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Cavoli a merenda

Delegazione: 
MILANO NAVIGLI
Comune: 
Milano
Provincia: 
Milano
Indirizzo: 
Corso Magenta 66
CAP: 
20123
Telefono: 
338/4679513
Social: 
IG cavoliamerendamilano
Genere del locale: 
Ristorante
Info utili: 
Menu per celiaci
Accettano cani
Giorno di chiusura: 
sabato, domenica, lunedì
Ferie: 
agosto; 24 dicembre - 6 gennaio
Gestione (Nome/ragione sociale): 
Cavoli a merenda SRL
In cucina: 
Vanessa Giorgia Viscardi
Costo: 
€€€€ - da 66 a 100 euro
Coperti: 
16
Coperti in più all’aperto: 
30
Parcheggio: 
Comodo
Notizie di particolare interesse: 
Ambienti di un palazzo patrizio, accoglienza come ospiti a casa. Biodiversità alimentare a tavola.
Piatti tipici: 
Chips di fiori di loto con bresaola di wagyu
Carpaccio di cernia con gelée al gelsomino, lamponi e peperone jalapeno
Mezzo pacchero alla bisque con tartare di gamberoni, pistacchi, ricotta di capra, limone caramellato e briciole di biscotto salato
Risotto agli agrumi
Cartoccio di pescato bianco con verdure e maionese al mojito
Crostata al cacao con doppio cioccolato e lamponi

Piatto da non perdere: 
Carpaccio di pagro
Nome della ricetta: 
Linguine Felicetti con kumquat, peperoncino, prezzemolo e bottarga di muggine
Ingredienti: 
Ingredienti per quattro persone
Linguine Felicetti – 400 g


Kumquat – 24

 mandarini
Bottarga di muggine – 1 baffa abbondante


Prezzemolo – 20 gr
Crema di peperoncino – 5 gr
Taralli – 2 grandi o 4 piccoli


Olio extravergine di oliva – 15 gr
Sale fino – quanto basta


Procedimento: 
Portate a ebollizione una pentola capiente di acqua leggermente salata.
Nel frattempo affettate i kumquat a rondelle molto sottili, eliminando accuratamente i semi. Raccoglieteli in una ciotola di vetro sufficientemente ampia da poter accogliere la pasta. Unite il prezzemolo tritato, la crema di peperoncino, i taralli ridotti in polvere, l’olio, una presa di sale e una prima generosa grattugiata di bottarga.
Cuocete le linguine e scolatele al dente direttamente nella ciotola del condimento. Mantecate con cura, aggiungendo mezzo mestolo di acqua di cottura per favorire l’emulsione.
Impiattate e completate con un’ulteriore grattugiata abbondante di bottarga.
 Il piatto è pronto a raccontarsi da solo.
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