luoghi primari di racconto, memoria condivisa e civiltà del nostro Paese.
Delegazione Cosenza - riunione conviviale
28 July 2026, Donnici Superiore
“Conviviale d’Estate – Aperto per Ferie”: questo il tema autoironico che ha guidato la Delegazione di Cosenza per la riunione conviviale prima della pausa estiva presso "Villa Fam Home Restaurant" a Donnici Superiore. Complice l’amenità del luogo, un’atmosfera di leggera allegria e la pressoché totale presenza degli Accademici, nella consapevolezza che la cucina è prima di tutto cultura dell’incontro, insieme alla bontà dei piatti proposti si è goduto del piacere della conversazione. Impeccabile l’esecuzione dello chef patron Francesco Fiore, anche nella nuova location estiva, che con mano felice ha condotto i presenti lungo i freschi sapori dell’estate in collina, con un menu strettamente legato alla produzione giornaliera della stagione. L’occasione è stata propizia per la consegna dell'attestato di appartenenza all’Accademico Eugenio Provenzano.
Delegazione Tel Aviv - riunione conviviale
28 July 2026, Tel Aviv
La Delegazione ha visitato, per una riunione conviviale di grande successo, il nuovo ristorante Lento dello chef Motti Safer, già proprietario del pluripremiato Repubblica, apprezzato dalla Delegazione per l’eccellenza dei suoi piatti, ispirati alle ricette classiche italiane. Di origini italiane e con alcuni anni vissuti in Italia, Motti Safer si distingue da anni sulla scena gastronomica di Tel Aviv per l’autenticità e la semplicità della sua cucina. Nel corso degli anni, il suo stile è rimasto fedele alle ricette italiane originali, senza lasciarsi condizionare dai gusti mediorientali che caratterizzano la città. Anche al Lento, il menu proposto ha permesso agli Accademici di apprezzare una cucina italiana di autentica qualità, in un’atmosfera serena e suggestiva. Il ristorante, situato fuori dal centro cittadino, è immerso nel verde e presenta un design particolare, nel quale gli elementi d’arredo si integrano armoniosamente con la natura circostante. Nel corso della serata, la Simposiarca Sabrina Fadlun ha sottolineato il significato della parola «lento», intrinsecamente legata alla capacità di gustare appieno i piatti italiani e a una concezione essenziale e culturale della vita italiana, particolarmente adatta al periodo estivo, quando «l’estate è bella quando è lenta». Alla serata hanno partecipato numerosi italiani e israeliani impegnati nella vita culturale di Tel Aviv. Al termine, la Delegata Cinzia Klein ha donato allo chef il volume accademico «I fagioli, i ceci e gli altri legumi», come ringraziamento per la riuscita e la qualità della cena.
Delegazione Chieti - riunione conviviale
23 July 2026, Treglio
Riunione conviviale di fine anno accademico in uno dei locali più longevi del territorio, «La Castellana», nel quale, grazie al Simposiarca Alfonso Di Fonso, gli Accademici hanno potuto trovare attenzione alle materie prime e un occhio alla tradizione, che ha reso il menu uno speciale incontro con il pesce tipico dell’Adriatico. Prima dell’inizio del convivio, il Segretario di Delegazione Antonello Antonelli ha intrattenuto i presenti con una relazione sul tema del rapporto tra il sacro e il cibo, dal titolo, un po’ provocatorio, un po’ sostanziale, «Mangiare come Dio comanda». La relazione ha esplorato il profondo e millenario legame tra cibo e sacro, evidenziando come l’invenzione del focolare rappresenti storicamente sia la prima cucina sia il primo altare. Nelle grandi religioni monoteiste, i precetti alimentari fungono da vera e propria bussola identitaria per unire le comunità e definirne i confini, mentre l’antica pratica del sacrificio ha fondato la condivisione e la convivenza. Il Cristianesimo ha poi rivoluzionato questo rapporto, superando i tabù alimentari e ponendo l’Eucaristia al centro del proprio mistero, oltre a plasmare la tradizione gastronomica attraverso i ritmi liturgici e la sapienza dei monasteri. Oggi, nella società secolarizzata, questo bisogno di trascendenza si riflette in una nuova religiosità laica, visibile nelle tendenze e nelle rigidità alimentari contemporanee. La convivialità accademica si riconferma così un rito fondamentale per celebrare la relazione, la memoria collettiva e l’identità culturale attraverso l’atto di spezzare il pane insieme.
Delegazione Monferrato - riunione conviviale
23 July 2026, Rosignano Monferrato
La Delegazione del Monferrato, con quanti non erano già in vacanza, ha chiuso la stagione con una riunione conviviale semplice, ma di grande emozione, sia culturale sia gastronomica. La cantina del Castello di Uviglie ha aperto le sue straordinarie cave, che si addentrano nelle colline di tufo, offrendo un inedito sguardo sulle profondità della terra e sulla cultura dei cavatori della pietra da cantone, che caratterizza il paesaggio monferrino. Le cave, oggi dismesse, oltre a essere estremamente piacevoli per la temperatura fresca, ospitano una mostra di opere d’arte di Stefano Bonzano e sono soprattutto sede dell’affinamento dei vini della cantina. A seguire, uno scenografico aperitivo con degustazione dei vini ha completato questa serata di congedo prima delle vacanze estive.
Delegazione Trieste - riunione conviviale
22 July 2026, Monrupino
La Delegazione si è ritrovata a Rupingrande per la riunione conviviale dei saluti estivi e per allontanarsi dalla calura della città. Sul Carso, in un ampio giardino sotto le fronde di due ippocastani secolari, gli Accademici hanno potuto gustare antichi sapori rielaborati dalle abili mani della signora Tiziana Gustin del Ristorante Krizman. Simposiarchi della serata sono stati gli Accademici Mara Rondi e Paolo Penso. Da Elvis Gustin, titolare dell’attività, la Delegazione ha potuto constatare come abbia saputo trasformare e ampliare i canoni con una personale interpretazione, dando un’impronta di rinnovamento alle tradizionali pietanze carsoline. A conclusione della serata, con brindisi e applausi di benvenuto, sono state ufficialmente conferite le insegne al neo Accademico Samuele Bonacin.
Delegazione Macerata - riunione conviviale
18 July 2026, Ussita (MC)
Il meraviglioso versante nord del Monte Bove è stato l’incantevole sfondo dell’incontro della Delegazione di Macerata dedicato agli orapi, noti anche con il nome di Buon Enrico, e alle biodiversità delle Marche. Gli orapi sono una specie di spinaci selvatici che nascono spontaneamente nell’Appennino centrale. Queste e altre biodiversità sono stati al centro di una riunione tenutasi al Rifugio Casali di Ussita. L’incontro è iniziato con la proiezione del docufilm “Il mangiastorie alla scoperta delle biodiversità”, presentato da due ricercatori dell’AMAP (Agenzia Marche Agricoltura Pesca), la dott.ssa Ambra Micheletti e il dott. Marco Muzi, che hanno illustrato le biodiversità della provincia, come la capra facciuta e la pecora sopravissana. Il Delegato Pierpaolo Simonelli ha dialogato con il vicesindaco di Ussita, Paolo Del Brutto, su quanto i prodotti del territorio, dai funghi ai tartufi, dalla norcineria ai formaggi, dai legumi alle trote, possano contribuire, anche attraverso la ristorazione, al rilancio del territorio devastato dal sisma. Il solo Comune di Ussita è passato dalle 15 attività di ristorazione presenti prima del sisma del 2016 alle sole 5 oggi attive. Grazie all’impegno del Simposiarca Aldo Baggio Compagnucci, i presenti hanno potuto gustare varie preparazioni con gli orapi. L’incontro si è concluso con l’auspicio di una proficua collaborazione tra l’AMAP e l’Accademia, poiché gli interessi per i prodotti territoriali sono gli stessi e, soprattutto, per l’impegno culturale proposto da entrambe le realtà.
Delegazione Messina - evento conviviale e culturale
18 July 2026, Messina
La Delegazione ha unito gastronomia e musica in un’esperienza coinvolgente, creando un dialogo tra sapori e suoni capace di trasformare due linguaggi in un’unica emozione. L’iniziativa, nata dal progetto “Note di Gusto” di Roberta Vacca, compositrice residente presso la MacDowell Colony (U.S.A.), ha proposto un percorso originale: venti ricette della tradizione orale popolare italiana, una per ogni regione, raccolte e trascritte dalla musicista e trasformate in composizioni per tre voci recitar-cantanti, ensemble strumentale e batteria di cucina. “Musimenù all’italiana”, realizzato in collaborazione con la Casa della Musica e delle Arti, ha presentato otto brani dedicati alle cucine regionali: Lombardia – Risòt a la milanésa; Veneto – Fasòi sofegài; Emilia-Romagna – Piadéna a la rumagnòla; Toscana – Pappa ’l pomodoro; Campania – ’A pizz ca’ pummarol ’n cop; Puglia – Ris, patén’e coz; Calabria – Shrùncatura ca ’ndùja; Sicilia – Cannòla ca rricòtta. L’appuntamento, ospitato a Villa Giuseppe e Rosa Uccello con lo spettacolare sfondo dello Stretto di Messina, è stato arricchito da un intermezzo gastronomico ispirato alle proposte musicali: cornettini con bresaola, rucola e scaglie, cestinetti di caponata, arancinette e pizzette, cannolini alla ricotta e pistacchio, preparati da Stello e Patrizia Silvestro di Dolci e Sapori, ai quali è stata consegnata la vetrofania AIC. Il segretario Totò Ragusa ha infine consegnato libri dell’Accademia a Roberta Vacca e alla presidente e alla direttrice della Casa della Musica e delle Arti, Alba Crea e Daniela Uccello.
Delegazioni Valdarno Fiorentino e Firenze Pitti - riunione conviviale congiunta
17 July 2026, Figline e Incisa Valdarno
La Delegazione Valdarno Fiorentino, in collaborazione con la Delegazione Firenze Pitti, ha organizzato la riunione conviviale di luglio presso il ristorante La Bugia. Lo chef Claudio ha proposto un menu originale e ricco di sapori: anguria fresca con formaggio di malga, prosciutto di scrofa con funghi porcini e coniglio ripieno con tortino di melanzane, in abbinamento a Pinot Nero Conte Vistarino e Chianti Classico dell'azienda Monteberardi. Le Delegazioni hanno avuto come ospiti due illustri studiose fiorentine, Diletta Corsini e Anna Claudia Palmieri, che hanno illustrato il volume Le Buchette del Vino, scritto a quattro mani e recentemente insignito del Premio Artusino. Il libro documenta la presenza delle buchette del vino a Firenze e in altre città e borghi della Toscana, testimonianza unica e originale della vita sociale, storica ed economica legata alla vendita del vino prodotto dalle famiglie nobili fiorentine, dal Medioevo all'Ottocento fino al XX secolo. La serata si è conclusa con i saluti tra le Delegazioni e con gli auguri di una fresca e riposante estate.
Delegazione Novara - riunione conviviale
16 July 2026, Badia di Dulzago
Un buon numero di Accademici ha partecipato alla riunione conviviale estiva organizzata per quanti non erano in vacanza, scegliendo l’Osteria San Giulio, nella medioevale Badia di Dulzago, fondata nei primi anni del 1200 da monaci agostiniani su un antico insediamento romano. Immersa nella campagna novarese, la Badia conserva il fascino dell’antico complesso. Gli Accademici sono stati accolti nella veranda dell’Osteria, con vista sulle risaie circostanti. Il locale propone una cucina schietta e territoriale, curata da Andrea Guglielmetti in sala e dalla moglie Nadia Garzolini in cucina, entrambi allievi dei gestori di un noto e premiato ristorante di Bellinzago. Il menu ha valorizzato i sapori locali: salumi novaresi, sformati, carne cruda con bagna freida, Paniscia con ricetta di famiglia, agnolotti al sugo d’arrosto, anatra arrosto e tagliata di scottona. A chiudere, un tris di dolci con creme brulè all’arancia e una apprezzatissima panna cotta alla menta. I vini “Francesca” bianco delle Colline di Mezzomerico e Ghemme DOCG 2020 sono stati presentati dall’Accademico Marco Cesti. Il Delegato Piero Spaini ha illustrato curiosità sul Ghemme e la storia della Badia, legata nei secoli alla produzione agricola e al mulino ad acqua della comunità. La serata si è conclusa con la consegna della vetrofania dell’Accademia ai titolari, a testimonianza dell’ottimo rapporto qualità-prezzo e della valorizzazione della cucina locale.
Delegazione Faenza - riunione conviviale
14 July 2026, Castel Bolognese
La riunione conviviale estiva si è svolta presso l’azienda enoturistica Dieci.30 nelle colline castellane in un contesto informale ma curato, all’insegna della buona cucina locale e della pura tradizione romagnola. I sapori autentici e l’atmosfera hanno fatto da cornice alla conversazione di Guido e Veronica, i proprietari, che hanno parlato della filiera dei prodotti, del loro olio, del vino e dei sapienti abbinamenti. Ottimi tutti i salumi proposti, dalla mortadella ai ciccioli, come anche i formaggi e la marmellata di albicocche. Particolarmente apprezzato il braciere per la cottura degli arrosticini, preparati al momento da Bruno Liverani, e il suo racconto appassionato sulla tecnica per mantenere la carne sempre tenera e gustosa. Per finire ottima frutta freschissima. Per la Delegazione è stato un momento per incoraggiare e stimolare i giovani proprietari nel proseguire il percorso enogastronomico intrapreso da poco, in un settore che rappresenta l’identità culturale del territorio. Al termine della cena sono stati consegnati il sempre apprezzato menu di Giovanni Collina e il guidoncino accademico da parte della Delegata.
Delegazione Fermo - evento conviviale
12 July 2026, Lido di Fermo
Presso la sede di via Riva del Pescatore del Club Pesca Sport, la Delegazione ha festeggiato l’estate in riva al mare dedicando l’incontro alla riscoperta di una ricetta della marineria locale: “lo sugo co lu strummu”, piatto legato alla pesca degli sgombri e patrimonio della tradizione gastronomica della costa fermana. La Delegazione ha voluto valorizzare questa preparazione coinvolgendo le Amministrazioni comunali di Porto San Giorgio e Fermo e l’Associazione “La Costa dei Borghi”. L’Accademico Paolo Signore, autore de Il Crapulone, ha approfondito le diverse interpretazioni della ricetta, testimonianza di una tradizione popolare tramandata nel tempo. Milena Pantaloni ha ricordato, attraverso scritti di Gigì Fattenotte, la pesca degli sgombri con le “togne”. La dott.ssa Luisa Ferraccioni, Direttrice del Mercato Ittico di Civitanova Marche, ha illustrato caratteristiche, pesca e mercato dello sgombro. Ugo Serra, Segretario del Consiglio di Presidenza dell’Accademia, ha ricordato la presenza dello sgombro anche nella tradizione siciliana, mentre Sandro Marani, Coordinatore Territoriale Marche, ha sottolineato l’impegno della Delegazione di Fermo nella tutela delle eccellenze gastronomiche locali. Apprezzamenti sono giunti dai Sindaci Valerio Vesprini e Alberto Maria Scarfini e dall’Assessore al Turismo Annalisa Cerretani. La serata si è conclusa con la degustazione della ricetta del Club e di un menu di pesce dell’Adriatico guidato dalla Simposiarca Mara Palmieri.
Delegazione Verbano-Cusio - riunione conviviale
9 July 2026, Verbania
Dopo Alessandro, GianCarlo, Davide, Sergio e Marco, i cinque amici che nel 2005 fondarono La Masera, il 2024 ha segnato un’importante novità: dopo 18 anni di impegno e passione, i soci fondatori hanno passato il testimone al noto imprenditore canavesano Michele Bardus, che ha scelto di investire nel territorio dove ha già ottenuto brillanti risultati in altri settori. Tra i suoi obiettivi, la costruzione di una nuova cantina con spazi per degustazioni e sale eventi e il rilancio di La Masera, con un crescente posizionamento sul mercato locale, nazionale e internazionale. Il nome “Masera” richiama i caratteristici muri in pietra che delimitano i campi e sostengono i terrazzamenti delle vigne. Ha origine così La Masera Bistrot – Ristorante Canottieri, a Verbania, protagonista della riunione conviviale del 9 luglio. Tra i vini degustati, l’Erbaluce DOCG Masilè Pas Dosé, “Anima” e “Venanzia”. Piatto della serata, i “Plin ai tre arrosti”. Nella foto, lo chef Mattia Turcato con il Delegato Eros Barantani.
Delegazione Area dello Stretto-Costa Viola - riunione conviviale
8 July 2026, Chianalea di Scilla
Nello scenario mozzafiato di Chianalea di Scilla, perla della Costa Viola, si è svolta, presso il suggestivo ristorante Antrois, la riunione conviviale di chiusura stagionale della Delegazione. L’evento, che ha registrato il tutto esaurito, è stato guidato magistralmente dal Delegato Sandro Borruto, il quale ha rivolto un sentito ringraziamento al Simposiarca Giuseppe Muritano per l’impeccabile organizzazione, ai gestori del locale, Giuseppe e Massimo Russo, per la calorosa ospitalità e alla chef Michela Romano per l’eccellente percorso gastronomico proposto. «Chianalea non è solo un luogo di straordinaria bellezza, ma un simbolo dell’identità dello Stretto», ha sottolineato Borruto, ribadendo il ruolo dell’Accademia nella tutela e nella valorizzazione delle eccellenze del territorio. Il menu ha conquistato i presenti, coniugando tradizione e innovazione attraverso tecniche moderne capaci di esaltare la qualità della materia prima. A completare l’esperienza hanno contribuito il servizio in sala, curato e professionale, e la raffinata mise en place, che hanno reso la serata particolarmente piacevole.
Delegazione Marsala - cerimonia del Trentennale
6 July 2026, Marsala
La serata per il Trentennale della Delegazione, svoltasi all’Hotel DOME di Marsala, si è aperta in terrazza, sotto una visione mozzafiato offerta dal fascinoso panorama delle sette cupole di Marsala. La Delegata Antonella Bonventre Cassata, dopo aver dato il benvenuto a tutti, ha presentato il Coordinatore territoriale della Sicilia Occidentale, Liborio Cruciata e signora, rilevando l’assenza, per imprevisti, del Delegato di Palermo-Mondello e della Delegata di Palermo. La conviviale è poi proseguita al piano terra, in una delle sale adibite ai banchetti. Onorare insieme tanti anni di vita della Delegazione ha rappresentato un momento importante, a testimonianza di un cammino duraturo e della volontà di una collaborazione attiva tra tutti. L’Istituzione, grazie all’impegno del Presidente e alla passione degli Accademici, custodi e ambasciatori della ricca tradizione della Cucina Italiana, ne ha sempre protetto e diffuso valori e cultura, fino alla conclusiva proclamazione UNESCO. La cena si è svolta in un clima distensivo e allegro, in un ambiente accogliente e di sobria eleganza. Le pietanze, tutte a base di pesce fresco e realizzate secondo la tradizione siciliana, avevano nella granseola ripiena la vera protagonista, esaltando il profumo del mare. Molto apprezzata la torta, scenograficamente dedicata al Trentennale e servita nel patio sotto le palme. Il brindisi ha completato festosamente la serata. I pregiati vini hanno formato un perfetto connubio con i piatti serviti e il servizio è stato encomiabile.
Delegazione Gioia Tauro – Piana degli Ulivi - evento conviviale
5 July 2026, Serrata
La cultura del cibo come chiave per raccontare un territorio, le sue radici e il suo futuro. È questo il filo conduttore dell'incontro conviviale promosso dalla Delegazione Gioia Tauro – Piana degli Ulivi, ospitato alle Tenute De Giglio di Serrata, ultimo appuntamento del percorso "Pane, Olio e Vino", dedicato alla valorizzazione dei prodotti identitari del territorio. Ad accogliere gli Accademici è stato Girolamo De Giglio, che ha ripercorso la storia delle Tenute e del territorio di Contrada Pipinello, richiamando il legame con l'antica Borrello e la vocazione agricola dell'area. Ha quindi illustrato il progetto aziendale di recupero e valorizzazione dei vitigni autoctoni, fondato sulla tutela della biodiversità, sulla sostenibilità e sulla volontà di preservare l'identità del territorio. Tra i momenti più apprezzati, l'aperitivo in vigna: passeggiando tra i filari, gli ospiti hanno degustato il bianco Maremè, accompagnato da mini rustici della tradizione calabrese, vivendo un'esperienza capace di unire sapori, paesaggio e convivialità. Dopo i saluti del Delegato Ettore Tigani e del sindaco Angelo D'Angelis, Pierfrancesco Multari ha proposto una riflessione sul valore di grano, olivo e vite come simboli della cultura mediterranea e sul ruolo della sostenibilità per il futuro dell'agricoltura. La serata si è conclusa nel giardino della cantina con la cena conviviale, dedicata ai piatti tipici del territorio e ai vini dell'azienda, ulteriore occasione di condivisione e valorizzazione delle eccellenze locali. Al termine, il Delegato ha consegnato ai titolari delle Tenute la vetrofania dell'Accademia.
Coordinamento Territoriale Abruzzo - convegno
4 July 2026, L'Aquila
Sabato 4 luglio tutte le Delegazioni abruzzesi hanno reso omaggio alla Cucina patrimonio dell’Unesco e a L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 a Palazzo Spaventa, sotto la regia del Coordinatore Territoriale Nicola D’Auria e del Delegato dell’Aquila Demetrio Moretti. “Gli Abruzzi gastronomici: la cucina italiana patrimonio dell’Unesco, la cucina abruzzese patrimonio della cucina italiana”: questo il titolo del convegno, moderato dal direttore del Centro Studi Territoriale Maurizio Adezio, con gli interventi della dott.ssa Chiara Del Pino, soprintendente archeologico Chieti-Pescara, della dott.ssa Simonetta De Felicis, addetta culturale dell’Ambasciata italiana a Seoul, e del prof. Pierluigi Ortolano, associato di Linguistica italiana all’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. I relatori hanno ricostruito l’identità alimentare abruzzese dagli ultimi 11.000 anni all’età moderna, evidenziando il legame tra mare e montagna, la centralità della convivialità e la tutela della dieta mediterranea e delle tradizioni locali. Presentato anche il volume “Gli Abruzzi gastronomici”, curato dal Coordinamento Territoriale e dal Centro Studi Territoriale, con prefazione del Presidente Paolo Petroni e saggio introduttivo del vice Presidente Vicario Mimmo D’Alessio. Il libro racconta l’Abruzzo attraverso nove ricette, una per ciascuna Delegazione, offrendo un percorso tra territori e tradizioni che restituisce l’immagine di una regione ricca di identità locali ma unita da valori e cultura gastronomica comuni.
Delegazione Tel Aviv - riunione conviviale
30 June 2026, Tel Aviv
Incontro della Delegazione presso il nuovo ristorante-pizzeria “Cotta” di Tel Aviv. Il locale rappresenta il nuovo stile della ristorazione della città: un ambiente giovane, vivace ed energico, meno formale e più vicino alle esigenze della clientela locale e allo stile di vita di Tel Aviv. Durante la serata la Delegata Cinzia Klein ha presentato il simposio “Cambiamenti nello stile della ristorazione in generale e della ristorazione italiana in particolare a Tel Aviv”, dedicato all’evoluzione del settore e alle nuove tendenze gastronomiche. Al convivio, piacevole e dinamico, hanno partecipato quasi tutti gli Accademici della Delegazione, il Secondo Segretario dell’Ambasciata d’Italia Dott. Luca Scotti e altri appassionati dell’Italia residenti in città. Nel corso della serata la nuova Accademica Micol Radzik ha ricevuto il materiale associativo ed è stata accolta nella Delegazione. La proprietaria di “Cotta”, Shelly Gleber, già titolare di due ristoranti a Tel Aviv, ha ricevuto dalla Delegata il volume accademico "Fritti, Frittate e Frittelle nella cucina della tradizione regionale" come riconoscimento per l’accoglienza e per il suo impegno nella valorizzazione del cibo italiano di qualità.
Delegazione Caltagirone - riunione conviviale
27 June 2026, Mazzarrone
Nella splendida cornice del Casale dei Consoli, nel territorio del comune di Mazzarrone, la Delegazione ha celebrato il Convivio dell’Estate che la Simposiarca Anna Piazza ha dedicato al tema "Dialogo tra terra e mare". Adagiato su colline calcaree e sabbiose e dominato dalle spettacolari architetture dei "tendoni" – cattedrali di fili e teli che racchiudono un'arte della terra – Mazzarrone è ormai nota come "Città dell’Uva", prodotto insignito del marchio IGP nel 2003 e ormai affermato sui mercati internazionali. Grazie a imprenditori dinamici che hanno saputo investire in una moderna agricoltura, ha spiegato Anna Piazza, la produzione locale si è arricchita di numerose eccellenze. I prodotti della terra, in perfetto contrappunto con quelli del mare, hanno dato vita a un raffinato menù nel quale il pesce azzurro ha sposato l'insalata di lampuga con arancia e finocchi, mentre il salmoriglio e il crumble di pane sulle seppioline hanno richiamato la sapienza contadina. La polvere di cappero ha impreziosito le mezze maniche con tartare di tonno rosso e il panciotto home made con capesante e gamberi, esaltato dai sapori dell'orto estivo. Una serata allietata dall’ingresso della nuova Accademica Giuseppina Giannetto. Un convivio curato in ogni dettaglio che ha chiuso con eleganza l’intenso e soddisfacente anno accademico appena trascorso.
Delegazione Valdarno Fiorentino - riunione conviviale
26 June 2026, Montefioralle
La riunione conviviale di giugno del Valdarno Fiorentino si è tenuta presso l’Antica Taverna del Guerrino, in località Montefioralle, sulla terrazza con una vista mozzafiato sulle vigne circostanti. Il Simposiarca Max Ferranti, insieme al nuovo Accademico Roberto Duranti, al ristoratore Ruggiero Tupputi, enologo formatosi ad Alba, e alla moglie, ha concordato un ricco menù caratterizzato da prodotti del territorio, cucinati nel rispetto delle antiche ricette toscane. La serata gastronomica ha proposto pappardelle fatte in casa con sugo di cinghiale e brasato di Chianina al Chianti Classico Riserva, pietanze accompagnate dal Chianti Classico “Il Guerrino” 2021. L’incontro ha riscosso un ottimo successo e ha fatto da cornice alla nomina e all’ingresso ufficiale, con la consegna del materiale associativo, dei due nuovi Accademici: Roberto Brandini Marcolini e Roberto Duranti.
Delegazione Montevideo - riunione conviviale
25 June 2026, Montevideo
La Delegazione è stata ospite del ristorante Dueto di Montevideo, nella nuova sede di via Brito del Pino 1286 bis, aperta eccezionalmente per l’occasione. I proprietari Mercedes e Paolo, chef del locale, hanno accolto gli ospiti con grande cura e disponibilità. La cena ha proposto un menù composto da bruschetta di benvenuto con vino, caponata siciliana, risotto ai funghi, bistecca di controfiletto con patate rustiche e salsa al Tannat, e panna cotta ai frutti di bosco. Il vino servito proveniva dalla cantina Pisani. Una serata apprezzata per l’ospitalità, la qualità della cucina e l’atmosfera conviviale.
Delegazione Parigi Montparnasse - riunione conviviale
25 June 2026, Parigi
Può la grande cucina italiana tradizionale rinunciare al glutine senza perdere l'anima? La Delegazione di Parigi Montparnasse, riunitasi il 25 giugno, ha voluto scoprirlo, affidandosi alla creatività dello chef Ciro Polge del ristorante "Su Misura", primo e unico ristorante italiano di Parigi ufficialmente riconosciuto per la cucina senza glutine. Il risultato ha sorpreso anche i palati più esigenti: focaccia, paste fresche, pizze e tiramisù hanno conquistato gli Accademici, che hanno espresso un verdetto unanime altamente positivo. La serata ha celebrato anche l'ingresso di due nuovi Accademici, Lucia Anna Bosco e Fabio Fioranelli, e ha salutato con affetto Daniele Bastianelli, figura preziosa della Delegazione. Una serata che ha dimostrato come tradizione e innovazione possano convivere nel segno del gusto.
Delegazione Chieti - cerimonia di consegna Premi
24 June 2026, Chieti
Nella splendida cornice della Sala Cascella della Camera di Commercio di Chieti-Pescara, la Delegazione ha conferito i premi accademici 2026, che riconoscono alcune delle eccellenze storiche del territorio. Alla presenza dei sindaci delle città d’origine dei premiati e del vice Presidente Vicario Mimmo D’Alessio, il Delegato Nicola D’Auria ha consegnato il premio “Dino Villani” al Salumificio Sorrentino (Mozzagrogna) per la Ventricina Nostrana, il “Massimo Alberini” al Bar Gelateria Ariston di Chieti, il “Giovanni Nuvoletti” all’Associazione Produttori Cipolla Bianca Piatta di Fara Filiorum Petri e il “Diploma di Buona Cucina” al ristorante “Da Silvio” di Bucchianico. D’Alessio ha evidenziato come i premi conferiscano prestigio e riconoscano le “sentinelle del gusto”. La relazione scientifica è stata curata dalla prof.ssa Gilda Antonelli, docente di Organizzazione Aziendale presso l’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, che ha sintetizzato la sua ricerca affermando che «La tipicità non è folklore, ma un asset economico radicato nel territorio, un sistema economico travestito da quotidianità difficilmente replicabile». A sostegno della sua tesi ha presentato dati significativi, evidenziando che tradizione e innovazione non sono in contrasto, che gli imprenditori delle filiere certificate sono mediamente più giovani, più istruiti e orientati a un’innovazione «a ciclo lento» e che questa ricchezza alimenta un turismo enogastronomico in crescita, con il 15% dei viaggiatori motivati da tali produzioni, un profilo giovane e digitale e una spesa media giornaliera di 155 euro.
Delegazione Biella - riunione conviviale
23 June 2026, Donato
L’ultimo convivio della Delegazione prima della pausa estiva viene sempre organizzato in un luogo agreste. Quest’anno i Simposiarchi Gian Franco Albertazzi e Renato Zorio hanno scelto un’antica trattoria risalente al 1894 in un paese nell’alta Valle Elvo a ridosso della Valle d’Aosta, “La Cantina del Gallo” a Donato. La trattoria è sempre stata punto di riferimento per scampagnate, serate in allegria e ristoro dopo le escursioni negli alpeggi vicini. Offre una cucina molto semplice del territorio. Tra i diversi piatti i Simposiarchi hanno scelto in particolare il fritto misto preceduto dalla tradizionale zuppa primaverile di erbette locali, le ajucche, piantine erbacee spontanee che somigliano allo spinacio selvatico. La zuppa è a base di strati di pane, toma piemontese, lardo e burro fuso prima di infornare. Gli Accademici hanno allegramente trascorso una serata all’insegna della convivialità gustando sapori un po’ forti per la temperatura alta del periodo, ma nonostante ciò molto apprezzati. La consegna del piatto 2026 alla titolare e cuoca della Cantina, Manuela Bagnod, da parte della Delegata Maria Luisa Bertotto ha concluso l’incontro dando l’appuntamento a settembre.
























































































