La Delegazione ha organizzato la riunione conviviale di primavera a Carpignano Sesia, paese a una ventina di chilometri da Novara, sulla strada che porta in Valsesia. Qui, dal 2000, Giovanni Cimadoro, originario di Tropea, e la sua famiglia hanno aperto un elegante ristorante che, negli anni successivi, si è specializzato nella cucina di pesce di mare. Il titolare ha apparecchiato i tavoli nel bel giardino, all'aperto ma coperto, servendo golosi piatti di pesce: una serie di antipasti con salmone al vapore, capasanta alla piastra, frittata di bianchetti e baccalà con patate; per tutti, un croccante e tenero fritto misto. Sono seguiti una calamarata con ragù di pesce e un trancio di ricciola alla ligure. Per finire, un ottimo sorbetto al pompelmo rosa, mantecato poco prima di essere servito. Per i vini, come da richiesta, bollicine: Alta Langa Brut Bricco Maiolica. Simposiarca Paolo Spaini; commento dei vini a cura di Marco Cesti. Nell'attesa dei piatti è stato gradito l'intervento del professor Dessilani, storico, che ha parlato della Carpignano medievale, del Castello e degli affreschi dell'XI secolo. L'Accademico Giancarlo Andenna ha intrattenuto i presenti illustrando la storia delle famiglie che hanno dominato il territorio, le coltivazioni di un tempo e gli usi alimentari nel Medioevo.



