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Dalle Delegazioni

Delegazione Londra - evento conviviale

25 Febbraio 2026, Londra

La Delegazione di Londra ha riunito circa quaranta partecipanti per una serata all’insegna dell’aperitivo all’italiana, presso l’elegante Hotel Hari a Belgravia, che ospita il ristorante italiano “Il Pampero”, che ha curato il servizio dell'evento. Gli ospiti hanno potuto degustare un menu creato per l'occasione dall' Head Chef Marco Quarta, di origine pugliese, che ha preparato diversi assaggi della sua terra e di altre regioni italiane. Marco ha illustrato i piatti serviti con cortesia e simpatia, offrendo spunti di conversazione con i presenti. Un ricco buffet ha visto alternarsi taglieri di salumi, formaggi e focacce appena sfornate, bocconcini di melanzane alla parmigiana e altri stuzzichini caldi e freddi. A seguire, risotto al radicchio e orecchiette alla Nerano, polpette di vitello con salsa di pomodoro e ‘nduja, il tutto accompagnato da Spumante Blanchus, Terre de la Custodia Maior Montefalco Sagrantino 2019 e Montefalco Grechetto 2023. Il servizio del personale di sala è stato eccellente e molto attento. Il Delegato ha ricordato che il 19 marzo si terrà l’Ecumenica Straordinaria presso il Ristorante Theo Randall, già insignito del Diploma di Buona Cucina, per celebrare la decisione dell’UNESCO di annoverare la Cucina Italiana tra i patrimoni immateriali dell’umanità, sottolineando il ruolo svolto dall’Accademia. Grande convivialità e allegria hanno contraddistinto l’incontro, con gli Accademici che, alla fine, hanno accolto la brigata di cucina con sentiti applausi. Non sono mancati ringraziamenti corali alle Simposiarche Federica Provolenti e Jacqueline McKay (Segretaria di Delegazione).

Delegazione Monaco di Baviera - riunione conviviale

24 Febbraio 2026, Monaco di Baviera

Il Simposiarca Herman Zaaiman ha aperto la serata con un intervento, colto e divertente al tempo stesso, sul tema della "Cultura della tavola imbandita". Herman Zaaiman, esperto di argenteria e di antichità, ha raccontato con passione e coinvolgimento come - in tutte le epoche storiche – il gusto e le tecnologie del tempo abbiano creato stili e costumi differenti nella decorazione e nel servizio a tavola. Durante tutte le epoche storiche, stili e costumi evolvono seguendo lo stesso filo conduttore: il desiderio di mostrare la bellezza e l’eleganza sulla tavola come cornice di accoglienza degli ospiti e decorazione delle vivande. La relazione è stata accompagnata dalla proiezione di una bella raccolta di immagini provenienti da musei e pubblicazioni dell’autore Christian Baur, presente alla riunione conviviale. Questo primo convivio del 2026 ha fornito l’occasione per dare il benvenuto al neo Accademico Giuseppe Gullo, accolto dall’inizio dell’anno. L’incontro si è tenuto presso il ristorante dello Schlosshotel Grünwald, un locale che la Delegazione non visitava da molti anni. Il gestore li ha accolti con molta attenzione in una sala a loro dedicata.

Delegazione Napoli – riunione conviviale

24 Febbraio 2026, Napoli

Giuseppe ed Emmanuele Buonocore conoscono il significato della parola accogliere. E in un panorama in cui il titolo di “casa” è abusato o risulta spesso essere fuorviante, la loro trattoria non solo può fregiarsene ma potrebbe essere seguita in tal senso come esempio. “Casa Buonocore” è perfetta sia per un primo approccio con la cucina napoletana, sia per rifugiarsi in una cena tradizionale sentendosi parte della famiglia Buonocore. A due passi dal lungomare ma in un contesto più appartato dalla folla che in quel punto si riversa, “Casa Buonocore” trasuda della napoletanità che orgogliosamente ripropone in ogni piatto. Ed è lì che si è svolta la riunione conviviale di febbraio della Delegazione Napoli. L’Accademico Antonciro Cozzi ha intrattenuto i numerosi convitati con la conversazione “Si comm nu babbà: storia di dolci e complimenti derivati”, ricostruendo le vicende dell’arcinoto dolce che ci insegna che dalle asperità possono venire bontà e morbidezza. Nato forse per errore alla corte di un re detronizzato per due volte, Stanislao Leszczyński, migliorato in Francia con l’aggiunta del burro e di tre lievitazioni, il babà è arrivato a Napoli grazie a una regina, Maria Carolina, che ne fece l’orgoglio dell’intero regno che tutt’oggi conosciamo.

Delegazione Ascoli Piceno - riunione conviviale

20 Febbraio 2026, Ascoli Piceno

  • Momento conviviale
  • Il Simposiarca Diotallevi
  • L'intervento del Consigliere e Segretario del Consiglio di Presidenza U.Serra
  • Una delle portate più apprezzate (Maccheroncini al sapore dell'Anisetta)

In un ambiente suggestivo quale quello offerto dall’incantevole struttura del Ristorante “Il Poggio”, ubicato sulle colline ascolane, la Delegazione di Ascoli Piceno ha organizzato la riunione conviviale intitolata “Febbraio a tavola nel Piceno”, alla ricerca dei cibi genuini trattati e preparati nel rispetto della tradizione culinaria del territorio, pur con eventuali innovazioni legate a quel particolare periodo dell’anno. Conoscendo l’ottima cucina della struttura e con la collaborazione del Simposiarca Andrea Diotallevi, che ha concordato il menu con la proprietà, si è deciso di ripetere la già accertata positiva esperienza presso la location. In effetti si è registrato un generale e convinto apprezzamento per quasi tutti i piatti proposti; la valutazione degli Accademici ne è prova, con una votazione molto alta. Il tutto all’insegna di una vivace convivialità che, insieme alla qualità delle portate, è stata rimarcata dal Segretario del Consiglio di Presidenza Ugo Serra, graditissimo ospite della Delegazione. Tra gli altri ospiti era presente la signora Marzia Rosati, accompagnata dal marito, Col. Enrico Gabrielli. I vini in abbinamento della Cantina Azienda Illuminati, del vicino Abruzzo, sono risultati appropriati e quindi molto graditi.

Delegazione Parigi Montparnasse - decennale ed evento conviviale

19 Febbraio 2026, Parigi

Il 19 febbraio, al Liceo Alberghiero Tirel, è stato celebrato il decennale della Delegazione di Parigi Montparnasse, con l'onore della presenza dell'Ambasciatore UNESCO Liborio Stellino, in rappresentanza dell'Ambasciatore d'Italia, il Dr. Andrea Lay Bordoni, Capo dell'Ufficio Commerciale, del Direttore dell'ICE di Parigi, il Dr. Luigi Ferrelli, e di altre autorità istituzionali. L’evento è iniziato con una tavola rotonda affascinante che ha trasportato i partecipanti nella Sicilia aristocratica, dove i leggendari Monsù orchestravano banchetti sontuosi fondendo la tradizione culinaria francese con quella siciliana. Dopo un elegante aperitivo con bollicine, focaccia, capocollo e croccanti crocchette di patate, gli ospiti sono stati accolti nei saloni splendidamente decorati del ristorante. Il momento clou della serata è stato rappresentato dai maestri cuochi arrivati da Catania, Alessandro Russo e Luca Giannone, che hanno ricreato con suprema maestria il luculliano pranzo del "Gattopardo", regalando un’esperienza che ha riportato alle scene più iconiche del film, accompagnata da eccellenti vini DOC Etna e Marsala DOC. La serata ha costituito anche un’occasione speciale per celebrare la Cucina Italiana come Bene Immateriale UNESCO e per ringraziare l’Ambasciatore Liborio Stellino, che ha seguito in prima persona questa straordinaria vittoria.

Delegazione Bologna – consegna Premio Giovanni Nuvoletti e riunione conviviale

17 Febbraio 2026, Bologna

  • La consegna del Premio Nuvoletti
  • La Simposiarca Federica Rossi
  • Le portate
  • La Delegata Polverini, la Simposiarca Rossi e la brigata del ristorante "Da Nello"

La cena da Nello, rinomato ristorante che dal 1948 onora la cucina bolognese, da un lato ha preannunciato l’arrivo delle primavera con squisiti carciofi fritti e dall’altro ha detto addio all’inverno con polenta ai funghi e cotoletta alla bolognese. Prima di iniziare l’assaggio delle portate è stato consegnato il premio Nuvoletti a Lorenzo Frassoldati, giornalista ben noto ai lettori del “Resto del Carlino”, per i suoi interventi su argomenti relativi al food, ma soprattutto al vino: bravissimo nello scoprire e dare voce a cantine molto valide, ma al di fuori dei giri mediatici, sia in regione che nel resto d’Italia. Al contrario della maggior parte della stampa, presta attenzione al rapporto qualità-prezzo, soddisfacendo così i lettori di QN - Quotidiano nazionale, di cui Frassoldati è collaboratore dal 2000 per il settore agroalimentare e wine&food. Nell’ambito agricolo interviene anche dalle colonne del “Corriere Ortofrutticolo”, pubblicazione di settore di cui è direttore dal 2006. È inoltre membro dell’Accademia nazionale dell’Agricoltura e Accademico ordinario dei Georgofili, oltre che autore di Si va avanti a suon di sacrifici: agricoltura, pubblicato dalla Provincia di Bologna e di MOUTH-WATERING BREAKS IN EMILIA-ROMAGNA. Guide to Food and Wine Treasures, edita da APT Servizi Emilia Romagna. Frassoldati ha ringraziato, esprimendo la sua ammirazione per Giovanni Nuvoletti, la cui attività culturale e giornalistica ancora oggi è per lui fonte di ispirazione.

Delegazione Budapest - riunione conviviale

17 Febbraio 2026, Budapest

Confermate in pieno le qualità del ristorante Ferragosto e del suo chef e proprietario Robert Buti, che ha fatto del “cucinare all’italiana” uno stile di vita per capacità e attenzione alla tradizione. Esemplarmente guidato dal Simposiarca, Segretario Giulio Marcianò, ha predisposto un menu di elevata qualità per scelta dei prodotti e cura della loro preparazione, suscitando l’apprezzamento di Accademici e ospiti. Il Segretario ha relazionato su “Il Carnevale: momento di condivisione, cultura ed apprezzamento per la ricchezza gastronomica e per la tradizione culinaria italiana”. Speciale menzione per il cacciucco alla livornese. Servizio eccellente. Ottima l’offerta dei vini serviti.

Delegazione Faenza - riunione conviviale

17 Febbraio 2026, Faenza

La Delegazione è tornata, dopo qualche anno, all’Osteria La Baita con una serata di fine carnevale straordinaria che ha visto il meglio della tradizione gastronomica unita all’arte dei piatti presentati e ben abbinati ai vini. L’Osteria ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti di settore. Serata molto piacevole grazie alla compagnia di tutti gli Accademici in un’atmosfera di vivace convivialità resa più scenografica dalle maschere carnevalesche che abbellivano la tavola. Sempre una sorpresa il menu realizzato dall’Accademico Giovanni Collina, con impiego e adattamento della propria collezione che in questo contesto ha presentato un menu del 1° maggio 1972 estremamente scenografico. Positiva valutazione dei piatti, della location e del servizio molto attento e curato. Durante la serata sono state consegnate al ristorante le pubblicazioni "Le ricette della nostra infanzia", curate da Leonardo Colafiglio e Giovanni Collina, e "A tavola, storia di un cartoncino", sempre a cura di Giovanni Collina. Con i ringraziamenti di tutti e delle Simposiarche Raffaella Visani e Romana Selli, è stato consegnato alla brigata di cucina il guidoncino della Delegazione.

Delegazione Pisa – riunione conviviale

17 Febbraio 2026, Pisa

  • cinghiale in umido
  • Relatore Giuseppe Conte e Vice Delegata Annamaria Ranieri
  • Delegato Massimo Messina e Enzo Poggioni chef

Ottimo binomio di cultura e gastronomia all’ultima riunione conviviale della Delegazione pisana al Ristorante Galileo, dove il professor Giuseppe Conte, docente dell’Ateneo pisano, ha illustrato la storia e la specificità dell’allevamento del cosiddetto “Mucco Pisano”, che sta suscitando notevole interesse tra i consumatori per la particolarità delle sue apprezzatissime carni bio. L’eventuale impianto di nuovi allevamenti potrà infatti attirare, per le loro qualità nutrizionali e la loro salubrità, importanti settori del mercato e indurre a un rinnovato consumo di un alimento ormai in calo anche a causa di disinformazioni dietetiche, favorendo così lo sviluppo economico del settore e dell’intero comprensorio. I numerosi Accademici pisani, ospiti del noto Ristorante Galileo di via San Martino, hanno apprezzato la proposta gastronomica dello chef Enzo Poggioni, che ha servito come antipasto uno sformato di porri con fonduta al pecorino; come primo, un eccellente risotto al piccione; come secondo, cinghiale in salmì con polenta fritta; e, in chiusura, torta co’ bischeri, cantuccini e vin santo. Il tutto accompagnato da vini delle colline pisane. Il Delegato Massimo Messina, dopo che gli Accademici hanno espresso il loro voto, lo ha comunicato allo chef complimentandosi con lui per l’ottimo risultato ottenuto, espressione del gradimento per la tradizione culinaria locale di qualità, sia per le materie prime utilizzate sia per la loro lavorazione.

Delegazione Repubblica di San Marino - riunione conviviale

17 Febbraio 2026, San Marino

  • Momenti conviviali
  • Momenti conviviali
  • Momenti conviviali
  • Consegna insegne al neo Accademico Andrea Berardi

In questa stagione i territori della Repubblica di San Marino e del Montefeltro offrono una straordinaria varietà di prodotti che rappresentano con autenticità la tradizione gastronomica locale, inclusi quelli legati alla rituale lavorazione del maiale, espressione identitaria della cultura contadina locale. Accanto alle eccellenze della norcineria, i boschi generosi donano una ricca varietà di funghi spontanei; tra questi spiccano i pregiati tartufi bianchi e neri, autentici simboli della cucina montefeltrana: ingredienti rari e raffinati, capaci di trasformare ogni piatto in un’esperienza sensoriale intensa e memorabile. Con l’intento di vivere un’esperienza culinaria coerente con questa tradizione è stato scelto, entro le mura della Città di San Marino, il ristorante tipico "Ritrovo dei Lavoratori XXVIII Luglio". L’incontro conviviale si è svolto in un clima piacevole all’interno di un edificio recuperato dall’antico dopolavoro operaio, sebbene l’esperienza gastronomica sia risultata solo parzialmente soddisfacente per alcune criticità riscontrate in parte delle portate. In questa occasione è stato anche ufficialmente accolto il neo Accademico Andrea Berardi. Prima del tradizionale tocco finale della campana, il Delegato Stefano Valentino Piva ha ringraziato i presenti per la partecipazione, augurando a tutti un sereno rientro alle proprie dimore.

Delegazione Utrecht - riunione conviviale

14 Febbraio 2026, Utrecht

La Delegazione Utrecht visita per la seconda volta il ristorante AMA, che propone specialità partenopee sotto la guida del patron David d’Aguanno e dello chef Angelo Colombo. La serata si apre con un cocktail Caruso, che accompagna un ottimo bocconcino di baccalà fritto eseguito con grande maestria. Il delicato carpaccio di pesce spada con insalata di finocchio e agrumi viene particolarmente apprezzato, così come i morbidissimi gnocchi gratinati alla Sorrentina. La guancia di manzo brasata risulta cotta a meraviglia e riceve numerosi riscontri positivi; altrettanto vale per la crostata fatta in casa, a forma di cuore, realizzata in onore della festa di San Valentino. Considerati i risultati molto positivi di entrambe le visite, il Delegato e la Consulta decidono di inserire il ristorante AMA nella lista dei ristoranti AIC, premiandolo con 1 Tempietto.

Delegazioni Fermo e Ancona - riunione conviviale

14 Febbraio 2026, Porto San Giorgio

  • Panoramica
  • Delegati e relatore
  • L'intervento dell'Accademico Massi
  • I Delegati di Fermo e Ancona consegnano il guidoncino alla titolare

Partecipatissimo l’appuntamento del 14 febbraio presso lo Chalet Settepuntonove di Porto San Giorgio, che ha riunito le Delegazioni di Ancona e Fermo per celebrare San Valentino e il Carnevale. Simposiarche la Consultrice Adriana Botticelli e l’Accademica Stefania Budassi, che hanno ideato una serata molto apprezzata. Dopo il saluto dei Delegati Sandro Marani e Fabio Torresi e il tocco della campana, è stato servito un menu di pesce, concluso con le tradizionali fritture carnevalesche. Relatore l’Accademico maceratese Maurizio Massi, che ha intrattenuto i convenuti sui cibi afrodisiaci, tema ripreso nell’illustrazione del menu da parte dell’Accademica Stefania Budassi. Gradita la presenza del Delegato di Macerata Pierpaolo Simonelli Paccacerqua e signora. Una serata conviviale e partecipata conclusasi nel segno dell’amicizia accademica.

Delegazione Biella - riunione conviviale

13 Febbraio 2026, Castellengo

  • L'intervento della Delegata
  • Le portate
  • Momenti conviviali
  • La consegna del piatto allo chef

Dopo la tradizionale bagna cauda di gennaio, la Delegazione di Biella ha onorato il fritto misto piemontese. Il convivio si è svolto presso l’Osteria della Villa a Castellengo, un piccolo borgo dominato da un imponente castello. Il locale si trova all’interno di un antico caseggiato dell’800 che conserva stanze decorate ed affrescate ed offre una calda atmosfera. La cena si è basata esclusivamente sul piatto principe della cucina piemontese illustrato dalla Delegata Marialuisa Bertotto che ne ha raccontato l’origine storica, l’evoluzione, gli ingredienti classici e modaioli, le varianti regionali e la tecnica di cottura. Prima del fritto misto, gli Accademici hanno gustato una deliziosa cipolla cotta al forno per poi passare ad abbondanti porzioni dei tradizionali ingredienti di fritti: milanese di vitello, di pollo, e di maiale impanata in grattato di grissini, salsiccia, cervella, filone, granelli, fegato, cavolfiore, carota, zucchina, amaretto, semolino dolce, mela. Ha accompagnato la cena un vino del territorio. È stata una serata piacevole, armoniosa ed informale che si è conclusa con i ringraziamenti al gestore e cuoco Elion Keci al quale la Delegata Bertotto ha consegnato il piatto 2026 dell’Accademia.

Delegazione Vercelli - riunione conviviale

13 Febbraio 2026, Pezzana

Il convivio di Carnevale della Delegazione di Vercelli si è svolto nell’Home Restaurant La Taranta di Pezzana. Un nuovo modello di ristorazione che ha incuriosito e lasciato positivamente il segno negli Accademici. I proprietari Carlo Bellone e la compagna Stefania Tarantino, pugliese d'origine e titolare quest’ultima anche di un ristorante nel Salento, hanno aperto le porte della loro taverna, ristrutturata e ricavata da una vecchia stalla: gli Accademici hanno preso posto attorno ad un lungo tavolo, di oltre 5 metri, per una serata confortevole in un ambiente tranquillo dove viene servito unicamente pesce che Stefania ha imparato a conoscere e cucinare dal padre pescatore. Nel menu servito, gamberoni al brandy con burrata su pesto di pistacchio, paccheri con seppia e taralli, filetto di branzino al sale affumicato, il tutto accompagnato da vini pugliesi com Il santo Stefano Igp e il Calavento, malvasia bianca Conti Zecca. La Taranta è di recente apertura: ha infatti inaugurato ai primi di novembre 2025.

Delegazione Chieti - riunione conviviale

12 Febbraio 2026, Atessa

  • La relazione del vice Presidente vicario Mimmo D'Alessio
  • L'introduzione del Delegato D'Auria
  • La presentazione della brigata di cucina e di sala con il simposiarca Crocetta
  • Le portate servite

Dalle antesterie greche ai Saturnalia romani, passando per l’assorbimento da parte del Cristianesimo dei riti pagani e l’arrivo al Carnevale vero e proprio, per cui esiste anche una “data di nascita”, il 1094, quella della prima citazione a Venezia di una festa con questo nome: così Mimmo D’Alessio, vice Presidente vicario dell’Accademia, ha intrattenuto gli Accademici teatini e i loro ospiti nel corso della “Conviviale regionale 2026”, celebrata da tutte le Delegazioni abruzzesi nel giorno di Giovedì Grasso sul tema proprio delle tradizioni carnascialesche nei vari territori della regione. La Delegazione di Chieti ha scelto per la riunione conviviale del Carnevale uno dei templi della tradizione gastronomica del territorio, il ristorante “La Castellana” di Atessa, e, guidata dalle scelte del Simposiarca Carlo Crocetta, ha onorato il momento più goloso del Carnevale con un menu ricco e variegato, realizzato dallo chef Nicola Ceroli e dalla signora Angelina Di Florio.

Delegazione Sulmona - riunione conviviale

12 Febbraio 2026, Sulmona

  • Il Relatore Antonio Santilli
  • Il Delegato, gli Accademici e la Brigata di Cucina
  • Uovo in camicia con tartufo, porri e patate; gnocchi con pomodoro arrosto, limone, basilico e provolone del monaco
  • Il Migliaccio; Frappe e Castagnole

Si è tenuta il 12 febbraio la Riunione Conviviale Regionale d’Abruzzo. Il tema che ha unito tutte le Delegazioni abruzzesi è stato “Il Cibo di Carnevale”. La Delegazione di Sulmona ha scelto di celebrarla presso "La Strada Trattoria Contemporanea", un ristorante dove la tradizione, coniugata con la ricerca di nuovi sapori, rende i piatti vere esperienze di gusto. La serata è stata arricchita dalla relazione dell’Accademico Antonio Santilli, in un clima di allegria e convivialità, con la soddisfazione e il piacere di tutti.

Delegazione Vasto - riunione conviviale

12 Febbraio 2026, Vasto

La Delegazione vastese si è riunita al ristorante Il Posticino di Vasto per celebrare la Conviviale regionale sul tema “Le tradizioni del Carnevale in Abruzzo”, condivisa in contemporanea con le nove Delegazioni abruzzesi per unire convivialità, ricerca storica e valorizzazione del patrimonio locale. Ogni Delegazione ha proposto un menu ispirato ai piatti tipici della festa, storicamente legata a riti di abbondanza prima del rigore quaresimale. Simposiarca della serata Anna Roselli, che ha illustrato il menu in continuità con la relazione introduttiva di Antonella Marrollo su “Le tradizioni del Carnevale nel territorio vastese”. Nel suo intervento, Marrollo ha evidenziato che il Carnevale vastese non è un insieme di ricette ma un sistema culturale legato a stagioni, comunità, attesa e rinuncia; ricordare queste pietanze significa riconoscerle come parte dell’identità e del patrimonio gastronomico. Nel Vastese si mangiava di più per rito, non per gola, e riproporre oggi quei piatti vuol dire conservarne la memoria e il valore culturale. Il Delegato Adri Cesaroni ha sottolineato che celebrare il Carnevale è un omaggio alle radici agrarie e sociali del territorio e che custodire queste tradizioni consente di mantenere vivo il legame con la storia, evitando che vadano perdute.

Delegazione Verona - riunione conviviale

11 Febbraio 2026, Soave (VR)

Il calore e la genuinità della gestione familiare della "Locanda ai Capitelli" hanno reso piacevolissima la prima riunione conviviale dopo la pausa invernale, immersi nel cuore delle colline venete, tra i vigneti e le mura medievali di Soave. Il Simposiarca Alberto Rubinelli ha presentato un menu preparato con materie prime fortemente legate al territorio. Apprezzati in modo particolare gli gnocchetti di rapa rossa con ricotta affumicata. Una magnifica sala e un personale giovane, professionale e attento hanno reso particolarmente suggestivo l’incontro della Delegazione. Uno straordinario e seducente calice di vino Amarone, proposto e servito dal Simposiarca, ha accresciuto il valore del brindisi al prestigioso programma annuale della Delegazione.

Delegazione Area dello Stretto-Costa Viola - riunione conviviale

1 Febbraio 2026, Scilla

Presso la Trattoria A’ Luara di Melia di Scilla si è svolto un incontro conviviale e culturale promosso dalla Delegazione dell’Area dello Stretto-Costa Viola, dedicato alle frittole di maiale come espressione identitaria della tradizione gastronomica reggina. L’evento ha registrato una significativa partecipazione di Accademiche, Accademici e ospiti di profilo culturale, confermando l’interesse per i temi della memoria e dell’identità alimentare del territorio. La giornata, organizzata sotto la guida del Simposiarca Giuseppe Muritano, ha visto la presenza del Segretario generale FIGEC Carlo Parisi e di Federica Morabito. Protagonista è stata la Gran Frittolata proposta dallo chef Giovanni Surace, preparata secondo la tradizione e accompagnata da prodotti locali, che ha stimolato una riflessione sul valore culturale delle frittole come sintesi di una cucina basata sull’uso integrale dell’animale e su una dimensione comunitaria del cibo. Il Delegato Sandro Borruto ha evidenziato il valore identitario delle frittole e l’importanza di iniziative analoghe alla luce del riconoscimento UNESCO della cucina come patrimonio culturale, mentre Carlo Parisi ha sottolineato il ruolo del giornalismo nel raccontare gastronomia e tradizioni locali. L’incontro si è concluso in un clima di condivisione, riaffermando il valore sociale e culturale della cucina tradizionale.

Delegazione Fermo - convegno e riunione conviviale

31 Gennaio 2026, Porto San Giorgio

Si è tenuto presso la Sala Castellani di Porto San Giorgio il convegno “Lu Vrudittu. La tradizione del brodetto sangiorgese”, promosso dalla Delegazione di Fermo. Dopo i saluti dell’Assessore Carlotta Lanciotti, del Segretario del Consiglio di Presidenza Ugo Serra e del Coordinatore Territoriale Marche Sandro Marani, il Delegato Fabio Torresi ha introdotto i lavori. Ugo Bellesi, Delegato onorario di Macerata, ha ricordato l’impegno dell’Accademia nel custodire la tradizione del brodetto nelle Marche, anche attraverso il Premio Perini. Alfredo Antonaros Taracchini, presidente della Confraternita del Brodetto di Fano e coautore de “Il Brodetto”, ne ha ripercorso la storia, sottolineando la difficoltà di codificarne una ricetta e citando la più antica, di Anita Spongiafiggi: “olio, pomodoro, aglio, cipolla e varietà di pesce”. Antonio Attorre ha evidenziato come il brodetto nasca dalla necessità delle famiglie di pescatori e dalla creatività domestica, rivalutato solo in tempi recenti. Il prof. Seghetti ha ricordato l’Accademico Corrado Piccinetti, di cui è stato omaggiato il contributo con un piatto in ceramica consegnato alla moglie Gabriella. Dopo la visita ai Cantieri della Civiltà Marinara, la conviviale al ristorante Campanelli ha visto protagonista “Lu Vrudittu”. Nel corso della serata è stato ufficializzato l’ingresso di Paolo Signore, Simposiarca dell’evento e autore de “Il Crapulone”, che ha rievocato, anche nel dialetto locale, la marineria sangiorgese attraverso piatti identitari.

Delegazione Messina - riunione conviviale

31 Gennaio 2026, Galati Marina

  • Gli Accademici di Messina
  • Gli antipasti di mare
  • Le altre portate
  • Il Delegato con il vice Delegato, il Segretario e il Tesoriere consegnano il guidoncino

La Delegazione ha avviato gli appuntamenti 2026 visitando un ristorante specializzato nella cucina di pesce, guidato da una giovane imprenditrice, tesoriera dell’Associazione Provinciale Cuochi e Pasticceri di Messina: Carlotta Andreacchio, lady chef e patron de “La Trattoria del Marinaio” di Galati Marina, insignita nel 2025 dell’Arcimboldo d’Oro. Gli Accademici hanno verificato il menu degustazione elaborato, composto da 14 antipasti di mare crudi e cotti, calamarata dolcemare, risotto burrata e gamberi e gelato alla malvasia delle Lipari con crumble agli agrumi del maestro gelatiere Giuseppe Arena. Fondata nel 2013, la trattoria è divenuta un punto di riferimento per la ristorazione a base di pesce e, con il passaggio dell’attività dal padre nelle mani della figlia Carlotta, sono stati rinnovati i locali mantenendo un saldo legame con la memoria. Nel luglio 2020, l’offerta si è arricchita di piatti contemporanei e di una apprezzata cantina. In cucina, le regole sono quelle dettate dalla natura e dagli umori del mare, rispettando l’andamento delle stagioni, rimodulando il menu per far conoscere e apprezzare la varietà del patrimonio ittico dell’Isola e raccontare il territorio. Una suggestione che ha convinto gli Accademici, espressisi con una lusinghiera votazione anche per il servizio di sala, poi certificata dalla consegna del guidoncino, della vetrofania e di un libro dell’Accademia.

Delegazione Foggia - riunione conviviale

30 Gennaio 2026, Cerignola

  • CT Rizzi, Delegato Vinelli e panoramica della sala
  • Accademici e ospiti
  • Invito e portate
  • La consegna della vetrofania ai titolari, chef e brigata

La riunione conviviale di apertura dell’anno 2026, dedicata a “Il mare di Puglia tra tradizione e innovazione”, si è svolta a Cerignola presso il ristorante “La Volpe & l’Uva”. Ha introdotto la serata il Delegato e Simposiarca Valerio Antonio Vinelli, il quale ha parlato del riconoscimento UNESCO alla Cucina italiana ed ha precisato che lo stesso è stato promosso e sostenuto prevalentemente dalla nostra Associazione. Ha, quindi, illustrato le caratteristiche del locale e il menu della serata. Molto apprezzato l’intervento del Coordinatore Territoriale Puglia Nord e Delegato di Bari Vincenzo Rizzi, che ha offerto una riflessione sul ruolo dell’Accademia e degli Accademici come custodi e difensori della cucina, fornendo spunti di grande interesse anche per i nuovi soci e gli ospiti presenti. Il menu ha raccontato l’Adriatico pugliese con equilibrio e tecnica: riso, patate e cozze in chiave contemporanea; seppia con grana di pane e tartufo nero dei Monti Dauni; risotto al datterino giallo con gambero rosso crudo e cotto; tubettini in brodetto di cozze e vongole; pescatrice in guazzetto e cannolo di pane raffermo con ricotta e amarene. Il ristorante, sorto nel 2011, erede del mitico “Bagatto”, è condotto dal titolare Beppe D’Agostino, coadiuvato dalla moglie Miriam Sforza, chef unitamente allo storico chef Luigi Oratore. A conclusione della serata, il Delegato ha consegnato ai coniugi Beppe e Miriam la vetrofania dell’Accademia e il guidoncino della Delegazione di Foggia, quale apprezzamento per il loro operato.

Delegazione Monferrato - riunione conviviale

29 Gennaio 2026, Casale Monferrato

La Delegazione del Monferrato ha aperto il nuovo anno con una riunione conviviale presso l’Osteria Bar Sport di San Germano, frazione di Casale Monferrato. Il locale è stato recentemente celebrato come ristorante con il miglior rapporto qualità-prezzo della zona; si distingue per un appeal informale ma al tempo stesso di grande consistenza, con la cucina a vista dello chef Tommaso Negri, dotato di molta fantasia e rispetto della tradizione. Nel corso della serata sono stati serviti il lievitato dell’osteria con canditi e pancetta, un cotechino accompagnato da crema di porri, crudo di Mazara e topinambur croccante, il risotto alla Sofora, la noce di animella con carciofo candito e salsa périgourdine, per concludere con la nocciola. Il tutto è stato accompagnato dai vini di Cascina Montecchio, in particolare Grignolino, Barbera e spumante. L’accostamento del classico cotechino con il gambero crudo ha destato grande interesse e apprezzamento. La relazione della riunione conviviale ha rievocato la storia di alcuni ristoranti ormai chiusi ma di grande tradizione, e in particolare del Ristorante Sofora, che è stato un punto di riferimento per la buona cucina e nel quale lo chef Tommaso ha appreso dalla nonna Mariuccia molti dei segreti che caratterizzano la sua cucina attuale.

Delegazione Rovereto e del Garda Trentino - riunione conviviale

29 Gennaio 2026, Torbole sul Garda

  • Il Delegato con la CT Trentino-Alto Adige Isabella Jone Beretta
  • Presidente Nazionale e Direttore Generale Federpreziosi-Confcommercio_Sindaco Nago Torbole e Presidente APT
  • La brigata di cucina

Splendida e partecipata riunione conviviale della Delegazione di Rovereto e del Garda Trentino, organizzata dai Simposiarchi Bruno Ambrosini e Stefano Andreis presso il ristorante “Aqua” a Torbole sul Garda, con menu dedicato al pesce di lago. Ospiti, per festeggiare il nono anniversario di costituzione della Delegazione, la Delegata di Bolzano e Coordinatrice per il Trentino-Alto Adige Isabella Jone Beretta, il Delegato di Verona e neo Coordinatore per il Veneto Fabrizio Farinati, il Sindaco del Comune di Nago-Torbole Gianni Morandi, il Presidente dell’APT Garda Dolomiti S.p.A. Silvio Rigatti, il Presidente del Rotary Club Riva del Garda Gianluca Zanivan, la Presidente del Rotary Club Salò-Desenzano del Garda Susanne Toepler e la Presidente del Rotaract Club Rovereto-Riva del Garda Vanessa Pontara. Molto interessanti gli interventi del Presidente Nazionale e del Direttore Generale di Federpreziosi-Confcommercio, Stefano Andreis e Steven Tranquilli, dedicati al tema “Il gioiello, cultura, fascino…”, con un approfondimento sul significato culturale e simbolico dei preziosi, nonché la presentazione dei vini degustati durante la cena da parte della contitolare della Cantina “Maso Salengo” di Volano, Giuseppina Raffaelli, e della figlia Chiara Beber. Al termine, a suggello della bella serata, l’Accademica Daniela Russo, madrina della festa, ha spento le nove candeline della torta di compleanno; è stata quindi applaudita la brigata di cucina.

Legazione Almaty-Kazakistan - cerimonia di inaugurazione

27 Gennaio 2026, Almaty

  • L'intervento del Legato Maurizio Aronica
  • Il gruppo di Accademici

Si è tenuta al ristorante "Del Papa"di Almaty la cerimonia di inaugurazione della Legazione Almaty-Kazakistan guidata da Maurizio Aronica. Presenti gli otto Accademici insieme a S.E. l'Ambasciatore De Riu e al Direttore dell'ICE, Filippo Covino.