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Puglia

SARDINE RIPIENE ALLA PUGLIESE

Lavare le sardine, togliere la testa e aprirle dal ventre per diliscarle; adagiarle su un canovaccio e lasciarle asciugare. A parte sbattere le uova, aggiungere il formaggio grattugiato, il pangrattato, un poco di prezzemolo tritato e formare così un impasto che deve risultare non troppo compatto. Metterlo nelle sardine, ricomporle e adagiarle in un tegame oliato. Aggiungere l’olio restante e cuocere in forno a 200 °C per circa un quarto d’ora.

BOCCONOTTO

Amalgamare gli ingredienti e impastarli con la farina fino a rendere la massa vellutata e morbida. Prendere gli stampini di alluminio a forma di tronco di cono, foderarli con la pasta dopo averli imburrati e riempirli con marmellata, o crema, o ricotta con frutta candita. Poi metterli in forno a media temperatura per trenta minuti. Lasciarli raffreddare e cospargerli di zucchero.

LASAGNE AL FORNO IN BRODO

Preparare il giorno prima il brodo e la pasta all’uovo. Sminuzzare tutta la carne bollita e riporla in una ciotola. Cuocere la pasta all’uovo in acqua bollente per pochi minuti e riporla in una pirofila a strati. Condire ogni strato con la carne sminuzzata, le polpettine, formaggio pecorino, prosciutto cotto tagliato a dadini, mozzarella e provola.
Al termine richiudere con la pasta all’uovo e condire con qualche cucchiaio abbondante di brodo. Porre la pirofila a 200 °C e cuocere per trenta minuti. Servire con una tazza di brodo caldo a parte.

LINGUINE AL CARTOCCIO

Soffriggere nell’olio d’oliva l’aglio, aggiungere i frutti di mare poi il prezzemolo e la salsa di pomodoro. Cuocere le linguine nell’acqua leggermente salata, scolarle al dente; mantecare col sugo ai frutti di mare e disporle nel cartoccio di carta stagnola da forno. Cuocere nel forno a 200 °C per cinque minuti circa.
Servire subito.

PASTINA AL SUGO DI PESCE

Soffriggere leggermente nell’olio a fuoco basso e con coperchio la cipolla tagliata sottilissima, pelare i pomodori, togliendone i semi, e tagliarli a fette sottili da aggiungere al soffritto quando la cipolla imbiondisce. Pulire il pesce avendo cura di togliere ogni squama e metterlo nel sugo quando questo è a bollore.

CICERI E TRIA

Mettere a bagno i ceci per almeno una notte in acqua tiepida salata. Sciacquarli e metterli a cuocere (possibilmente in una pignatta di terracotta) in abbondante acqua e con un rametto di rosmarino ben legato.
Preparare la pasta (“tria”) con le farine e acqua sufficiente a ricavare un impasto omogeneo. Stendere l’impasto con un matterello e ricavare delle tagliatelle di circa un centimetro. Stenderle su un canovaccio infarinato e lasciarle asciugare.

BISCOTTI CASERECCI

Mescolare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto morbido con l’aggiunta di una adeguata quantità di latte. Dare forma di polpettone e, prima di mettere in forno a 200 °C, spennellare con il tuorlo sbattuto. A metà cottura togliere dal fuoco e tagliare a fette larghe un dito, rimettere in forno i biscotti così ottenuti per finirne la cottura.

ACQUASALE

Bagnare leggermente in acqua il pane, possibilmente tostato, in modo che si ammorbidisca, ma facendo attenzione che non diventi una pappa. Su ogni fetta mettere dei pezzetti di aglio. Aprire i pomodori e strofinarli sulle fette in modo che sia i semi che il sugo di pomodoro vegano spalmanti sulle fette di pane.

AFFOGAGATTI

Per preparare gli ’nfocagatti, sciogliere il burro in un poco di latte tiepido e mescolare con questo trecento grammi di zucchero, la farina, le uova, il lievito, tre quarti della vaniglia, il latte rimasto e impastare a lungo. Con la pasta ottenuta sagomare delle spirali compatte di cinque centimetri di diametro e infornarle in forno a 200 °C fino a colorazione dorata.

PASTA E LENTICCHIE

Mondare e sciacquare le lenticchie, metterle a lessare in una pentola, possibilmente di coccio, con il sedano, la cipolla affettata e uno spicchio d’aglio. In un tegamino soffriggere nell’olio uno spicchio d’aglio e i pomodori pelati. Quando il sughetto è ben ristretto, aggiungere le lenticchie. Mettere sul fuoco una pentola di acqua salata e lessare a mezza cottura gli spaghetti o i ditalini, poi versarli nella pentola delle lenticchie per ultimare la cottura. Servire con abbondante pepe nero.