Madia Drogheria
Delegazione:
ROMA EUR - OSTIENSE
Comune:
Roma
Provincia:
Roma
Indirizzo:
Via del Fosso del Torrino, 73
CAP:
00144
Telefono:
06.5204594
Email:
Sito web:
Genere del locale:
Ristorante
Giorno di chiusura:
domenica a cena; lunedì
Ferie:
agosto
Gestione (Nome/ragione sociale):
Pia Tutino Mazzei
In cucina:
Leonardo Lorenzini
Costo:
€€ - da 36 a 45 euro
Coperti:
50
Coperti in più all’aperto:
20
Parcheggio:
Comodo
Notizie di particolare interesse:
Tra i pochissimi a Roma, dal 2015 propone l’autentica cucina campana. in particolare partenopea. attraverso un sapere che non si trova nei libri di cucina. Un patrimonio fatto di gesti precisi, di tempi scanditi dal respiro più che dall’orologio, di occhiate esperte che valgono più di qualsiasi termometro, perché portare la Campania a Roma non significa solo trasportare ingredienti ma tramandare una filosofia del fare che affonda le radici in secoli di sapienza popolare. Anche caffetteria, pasticceria e ritrovo per un aperitivo aperto dalle 7,30 alle 23,00.
Piatti tipici:
Spaghettone di Gragnano allo Scarpariello con pomodorini del Piennolo
Pasta patate e provola
Scialatiello allo scoglio
Baccalà in tortiera
Gattò di patate
Migliaccio
Pasta patate e provola
Scialatiello allo scoglio
Baccalà in tortiera
Gattò di patate
Migliaccio
Piatto da non perdere:
Ziti alla genovese
Nome della ricetta:
Migliaccio
Ingredienti:
(dosi per uno stampo da 24 cm – 10/12 fette)
• Latte intero: 1 l
• Semolino: 250 g
• Ricotta (vaccina o mista) ben sgocciolata: 500 g
• Zucchero: 350 g
• Uova: n° 4
• Burro (o strutto): 30 g
• Scorza di 1 arancia + scorza di 1 limone (solo parte colorata)
• Vaniglia: 1 cucchiaino di estratto
• Cannella: 1 cucchiaino raso
• Sale: un pizzico
• Per lo stampo: burro + farina (o carta forno)
• Zucchero a velo: per finire (facoltativo).
• Latte intero: 1 l
• Semolino: 250 g
• Ricotta (vaccina o mista) ben sgocciolata: 500 g
• Zucchero: 350 g
• Uova: n° 4
• Burro (o strutto): 30 g
• Scorza di 1 arancia + scorza di 1 limone (solo parte colorata)
• Vaniglia: 1 cucchiaino di estratto
• Cannella: 1 cucchiaino raso
• Sale: un pizzico
• Per lo stampo: burro + farina (o carta forno)
• Zucchero a velo: per finire (facoltativo).
Procedimento:
Versare il latte, il burro e un pizzico di sale in una pentola capiente e portarla quasi a bollore. Quando il latte sarà caldo, aggiungervi il semolino a pioggia, mescolando energicamente con una frusta per evitare la formazione di grumi. Cuocere a fuoco medio-basso per 3–5 minuti, finché il composto assume la consistenza di una polenta densa e liscia. Spegnere e lasciare intiepidire (mescolando ogni tanto per non fare la crosta). In una ciotola grande lavorare la ricotta con lo zucchero fino a ottenere una crema. Aggiungere le uova una alla volta, poi le scorze di agrumi, la vaniglia e la cannella. Quando il semolino sarà tiepido (non bollente), incorporarlo al composto di ricotta, un poco per volta, mescolando fino a ottenere una crema omogenea. Scaldate il forno a 180°C se statico (oppure a 170°C se ventilato). Scaldare infarinare lo stampo (o rivestirlo con carta forno). Versare l’impasto e livellarlo. Cuocere per 50 – 60 minuti finché il dolce assuma un aspetto dorato, con il centro appena “tremolante” ma stabile. Spegnere il forno e lasciarne lo sportello socchiuso ancora per 10 minuti. Estrarre quindi il migliaccio dal forno e lasciarlo raffreddare completamente a temperatura ambiente. Ideale un ulteriore riposo in frigo 4–6 ore (anche tutta la notte). Infine spolverare la superficie con zucchero a velo.
Valutazione: