Per celebrare il prestigioso riconoscimento UNESCO della Cucina Italiana quale Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, la Delegazione di Colonia si è riunita presso il ristorante “Spaccanapoli”: un presidio di cultura, passione e identità partenopea. Le persone che rendono possibile questa esperienza sono Raffaele, cuoco, pizzaiolo e anima del locale, e sua moglie Valentina, che accoglie gli ospiti con grazia e naturalezza, trasformando il ristorante in uno spazio familiare. La proposta culinaria dello Chef Raffaele Mastellone, magistralmente descritta dal Simposiarca Natale di Rubbo, ha reso omaggio alla tradizione napoletana, partendo da un ricco antipasto iconico fino ai primi piatti classici, come la pasta e patate con provola e gli ziti alla lardiata. Protagonista assoluta è stata la pizza, proposta in una versione raffinata, seguita dai dolci simbolo della città: la torta ricotta e pera e il soffice babà. Il percorso, accompagnato da vini campani e birra artigianale, ha testimoniato la vitalità della cucina campana oltre i confini nazionali. Grazie alla dedizione dei titolari, “Spaccanapoli” si è rivelato un autentico ponte culturale tra Italia e Germania, capace di valorizzare le radici italiane attraverso un perfetto equilibrio tra gastronomia e passione. La Delegazione ha avuto l’onore della partecipazione del Console Generale a Colonia, recentemente insediatosi, Dott. Massimo Cipolletti, il quale ha ringraziato e ribadito come il riconoscimento UNESCO rappresenti un traguardo di straordinario valore simbolico e culturale, che onora l’identità nazionale e riconosce nella tradizione gastronomica un’alta espressione di storia, civiltà e coesione sociale.



